lunedì 27 luglio 2015

L'importanza di un libro


Durante il fine settimana ho ultimato la lettura di questo libro


che mi è stato prestato dalla mia amica Elena.
Non trovate sia una cosa bellissima scambiarsi i libri?

Tra i tanti pensieri ed emozioni che mi ha suscitato ho deciso di condividere con voi questa raccomandazione che l'autrice mette in bocca ad uno dei protagonisti e che, secondo me, spiega splendidamente l'importanza della "compagnia di un libro"

"Non dimenticarti mai della compagnia di un libro. Non ti sentirai mai sola e avrai in ogni momento disponibile un mondo solo tuo: Ci sono libri in cui troverai te stessa, altri che ti sveleranno idee sconosciute. Alcuni ti faranno paura, altri piangere o ridere. Anche dal più inutile imparerai qualcosa, perchè un libro racchiude sempre un'esperienza di vita. Arriverai ad amarli al punto da non riuscire più a stare senza.
Se hai qualcosa da dire, fallo attraverso un libro. Se hai voglia di vivere una vita diversa da quella che stai vivendo, scrivila. A volte le storie che sembrano inventate sono più reali di quelle vissute e finiscono per realizzarsi.
Il nostro pensiero scritto è più vero della realtà stessa. Per sentirti viva devi sempre pensare e desiderare. Si è più felici quando si desidera di quando si è realizzato il desiderio stesso.
E' difficile che il raggiungimento di un obiettivo cancelli completamente la tensione e la fatica che abbiamo impegnato per uno scopo. Proprio per questo siamo condannati a desiderare sempre. Non sto parlando del compimento di grandi imprese, quelle, purtroppo sono riservate a pochi eletti. Sto parlando di quella luce debole che ognuno di noi possiede. A volte senza saperlo. Può essere un amore che crediamo impossibile. Il luogo lontano che abbiamo sempre desiderato vedere. Il gesto di aiuto a chi non ha mai chiesto niente. I nostri desideri ci fanno vivere e ci permettono di sopportare la continua ripetizione dei gesti necessari per la sopravvivenza. La mente diventa il tempio della felicità. Per questo devi sempre custodirla. Arriverà il giorno in cui ti troverai sola con lei e dovrà necessariamente essere una buona compagnia".

Gli amanti di Vetro di Paola Cadelli (ed. L'Omino Rosso)

Lo dice un padre ad una figlia.

Mi ha fatto pensare a mio padre, al fatto che non ho memoria mi abbia regalato tanti giochi a parte la bambola Olivetta che veniva da Milano e i bastoncini dello Shangai che mi portò dalla Cina, ma libri sì e tanti, da averne perso il conto.

Mi ha fatto pensare alle amiche che ho conosciuto grazie alla rete e che hanno pubblicato dei libri.

E allora questa piccola notazione a margine, questa sottolineatura immaginaria, la dedico a Marina, con i suoi romanzi storici che non smetterei mai di leggere e che ora sono anche una delle lettura preferite di mia figlia e a Simona con le sue storie appassionanti e romantiche, perchè sì sono una romantica.

E poi ci sono Chiara e Serena con i loro libri sulla maternità, così diversi e così belli. Li ho letti quando ero mamma già da un po' e non immaginavo che sarebbe accaduto di nuovo o forse sì, visto che sono ancora sotto il mio comodino da allora.

Grazie per il vostro scrivere, che è diventato il mio leggere.

Voi invece?
Quali letture mi consigliereste?
Quali libri mi prestereste?

Aspetto i vostri consigli.
Buon inizio settimana :)



martedì 21 luglio 2015

Dal Diario di Lei: Lei, Io e l'Altra (me) incinta

Questo post contiene un estratto del mio personale psico-dramma quotidiano, potete tranquillamente astenervi dalla lettura.
Non mi arrabbierò.
Giuro.
Fa troppo caldo per certe elucubrazioni.
Ed è probabile che il caldo soffocante ed opprimente ne sia la causa principale.
Come quando capita un incubo dopo aver mangiato pesante.


Quando è nato questo bel progetto editoriale di Veronica - http://40spesibene.it/ - Lei ha pensato che le sarebbe piaciuto farne parte.
Era una delle prime volte che ammetteva con se stessa di essere arrivata ai benedetti (o spesso vituperati) 40.
Non era sicura di averli spesi bene, ma diciamo che, riflettendoci un po' su, non le dispiaceva come stessero andando le cose.
Non le dispiaceva essere donna, moglie, mamma, figlia, sorella, amica, blogger, lavoratrice e sì, ancora un po' sognatrice.
Lei si stava avviando verso una sorta di serenità interiore.
Lei si stava dicendo che tutto sommato aveva raggiunto un equilibrio.
Lei faceva progetti di viaggi con una figlia adolescente e le sembrava la cosa più bella del mondo.
Poi un giorno Lei scoprì qualcosa che non le quadrava.
L'agenda non le quadrava.
Il calendario non le tornava.
E la famiglia a tre scoprì che sarebbe diventata a quattro.
Sbam!
Un frugolo/a in viaggio con arrivo previsto il 25 dicembre.
Lui fece un sorriso ed esclamò: "Che forte!"
L'adolescente disse: "Ma io ti avevo chiesto un cane!"
La madre disse: "Io prenoto sin d'ora un volo per Honolulu."
La sorella disse: "Oh, finalmente ti sei data una mossa!"
E Lei?
Lei era senza parole e senza pensieri.
Azzerata.
In apnea cerebrale.
E un momento dopo i pensieri non solo si erano materializzati, ma avevano assunto la forza devastante di un tornado.
Una lunga sequela di "Oh, mio Dio!".
Lei era stata una pre-madre atipica dodici anni fa.
Lei aveva odiato le nausee, la pressione sotto i tacchi che non poteva più portare, i giramenti di testa e gli svenimenti in stile damina ottocentesca.
Lei aveva odiato i convenevoli, gli sguardi a cuore e quelli invidiosi, nonchè quelli pietosi.
L'orrore delle altrui mani sulla pancia.
Lei aveva odiato quella pancia in stile cocomero da guinnes, le visite, i prelievi, i monitoraggi, le ansie, il non poter mangiare salame, prosciutto e sushi.
Lei aveva e ha (perchè chi l'ha messa in giro la bufala che si dimentica????) un terrore fobico del momento del parto, visto che l'altra volta la sala parto più che uno scenario tutto gioie e sorrisi era stato il teatro di un horror psicadelico, che persino Dario Argento si sarebbe messo ad urlare alla vista di cotanto splatter.
Ed ora di nuovo, tutto da capo.
Per colpa di un certo girino che ha pigiato il tasto reset and go!
Sì, Lei è quella che nella mia testa mi ripete tutte queste cose e molte altre, nei momenti in cui la lacrima facile innaffia montagnette di fazzolettini a bordo divano o bordo letto.
Una mammifera spiaggiata dall'estate tropicale, in preda alla danza degli ormoni.
E poi c'è l'Altra (me) che è quella veramente incinta.
Quella che comincia a immaginare il lato bello della cosa.
Quella che trova emozionante proprio l'idea di ricominciare.
Di guidare una nuova vita alla scoperta delle meraviglie del mondo, dalle piccole cose come il volo di una farfalla, alle grandi come che so... la cupola di San Pietro.
Come ha già fatto con la prima che tra poco non avrà più bisogno della sua mano per percorrere le strade del mondo.
L'Altra è quella curiosa di conoscere queste nuove manine, questi nuovi piedini, questo nuovo sorriso e il suo nuovo sguardo.
Le chiedono se preferisca un maschio o una femmina, ma lei in tutta sincerità non lo sa, davvero.
Perchè sarà comunque emozionante, stancante, divertente e travolgente.
Un nuovo inizio.
Un nuovo capitolo.
L'ennesima perdita di equilibrio.
Lei e l'Altra vivono come due nemiche-amiche dentro di me.
Come tutte le convivenze, non è sempre facile.
Ma tutto questo fa parte della sconvolgimento delle cose che un nuovo esserino porta con sè.
Che dire...
Dodici anni fa non avevo questo spazio.
Ora c'è e penso che ogni tanto mi divertirò a mettere nero su bianco queste schermaglie esistenziali.
Spero di non darvi troppa noia.
Ma come ho detto fin dall'inizio, quando ciò dovesse accadere, siete liberi di passare oltre.
Uomo o donna avvisato/a..,

To be continued...



giovedì 2 luglio 2015

#Friuliartigiano ad EXPO 2015

Abbiamo quasi le valige pronte.
Per dove?
Milano e l'EXPO.
E sì perchè noi scegliamo quello che, probabilmente, sarà il fine settimana più rovente dell'anno per visitare il più discusso degli eventi italiani e planetari del momento.
Perchè proprio questa settimana?
Perchè è la settimana della nostra bellissima regione: il Friuli Venezia Giulia.
Perchè la Regione sarà presente anche al Fuori EXPO organizzato da Confartigianato in Via Tortona, 32, con una serie di eventi e un allestimento curato da Fabrica (Centro ricerche sulla comunicazione del Gruppo Benetton) - da stasera al 5 luglio.





Perchè ho potuto dare un mio piccolo contributo organizzativo alla serata del 4 luglio, in cui tante aziende del nostro territorio avranno occasione di farsi conoscere.
E ne sono orgogliosa.
Perchè se siete miei lettori e siete in zona Milano sarete i benvenuti e qui sotto potrete trovare l'invito ufficiale.



Grazie alla preziosa collaborazione con il team di FattoreMamma, ci saranno anche altre 5 amiche e mamme blogger all'evento di sabato:

BabyGreen
Blogmamma
Genitori Channel
Family Welcome
Robedamamma

Seguiteci sui social attraverso l'hashtag #Friuliartigiano e, se siete nei paraggi,
vi aspettiamo!

EXPO50 - UNA SERATA ARTIGIANA PER ASSAPORARE IL FRIULI A 360°

Una serata dedicata al sapere artigiano targato Friuli, quella che si terrà sabato 4 luglio presso l'area multifunzionale dell'Italian Maker Village di Confartigianato Imprese in via Tortona 32.
Nello spazio Fuori Expo, destinato ad ospitare le realtà artigiane italiane da maggio ad ottobre, il mandamento Friuli orientale di Confartigianato Udine organizzerà una serata per far scoprire alla città di Milano le proprie eccellenze, la propria storia e il proprio futuro.

Si comincerà alle 18.00 con l'aperitivo "Savors Artesans" presso lo Store delle Eccellenze "Made. Prodotto. Realizat. in Friuli", un concept store progettato dai designer internazionali di Fabrica, il Centro di Ricerca sulla Comunicazione del Gruppo Benetton.
Il progetto di comunicazione  cattura lo spirito del Friuli attraverso un approccio sensoriale, ispirandosi all’operatività ed alla produttività tipiche di questa vivace regione italiana. Il team internazionale di giovani designer di Fabrica, con la direzione artistica di Sam Baron, durante un viaggio di ricerca nelle colline friulane è andato alla scoperta delle radici di questa terra ricca di risorse. Pietra, legno, sedute e vite si mescolano all'interno di una spazio unico in zona Tortona che permette ai visitatori di immergersi nel cuore delle terre friulane.

Alle 19.30 la serata continuerà con la premiazione per i 50 anni del Consorzio della Pietra Piasentina: un gruppo di imprese che opera da mezzo secolo per la tutela e lo sviluppo di questo prezioso materiale, una pietra unica ed elegante conosciuta nel mondo intero. La Pietra Piasentina viene lavorata con passione ed esperienza dalle aziende stesse che ne curano l’estrazione in una piccola zona del Nord Est friulano; una pietra con una lunga storia che si presenta con un colore di fondo grigio, vene bianche e zone con tonalità tendenti al bruno.

La serata continuerà con un buffet dal menù tutto friulano, accompagnato dai famosi vini dei Colli Orientali del Friuli presenti anch'essi all'interno dello Store delle Eccellenze.

Poi vi racconterò come è andata.
Alla serata, all'EXPO e spero anche alla mostra su Leonardo.
Elena ha già la macchina fotografica carica :)

A presto!!!

To be continued...

giovedì 28 maggio 2015

I post di Elena: il Museo Egizio di Torino

Ciao care lettrici e cari lettori del blog,
la mamma è molto impegnata in questo periodo e non riesce ad aggiornare il blog.
Allora ho deciso di pensarci io.
Questa sera Rai 1 trasmette un programma speciale, condotto da Alberto Angela, che racconterà la sua visita notturna al Museo Egizio di Torino.
Con mamma e papà sono stata a Torino ad aprile per la pre-apertura dell'Ostensione della Santa Sindone, che è stata una cosa bellissima, ma il fatto più importante per me è stato proprio quello di poter tornare a visitare il Museo Egizio.


Lo avevo visto quando avevo sei anni ed era ancora il vecchio museo, non quello di oggi di cui avevo sentito tanto parlare, perchè è diventato più moderno e ricco di reperti, poichè, con la nuova disposizione delle sale si sono ricavati maggiori spazi.
E poi si possono fare le fotografie! E io ne ho fatte un sacco.
Quindi perchè non metterle anche qui sul blog?
Almeno quelle che penso siano alcune delle meglio riuscite.
Eccomi qua al lavoro con la macchina fotografica e anche lo smartphone che mi ha regalato il papà.



Quando siamo arrivati ero emozionatissima e fin da subito mi è sembrato tutto diverso da come lo ricordavo. Non abbiamo fatto molta fila e anche il guardaroba è ben organizzato. Il biglietto d'ingresso lo applichi al polso come un braccialetto. C'è anche l'audioguida, ma io non l'ho utilizzata, invece papà sì.
Devo confessare che la vecchia versione del museo mi aveva affascinata di più, perchè la disposizione decisamente più raccolta e forse un po' confusionaria dava l'idea di trovarsi sul set di un film di Indiana Jones.
Gli archeologi quando trovano una tomba non la trovano in ordine, ecco, non che il disordine fosse tale allora, ma quello di adesso è forse un museo troppo ordinato!
E' vero che così gli oggetti nelle varie teche di vetro risultano ben visibili da tutti i lati e risaltano per la loro bellezza ed anche le varie spiegazioni sono molto chiare.
Mi è dispiaciuto che abbiano ridotto il numero delle mummie esposte, perchè penso siano uno degli aspetti più interessanti della civiltà egizia. Per fortuna hanno lasciato quella antichissima, in posizione raccolta che si è mummificata naturalmente sotto le sabbie del deserto.
Adesso, come promesso, vi faccio vedere un po' delle mie foto, così vi fate un'idea anche voi...














Sono riuscita a vedere anche il telo di lino bianco con disegnata la barca dei pescatori che l'altra volta non avevo trovato. Ne aveva parlato sempre Alberto Angela in una vecchia puntata di Ulisse dedicata al precedente allestimento.
E poi nella stanza dei papiri c'erano gli atti di un processo per omicidio, una storia intrigante, una specie di Law & Order dell'antico Egitto. Io e mamma ci siamo perse a leggere tutto!
Altra cosa bellissima gli ippopotami turchesi, guardate...


Non ho resistito e ho acquistato la copia di quello più grande al book shop all'uscita :)
Dopo i due piani che ripercorrono tutta la storia della civiltà egizia, con particolare riguardo per gli oggetti della vita quotidiana, si scende al piano terra dove ci sono le due sale mozzafiato della galleria dei Re.
Sono le sale delle grandi statue, che sono davvero incredibili e bellissime.






Insomma questo museo merita davvero ogni istante che gli si dedica.
E' un autentico viaggio nel tempo che penso possa piacere a tutti, perchè si tratta di opere millenarie giunte fino a noi e che ci raccontano di noi, di com'era l'umanità e di come questa civiltà avesse raggiunto un altissimo livello di progresso. Un po' come siamo noi ora, rispetto ad altre regioni del mondo.
Prima di lasciare il museo ho acquistato, oltre alla copia dell'ippopotamo, una scatola di quiz sull'antico Egitto e un bel libro sulla vita quotidiana di allora.
Lo so la mia descrizione non è bella ed accurata come quella che sentirete questa sera in tv, però mi sarebbe dispiaciuto perdere il momento e non raccontarvi anche il mio punto di vista.
Spero di non avervi annoiato, di avervi incuriosito un po' e se siete mamme o papà di avervi fatto venire la voglia di portarci i vostri figli alla prima occasione.
Vi lascio l'indirizzo del sito del museo per tutte le informazioni: http://www.museoegizio.it/

Buona serata
Elena

Foto: quella dove ci sono io l'ha scattata mamma, le altre sono opera mia.

lunedì 13 aprile 2015

Le ricette del lunedì: taglierini al ragù di pesce spada

Buon inizio settimana,
con il sole,
il caldo.
E mi scatta la voglia di estate,
di mare.
Sia l'estate che il mare in effetti sono ancora piuttosto lontani,
così a pranzo ho pensato di portarli almeno nel piatto.
Che ne dite?
Provate anche voi?
Questo è stato il risultato finale...


Per arrivarci, ecco gli ingredienti:

Un nido di taglierini all'uovo a testa;
una fetta di pesce spada, privata della pelle della lisca e tagliata a cubetti;
2 filetti d'acciuga sott'olio
un cucchiaio di capperi
passata di pomodoro in latta (per far prima ne mio caso, ma ho provato anche la variante con i pomodorini tagliati a dadini)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
2 spicchi d'aglio
origano, sale, pepe
olio extravergine di oliva
foglie di basilico per decorare

E la preparazione:

Ho fatto imbiondire l'aglio in circa due cucchiai di olio in una padella antiaderente, ho versato i cubetti di pesce spada, insaporito con il trito di acciuga e capperi e sfumato con il vino bianco a fuoco vivace.
Ho tolto l'aglio e aggiunto il pomodoro, abbassando la fiamma e aggiustando di sale e pepe.
Ho cotto i taglierini e poi li ho versati nel sugo, rigirandoli un paio di minuti a fiamma viva, spolverizzandoli di origano.
Li ho serviti decorandoli con profumate foglie di basilico.

Li abbiamo adorati.

Che ne dite? Potrebbe essere un'idea per la cena?

Fatemi sapere :)

A presto!

Foto: Cristina

venerdì 10 aprile 2015

Il meglio di aprile #1

Nelle ultime settimane ho pensato a tanti post.
Ho scattato foto di ricette,
foto della creatività di Elena,
foto varie.
Ho pensato di scrivere di questa o quella cosa.
Poi niente.
Il tempo sempre tiranno, la stanchezza, il desiderio di staccare dallo schermo e di concentrarsi su cose diverse, come rinvasare una pianta, leggere una rivista abbandonata da chissà quando o un libro lasciato a metà, giocare a pallavolo nel cortile...
Abbiamo avuto occasione di vistare un'azienda bellissima del nostro territorio che produce organi da generazioni. Grazie alle spiegazioni del maestro Gustavo Zanin è stata davvero un'esperienza memorabile.
Siamo stati a teatro al concerto della Budapest Gipsy Symphony Orchestra ed è stato un altro momento proprio bello e da ricordare.
E nel mezzo tanto lavoro per noi in azienda e tanto studio per lei.
E le giornate volano una appresso all'altra.
Penso spesso: questo lo scrivo sul blog... dopo... domani... forse stasera...
Oggi sono qua, sul serio.
Per la voglia che ho di continuare a mantenere vivo questo spazio.
Sto scrivendo a spizzichi, tra una scartoffia e l'altra,
pensando
"mi piace".
Lo faccio perchè mi piace.
Perchè il mondo delle e dei blogger è interessante, colorato, appassionante.
E io voglio farne parte.
Anche se con poche righe.
Anche senza una finalità precisa, se non quella del piacere di comunicare uno stato d'animo, un'immagine,
una sensazione
vissuta
scoperta
odiata e amata.
E' venerdì, il giorno della settimana che mi piace di più,
il giorno in cui sono nata, quel giorno del Pleistocene inferiore quaternario.

E vi appunto le mie letture di questi giorni .
Se ancora qualcuno è in ascolto, o meglio in lettura.
Perchè, lo ammetto, sono una scrittrice incostante.
Non sono in linea con alcun piano editoriale, anche se ne faccio, perchè faccio liste per ogni cosa.
E non è un vanto.
E' un dato di fatto che le cose che riguardano più strettamente me finiscono sempre in fondo.
Vorrei saper dire più no.
Ma al momento non ce la faccio.
Sbocconcello brandelli di "me-time" dove posso, dove riesco.
Ma garantisco.
Sono pochi, ma buoni.
Anzi stupenderrimi.
Non sapete la soddisfazione che provo ora che ho scritto questa lunga sequela di bla, bla, bla sconclusionati.
Ok.
Vi lascio le letture...
Prima che mi chiamino, cerchino, aspettino...


Su Trieste e il cinema (due dei miei amori) http://ovunquista.it/trieste-nel-cinema/

Sono andata in Giappone a sbirciare la fioritura dei ciliegi grazie al blog di Titti (anche il nostro ciliegio è stupendamente in fiore) : http://imonologhi.blogspot.it/2015/04/sakura.html

Ho fatto un salto sulla Tour Eiffel grazie a Valentina:
http://www.travelupsidedown.com/2015/04/tour-eiffel-paris-tour-eiffel-parigi.html

Ho scoperto un nuovo blog che continuerò a seguire: http://www.thechefisonthetable.it/blog/

Vorrei partecipare all'argomento del mese delle Instamamme (ce la farò!):
 http://instamamme.net/aprile-boccioli-di-donna/

Ho voglia di impastare:
http://www.mammachecucina.it/2015/04/looking-for-angelica-unannodaimpastare.html

E ho voglia anche di un giro al Salone del Mobile, anzi, meglio un giro al Fuori Salone... Non dico niente, ma se doveste vedere qualche foto su Instagram, saprete se ci sono riuscita

http://www.italianbark.com/milan-design-week-2015-previews-fuorisalone-map/

http://www.design-outfit.it/milano-design-week-2015/milano-in-legno/

Vi lascio con queste due ultime letture che mi sono piaciute, soprattutto l'ultima trovata leggendo il blog di Jennifer http://earlgreyblog.com/2015/04/playing-favorites-23.html
Fa riflettere, non trovate? Quante volte giudichiamo senza conoscere realmente, senza capire che ciò che abbiamo davanti è solo un frammento della vita e dell'anima di un essere umano ed è pure filtrato da uno schermo?

http://www.wordfactory.it/di-lettere-parole-e-simboli/

http://www.designsponge.com/2015/03/negativityonline.html

Buon fine settimana e a presto... spero :)


lunedì 9 marzo 2015

Le ricette del lunedì

Quando sono da sola, sperimento.
Sperimento sapori.
Provo accostamenti di ingredienti e colori
Così è diventato un avanzo di riso


Che ne dite?
Vi ispira come pasto veloce?
Vi basterà una porzione di riso jasmine,
mezzo avocado
radice di zenzero fresco
una o due fette di prosciutto cotto passato in padella qualche istante per renderlo più saporito
succo di lime
olio extravergine di oliva
pepe bianco.
Il riso può essere freddo o al massimo tiepido.
Private l'avocado della pelle, tagliatelo a pezzi grossolanamente e spruzzatelo con il succo di lime perchè non annerisca.
Condite il riso con l'olio, aggiungete l'avocado, il prosciutto e infine lo zenzero tagliato a scaglie sottili e una spolverata di pepe.
A me è piaciuto un sacco :)

Buon lunedì e alla prossima!

Foto: Cristina
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