venerdì 6 maggio 2011

Aquileia...

Il 6 maggio 1976 il Friuli venne sconvolto da un disastroso terremoto che causò tantissimi morti e la distruzione di interi paesi. Un evento terribile che ci è rimasto dentro, ma da cui abbiamo saputo risollevarci. Ricordarlo di anno in anno significa ricordare il sacrificio di tante persone, ma soprattutto il lavoro di tutti coloro che hanno contribuito alla rinascita di questa mia bellissima terra.

Ma vi vorrei parlare anche di quella che secoli or sono era una grande metropoli, il porto dell'Impero Romano, ossia la città di Aquileia



Oggi è un piccolo paese della bassa friulana che in queste ore si sta preparando ad accogliere Papa Benedetto XVI.


Il Santo Padre percorrerà domani pomeriggio la navata dell'antica basilica patriarcale e potrà così ammirare gli straordinari mosaici che la caratterizzano, unitamente a tutti i reperti e gli scavi che circondano l'area.




Oggi pomeriggio ho avuto la fortuna di assistere a una parte dei preparativi, poichè la Cattedra e la seduta più piccola che il Papa utilizzerà per le celebrazioni è opera degli artigiani del Distretto della Sedia, con il coordinamento dell'ASDI Sedia.



Ho percepito l'operoso fermento tipico del Friuli e mi sono sentita bene, al punto da voler condividere tutto con voi :)

Le info su Aquileia le trovate sul sito del Comune e sul sito della Fondazione Aquileia
Per la visita del Papa ad Aquileia e Venezia trovate il programma qui su Udine20.it

Foto: Cristina

7 commenti:

  1. Eccomi qua.. Allora, stasera blogspot fa le bizze e cancella i commenti..zut..cattivo blogspot!

    Sono un po' stanchina è stato un lungo pomeriggio, ma non potevo non scrivervi..

    Tra l'altro, tra le mille cose di oggi io e mamma stamane abbiamo fatto la deliziosa torta con le fragole di Marifra del blog "mentaeliquirizia". Trovate la ricetta qui http://mentaeliquirizia.blogspot.com/2011/04/torta-di-fragole.html

    Stupenda :9

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  2. Crissssss!!! Allora la torta è una delizia? Bene! Prometto di farci un saltino da "mentaeliquerizia per sbirciare se ho tempo...per farla...;-))). Intanto, complimenti ancora per il lavoro degli artigiani del Distretto della Sedia e dell'ASDI Sedia! La cattedra e la seduta più piccola? Wow!!! Ancora COMPLIMENTI VIVISSIMI a tutto lo staff che renderà possibile questo evento! Sicuramente il Papa si troverà splendidamente, come la volta scorsa a Torino, in occasione dell'esposizione della Sindone;-).
    Bacio!

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  3. Aquileia....!!! Ho studiato parecchio quei mosaici...e devo dire che mi piacerebbe vederli "dal vero". Dovrei programmare una visitina (anzi...tua mamma mi promise di andarci insieme e farmi da Cicerone...lo sapevi?). Diciamo che lei ed io ci capiamo al volo;-))). Salutamela!!!
    Conosco benissimo il lavoro della Cooperativa Mosaicisti di Ravenna... Anzi, un loro fondatore è un mio grande amico (nonchè prof. quando studiavo restauro musivo). Ho visto i cartoni di artisti che in tempi passati si rivolgevano ad essa per realizzare un mosaico. Molti artisti, anche dall'estero, venivano in Cooperativa per la realizzazione di un opera, sceglievano il colore degli smalti e spesso rimanevano a Ravenna per vedere come procedeva il lavoro. Saluto Marco, che ora guida la Cooperativa e con il quale ho il piacere di collaborare quando dobbiamo restaurare qualcosa... (l'unione fa la forza...ed io ci credo fermamente;-))). Ho letto del lacerto del pavone (ora ricongiunto a quello che era in Soprintendenza) e capisco il distacco. Certe operazioni, come negli affreschi o dipinti murali a secco, oggi cerchiamo di evitarle...ma se le cause del loro degrado non si possono eliminare...allora si procede a questa operazione "dolorosa" (in quanto l'opera viene, in un certo senso "decontestualizzata"). Le tessere sono molto piccoline? Se sì, vuol dire che ci troviamo di fronte ad un'opera (anche per i materiali utilizzati...come l'oro e smalti) di gran pregio. Non saprei se parlare di emblema (dovrei vedere il mosaico). Essi erano dei veri e propri quadri...che i romani facevano fare per decorare le loro domus. E poi...se cambiavano casa...se li portavano via staccandoli;-) Oggi sarebbe come se una persona nel cambiare casa...si portasse via un vero e proprio quadro! In effetti, questi manufatti, venivano di solito copiati dai quadri... (della Grecia Antica ne sono rimasti pochissimi e i tanti mosaici rimasti lo testimoniano in quanto ne erano una copia;-)). Comunque, l'uso delle tessere d'oro (vero..con una "pellicola" trasparente sopra chiamata "cartellina" e fusa poi in forno assieme al metallo prezioso per formare un tutt'uno) e le tessere di smalto...ci fanno pensare che, anche se non è un emblema...ci troviamo di fronte ad un'opera molto importante. I mosaici di Aquileia (mi vengono in mente le riproduzioni dei pesci..) riprendono tutti (anche se, come ho detto precedentemente) le raffigurazioni marine che troviamo ad Ostia (Epoca Repubblicana: mosaici in b/n), nel mondo cristiano, acquistano un altro significato: i pesci e la bella scena della pesca miracolosa...ci riportano alle scene del Vangelo.
    A proposito...stavo proprio sul PC per guardarmi un mosaico: la famosissima stanza non spazzata o "Asaraton". Vi consiglio di dare un'occhiatina a qualcosa di UNICO e, oserei dire, surreale (anche se, nella realtà, a quei tempi...era proprio così;-))). Mi piace molto l'arte musiva e credo che sia, almeno quando faccio un'opera, come un quadro: ogni tessera corrisponde ad una pennellata di colore...;-))).
    Un abbraccio e spero che domani sia una domenica bellissima come quella appena passata;-),
    Vivi

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  4. ...sono stata lunghetta... e mi scuso;-). Ma quando si parla di mosaici... "tempus fugit"...come diceva Seneca;-)))

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  5. Vivi non ti scusare per la lunghezza dei commenti, a me piace leggere, anche perchè da quello che mi raccontate traggo tante emozioni ed insegnamenti..Per cui scrivete, cari lettori, scrivete in libertà!

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  6. Poi quando mi racconti "cose di arte" ti leggerei per ore...

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  7. Cara amica, grazie per le tue parole! So che ti piace l'arte e apprezzi quando qualcuno ne parla e scrive. Hai anche una mamma che insegnava Storia dell'Arte..;-)) Anch'io adoro sentire parlare d'arte... perché non si finisce mai di imparare. Chi sostiene l'inverso...credo abbia capito poco dalla vita. Ti abbraccio di cuore,
    Vivi

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