lunedì 9 marzo 2015

Le ricette del lunedì

Quando sono da sola, sperimento.
Sperimento sapori.
Provo accostamenti di ingredienti e colori
Così è diventato un avanzo di riso


Che ne dite?
Vi ispira come pasto veloce?
Vi basterà una porzione di riso jasmine,
mezzo avocado
radice di zenzero fresco
una o due fette di prosciutto cotto passato in padella qualche istante per renderlo più saporito
succo di lime
olio extravergine di oliva
pepe bianco.
Il riso può essere freddo o al massimo tiepido.
Private l'avocado della pelle, tagliatelo a pezzi grossolanamente e spruzzatelo con il succo di lime perchè non annerisca.
Condite il riso con l'olio, aggiungete l'avocado, il prosciutto e infine lo zenzero tagliato a scaglie sottili e una spolverata di pepe.
A me è piaciuto un sacco :)

Buon lunedì e alla prossima!

Foto: Cristina

venerdì 6 marzo 2015

Il meglio di marzo #1

Marzo è un mese di cambiamento.
E' il mese in cui si inizia a scrollarsi di dosso il torpore invernale.
Marzo è il mese in cui sbocciano i fiori
e le idee
che si profumano di desideri e speranze,
come le violette
che spuntano ovunque,
anche tra le pietre più dure.
Marzo quest'anno è iniziato con il vento.
E - lo sapete - il mio rapporto con il vento è di amore e odio.
La mia sinusite lo odia,
ma amo lo scompiglio che porta tra i capelli.
Accarezza,
a volte sferza,
fa sentire vivi.
Ho voglia di sistemare il blogghetto.
Di renderlo più bello.
Elena ha un sacco di idee e voglio offrirle uno spazio ancora più carino per esprimerle.
E' vero il tempo è poco, ma, un passo alla volta,
ce la farò.
Intanto ho messo come sfondo il cielo,
come quello che c'è là fuori.
Chissà che non sia di buon auspicio!
Sì, sono quella con la testa fra le nuvole...
E il vento tra i capelli.
Voi, cari lettori, siete il mio prezioso incoraggiamento.
E vi ringrazio.

Vi lascio qualche spunto di lettura,
così, per non perdere questo piccolo vizio del venerdì :)


Per prendere buoni esempi:

la mia amica Rossella ha rinnovato il suo blog. Era bello prima, ma ora lo è ancora di più: http://machetiseimangiato.com/

Se poi volete prendere tanta, ma proprio tanta pratica ispirazione, il nuovo blog di Sara diventerà la vostra bibbia: http://www.sarasalvarani.it/   http://www.sarasalvarani.it/blog/

E poi ci sono i pensieri di Laura, così belli da leggere, che se, come è successo a me, vi capita di leggerli come prima cosa al mattino, bè il mattino avrà colori migliori:
http://www.paroladilaura.it/2015/03/lo-faccio-perche-mi-piace/

Una ricetta di pesce, per un prossimo venerdì di Quaresima: http://it.julskitchen.com/secondi-piatti/pesce/totanini-ripieni-con-pane-e-pinoli

E due post sui viaggi, di quelli che mi piacciono tanto
https://viaggiebaci.wordpress.com/2015/03/04/i-profumi-dei-miei-viaggi-tra-atlantico-e-mediterraneo/
http://www.travelupsidedown.com/2015/03/i-profumi-dei-miei-viaggi-fragrance-of.html

Infine un articolo interessante, che ho girato ad un'amica che soffre di questo problema: http://instamamme.net/gluten-sensitivity/

E uno terribilmente divertente, ma assolutamente vero di Simona su noi donne complicate, che domenica avremo la nostra amata/odiata/discussa festa:
http://acasadisimo.blogspot.it/2015/03/ci-sono-giorni-in-cui.html

Buon fine settimana!

lunedì 23 febbraio 2015

Dal Diario di Lei: gente da teatro

Lei pensa che fare la fila al guardaroba del teatro dopo uno spettacolo sia un'esperienza trascendente.
E non stiamo parlando del dopo-spettacolo di uno show hippy post Woodstock, ma di un balletto classico.
Avete presente?
Quello sulle punte, con ballerine eteree che sfiorano la scena e torniti ballerini in calzamaglia che le sollevano come se Newton con le sue leggi non fosse mai esistito.
Sì quello.

Quello a cui si dovrebbe accedere con una sorta di reverenza,
non con la borsa della spesa, da utilizzarsi come mezzo antisfondamento.
Perchè non ti serve la scorta di acqua minerale, nè lo snack cerealizzato-azuccherato, nè le cuffiette, nè le scarpe da ginnastica, santo cielo!
Perchè al termine, mentre ancora scrosciano gli applausi, non devi correre a buttare la pasta e non è necessario alzarsi di fretta, camminando sui piedi di quelli che hanno ancora gli occhi lucidi di emozione per la meraviglia appena conclusa.
In fila - Lei osserva - puoi scorgere in accalcato disordine sparso:
il tizio con look da muratore easy chic, jeans strappato e finto-macchiato;
il falso-boscaiolo con classico esempio di camicia quadrettata, per l'uomo che non deve chiedere mai;
l'accaldata che lascia poco spazio a qualsiasi immaginazione,
perchè più che un vestito indossa una guaina elastica,
la freddolosa previdente, quella che accompagna l'amica, "perchè io non lo lascio il visone al guardaroba" magari occupo due posti, ma non lo lascio, no, no;
il trendy quello che parla con la "v", che sfoggia la sua sciarpa di "Vobevta di Camevino" e "si annoia tevvibilmente nell'attesa";
l'informata sul gossip che rimbrotta l'ignara di gossip "ma come non seguivi Amici??? Non sai chi è Anbeta???;
la madre incoraggiante alla figlia paffutella: "hai visto com'erano brave e magre le ballerine?Te lo dico sempre di impegnarti di più a danza e non mangiare schifezze, ma granaglie asortite";
quello con il vestito a costine di velluto, l'occhiale con lo scotch e lo sguardo assente, che fa tanto professore trasandato in un film d'essai;
e la ragazza in rosso fanale, con il vestitino rosso, il rossetto rosso, il sandalo rosso e il tacco sopra il 15 che si muove aggraziata come una gazzella con l'ernia e cerca convulsamente qualcosa o meglio qualcuno a cui sorreggersi...
Lei poi sbircia, la ragazza al suo fianco,
silenziosa,
lo sguardo assorto, quasi fosse ancora davanti a quel palco.
Il vestitino elegante ma non eccessivo;
le ballerine di vernice lucide e nere
che stanno da sole in posa da ballerina;
il programma della serata stretto in mano, come un tesoro.
La confusione,
il caleidoscopio umano che le ondeggia attorno,
non la sfiorano minimamente.
Poi si esce nel freddo umido di pioggia della sera
e la ragazza le dice
"Mamma penso che un giorno andrò a Parigi e poi a Londra e poi a Mosca, a Berlino e New York..."
Lei sospira.
Questa cosa che i figli crescono è tanto bella quanto dirompente, anche se lo fanno in punta di piedi, senza troppo chiasso.
Lei appunto da un lato sospira, ma dall'altro...
Sì, una scia di felicità le si insinua dentro e le riscalda il cuore.
Chiamatelo orgoglio di mamma...
Perchè è forse un delitto?

To be continued


Foto: l'immagine è tratta dalla rete

venerdì 6 febbraio 2015

Il meglio di febbraio #1

Vento forte, fortissimo.
Gelida Bora del Nord.
Che sferza,
pulisce.
Bora scura,
cielo di alluminio,
e tanto freddo
che si insinua in ogni fessura,
e punge gli occhi,
e la pelle.

La voglia di un caffè caldo,
tante idee avviluppate,
il desiderio di superare la stanchezza
e leggere un po'.

E raccontarlo.
Forse nessuno vedrà questa pagina.
Ma in una giornata così
sarebbe un peccato perdere l'occasione
di raccogliere un mazzo
di pensieri e parole
e liberarli insieme
nel vento.


Pensieri come quelli Laura:
http://www.paroladilaura.it/2015/01/la-magia-dei-vecchi-blog/
http://www.paroladilaura.it/2015/02/le-lezioni-della-pioggia/

o quelli di Dalia:
http://mammachecasa.blogspot.it/2015/02/lasciar-andare.html

Immagini come quelle di Valentina:
http://www.travelupsidedown.com/2015/01/quando-la-neve-cade-varese-ligure-when.html
http://www.travelupsidedown.com/2015/02/lago-di-gusana-sardegna-lake-of-gusana.html

Viaggi come quello di Alessia:
https://theitaliansmoothie.wordpress.com/2015/01/30/austin-texas-una-settimana-tra-ghost-cities-vintage-shops-party-sulla-sesta-strada-e-il-perche-ho-ricominciato-a-bloggare/

Sapori come quelli che provengono dalla cucina di Rossella
http://machetiseimangiato.com/2015/02/tagliatelle-sempreverdi-s-valentino/

Seguendo un suo consiglio sono andata a sbirciare in quella di Marina
http://www.latartemaison.it/2015/02/torta-salata-con-porri-e-pancetta

E grazie al blog di Jennifer che seguo da un po':
http://earlgreyblog.com/
scopro altri blog con considerazioni interessanti:
http://www.theblogmarket.co/8-reasons-have-fun-blog-tips-blogging/

Termino con la grande soddisfazione che ho provato per Simona:

http://acasadisimo.blogspot.it/2015/02/il-mio-nuovo-romanzo-pubblicato-da.html

Perchè le cose belle meritano di essere condivise.

Buon fine settimana e che il vento vi sia propizio :)

giovedì 22 gennaio 2015

Dal Diario di Lei: scarpette da punta

Lei guarda la schermata bianca.
Si chiede da che parte cominciare a scrivere di un groppo sentimentale ed emozionale che da ieri è lì e le si rimescola dentro.
Quel misto di orgoglio, di mammitudine e persino di invidia, sì perchè non si può dire invidia?
Lei ricorda uno scricciolo, ma proprio uno scricciolo dai grandi occhi vispi che in un pomeriggio come tanti le aveva chiesto:
"Esiste un asilo dove le maestre insegnano a ballare?"
Lei ricorda quelle prime lezioni, quel primo anno che si concluse con una ranocchietta verde che saltellava sul palco mettendoci tutto il suo impegno e arrabbiandosi poi perchè la gente in sala aveva "osato" ridere di lei e delle altre ranocchiette.
E poi ci sono state le farfalle, le coccinelle e via discorrendo.
Un anno dopo l'altro.
"Vuoi cambiare? Vuoi fare qualcosa d'altro?"
"Assolutamente no."
Era la risposta ad ogni settembre.


Ieri sera finalmente le hai strette tra le mani.
Le tue scarpette da punta, che hai conquistato con tanta pazienza e dedizione.
Le hai guardate, provate, tolte e messe di nuovo.
"Guarda sono più alta di te!"
"Guarda non sono bellissime?"
"Guarda come sto in equilibrio."
"Guarda come sto in alto."
E Lei guardava e le si formava quel groppo di cui sopra.
Perchè è tempo di togliere quel Bimba-quasiragazzina.
Perchè ora per casa Lei ha proprio una ragazza
con tutto il suo bagaglio di sogni, di progetti, di speranze.
Una ragazza che sogna di fare l'archeologa, di viaggiare, scattare fotografie e danzare su quelle scarpette che non sono per niente facili,
ma sono simili alla vita
che porta gioia, soddisfazione, ma anche fatica
e qualche volta (Lei spera il meno possibile) dolore.
Le hai ottenute nel giorno che sarebbe stato il compleanno del tuo adorato nonno che non c'è più.
Quello che ti ha cullata, coccolata, viziata, quello che non è riuscito a vederti danzare.
Ma che sarebbe stato tanto contento di questa tua conquista, perchè amava la musica classica sulla quale tu oggi e soprattutto domani danzerai leggera e sicura di te.
Lei ha scritto.
Qualche lacrima è rotolata.
E ha sciolto un pochino il groppo.



To be continued...

Foto dal mio profilo Instagram mcris9 

venerdì 16 gennaio 2015

Il meglio di gennaio #1

Ieri leggevo questo post di Chiara in un momento di pausa ritagliato a fatica, come quando cerchi di tagliare il cartone con le forbici della carta e non è così semplice.
Ieri è stata una giornata pesante, con tante, forse troppe cose.
E non è stata una giornata particolare, non è stata l'eccezione, ma è il solito.
Una "routine trita e frulla" che pare far correre le lancette dell'orologio più veloci, sempre più veloci.
Dall'alba scura di queste giornate di inizio d'anno, al cuore della notte, anche quello scuro, denso, raggiunto come una conquista, per prendersi qualche briciola di meritato riposo.
Il post di Chiara è luce, è colore, è come la ventata d'aria di primavera che ti accarezza quando apri le finestre in una bella giornata (no non mi ha pagata per scrivere, anzi probabilmente lei stessa non leggerà quello che scrivo.. quindi fatemi finire)
La sua giornata da blogger, il suo lavoro da blogger.
Il suo cogliere nel segno, il suo far scivolare il lettore nella lettura, perchè non puoi non leggere, non puoi...
Denotano la sua professionalità in un settore dove in migliaia scrivono, ma solo pochi meriterebbero realmente l'appellativo di blogger, se per blogger intendiamo una professione e non un hobby in cui un professionista comunica emozioni, partendo dalla sua esperienza vissuta.
Ho provato invidia lo ammetto perchè - come ero anch'io un tempo - essere il capo di se stessi ha tanti aspetti positivi.
Ho provato invidia perchè lei lavora scrivendo e fotografando e io sono tra quattro prosaiche pareti grigie di un prosaico ufficio di un'attività prosaica.
Ho provato invidia, come succede quando tocchi una rosa perchè è bella e non ricordi che ha le spine, per il suo vivere a Londra e non in un posto sconosciuto ai più, dove a parte qualche albero c'è ben poco degno di nota.
L'ho detto che vorrei anche essere più magra? Sì?
Bionda no, però... che i miei capelli sono una delle poche cose che mi piacciono di me.
Ho pensato a lungo, ho cercato di capire, di trovare un bandolo nella matassa complicata delle mie auto-complicazioni.
Ho concluso che nella vita non si può mai sapere... chissà...
Che è bello quando le persone si racconto ed è bello arricchirsi dei loro racconti, anche se magari loro realizzano sogni che avresti anche tu, ma che magari non ti è ancora capitato il momento per realizzarli...
O che forse quel momento non ti capiterà mai.
Amen.
Nelle mie giornate contorte ci sono tante cose buone.
A iniziare da una Bimba-quasiragazzina a cui non mi stanco mai di dedicare ogni scampolo di tempo libero, anche un solo istante è prezioso, più prezioso della sostanza più preziosa perchè è nostro.
Mio e suo.
Assieme.
Lei sta crescendo e non me lo posso perdere.
Lei ha tutto il bagaglio di sogni intatto e anzi, ha tante valige da riempire.
E io voglio darle una mano a riempirle.
Anche se questo significherà lasciarla andare presto.
E quindi se qualche cosa mia resta indietro, pazienza.
Ti ringrazio Chiara (lo faccio spesso) perchè grazie a te rivedo Londra e scopro posti che non ero riuscita a vedere e che magari un domani vedrò con Elena.
Perchè no?
Ti ringrazio perchè anche se spesso ti bersagliano di commenti o eccessivamente adoranti o eccessivamente trancianti tu continui il tuo percorso e ci rendi partecipe delle tue soddisfazioni.
E ci vuole impegno, tanto impegno per realizzare i propri obiettivi.
Che quello che poi si vede è solo la punta di un iceberg che ha tante sfaccettature, tanti scintillii, ma anche tanti punti taglienti.

Ho scritto un po' più di Chiara in questo post, ma questo non significa che non segua con altrettanto interesse altri blog.
Quindi, dato che siamo di venerdì, riprendo per l'ennesima volta una vecchia abitudine e lascio ai pochi che passano per questa pagina l'appunto degli altri post che ho letto con piacere nei rari ma intensi momenti in cui mi perdo a spasso nella rete:

Inizio da una Reggia, perchè possa servire a sentirci un pizzico principesse, vero Marina?
http://www.altezzareale.com/2015/01/09/tutti-gli-articoli/scoperta-reggia-monza/

Questo è un altro bel post del genere "mi racconto un po' " scritto da Cecilia: http://ahsonounamamma.blogspot.it/2012/07/eccomi-qua.html

Vorrei dirvi che sono sul punto di iniziare un'azione disintossicante come suggerisce Barbara su Mamma Felice, ma so di essere terribilmente incostante:
http://www.mammafelice.it/2015/01/16/semplici-azioni-disintossicanti-per-stare-bene/

E poi gironzolo per foodblog e cado sempre nella tentazione di provare una ricetta nuova così come quando sono in edicola e acquisto l'ennesima rivista gastronomica...
Oggi partiamo  dal primo piatto direttamente dal Mondo di Ci
http://ilmondodici.blogspot.it/2015/01/orzotto-allo-zafferano-con-spinaci.html
per andare al secondo, frutto dell'abilità ai fornelli della mia amica Rossella
http://machetiseimangiato.com/2015/01/piccata-di-pollo/
per finire in gloria con il dolce di Giulia, che scrive e cucina proprio qui vicino
http://julietsbelly.blogspot.it/2015/01/kaiserschmarren-alla-marmellata.html

Infine non riesco a non perdermi nei paesaggi catturati negli scatti di Valentina

http://www.travelupsidedown.com/2015/01/lago-cucchinadorza-barbagia-sardegna.html
http://www.travelupsidedown.com/2015/01/santa-caterina-di-pittinuri.html

e poi tutto ma proprio tutto si rischiara di una luce migliore.

A proposito, è venerdì!
Cioè pensieri grigiastri a parte, questa sera si esce!
L'appuntamento è di quelli belli, belli.
Si parlerà di vino, di tacchi e di una storia di successo.
Tutto questo e tanto di più alla serata organizzata dallo Spritz Letterario Manzano che avrà l'onore e il piacere di ospitare la Sommelier Master Class Adua Villa nella location assolutamente a tema dell'azienda Colutta Wines.

Ecco il dubbio c'è.
Ed è di quelli tostamente amletici.
Riuscirò o non riuscirò a mettermi lo smalto sulle unghie?
Voi che ne dite?

A presto!!!

sabato 27 dicembre 2014

Oggi nevica, ieri invece...

Lo so, cari lettori, ho un po' trascurato il blogghetto, ma sono state giornate, anzi settimane moolto intense.
Come state?
Che fate di bello?
Noi oggi siamo in modalità "pulizie di Pasqua".
Come dite?
E' Natale?
Ah, sì, certo!

Comunque non trovate che il meteo sia assai bizzarro?
Già perchè in effetti oggi qui a tratti piove a tratti nevica e fa assai freddino,


mentre ieri...
Bè ieri era proprio tutta un'altra musica.
E allora riprendo il filo del blogghetto con tante belle immagini scattate da Elena, che mi pare sia cosa buona e giusta.
Dopo una Vigilia a base di pesce...


Un giorno di Natale passato in famiglia e in mezzo a tante costruzioni



E il 26?
Dopo un salutare riposo mattutino, ci siamo resi conto che era una giornata splendida.
Impossibile restare a casa.
Così siamo partiti.
Direzione Grado.
Lungo la strada un bell'incontro naturalistico che Elena non si è fatta sfuggire



Anche loro evidentemente avevano deciso di fare quattro salti!




E poi ecco la laguna assolata






Infine la spiaggia per cercare conchiglie e imbrigliare colori








Un presepe nascosto in una viuzza come tante...


E di nuovo casa a catalogare piccoli tesori.


E terminare con un bagno caldo e bollicinoso.
Cosa desiderare di più?

Sono state belle giornate, piene di tante piccole cose semplici e buone, come piacciono a me.
E soprattutto sono state senza fretta, senza quell'affanno del resto dell'anno.
Ecco qua, non c'è molto altro da aggiungere.
Nei prossimi giorni scriverò un paio di post che avrei voluto già scrivere e poi ci attende il 2015.
Chissà come sarà?
Vedremo...
Intanto buona serata e buona continuazione di vacanze :)

Foto: Elena (e quelle dove c'è lei sono opera mia)
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