martedì 9 dicembre 2014

Il diario di Lei: Lei ha fatto il presepe

Ebbene sì, Lei è una persona scandalosa.
Lei non è in linea con il pensiero politically correct di questi tempi social.
Lei è una vetero-presepista.
Ok, direte voi la casa non è la scuola.
A casa puoi fare tutte le cose scandalose e irrispettose che vuoi, quindi perchè ne stai scrivendo?
Perchè a Lei questa cosa di vietare il presepe in una scuola ha dato un tantino su i nervi.
Perchè a Lei la posizione di quel Signor Preside è parsa più dettata da effimeri cinque minuti di popolarità che da reali motivazioni etiche.
Lei lo sa, la scuola è un'istituzione laica, ma questo non significa che una tradizione che appartiene alla nostra cultura da secoli non debba essere rispettata e spiegata.
Perchè la tolleranza non si costruisce vietando, la tolleranza nasce dove le cose sono conosciute e comprese.
La scuola, secondo Lei e le sue poche sparute convinzioni, dovrebbe insegnare oltre all'ABC, al 2+2=4 e alle leggi della fisica anche dei valori, dei principi su cui riflettere.
Non per urtare altrui pensieri e convinzioni, ma per confrontarsi sul cosa sia giusto e cosa sbagliato.
Come può essere offensiva dell'altrui sensibilità la nascita di un bambino?
La tradizione del presepe fu iniziata da un tal Francesco, poverello di Assisi, che già ai suoi tempi aveva capito che l'eccesso è dannoso e che basta poco per essere felici.
Chi ha tutto spesso non ha niente.
Francesco era un italiano, quindi è una tradizione italiana, come l'ora del tè è una tradizione britannica, le sciarpe bianche una tradizione tibetana, è una tradizione come tutte le tradizioni del mondo.
Paese che vai tradizione che trovi.
Certo c'è quel messaggio religioso che potrebbe infastidire, ma il messaggio religioso è per coloro che a quella religione credono ed è solo una parte del messaggio di quella piccola capanna.
Forse per questo ad Assisi tutte le confessioni si ritrovano a pregare per la pace del mondo.
Perchè i valori che predicava il buon Francesco andavano oltre il suo essere cristiano.
Guardate il presepe come lo vede Lei.
Lei vede una mamma e un papà e la loro creatura appena nata.
Lei vede una coppia di profughi che nessuno aveva voluto accogliere perchè erano stranieri, perchè era tardi, perchè non erano vestiti all'ultima moda.
Lei vede la potenza della vita che viene al mondo ovunque se è la sua ora.
Lei vede un bimbo che non ha la possibilità di scegliere dove nascere e che perciò si ritrova in una mangiatoia e non in una culla termica superaccessoriata.
Lei vede due genitori che lo guardano quel bimbo, nel silenzio della notte senza telecamere, selfie e condivisione mondiale, se non alcuni pastori che si fermano perchè forse, più che il canto degli angeli, hanno sentito il vagito di un bimbo e chi non si fermerebbe al sentirlo nella notte?
Lei vede una giovane mamma con tutti i pensieri, le paure, le ansie di una mamma.
E un papà che quel figlio lo ha accettato comunque anche se viene da una storia che non gli è del tutto chiara.
Non c'è offesa, non c'è scandalo in una vita che inizia.
E se poi quella vita inizia nella difficoltà, ci sono tanti interrogativi che dobbiamo porci.
Che dobbiamo porre ai nostri ragazzi.
Vietarla è troppo comodo.
Se una cosa non c'è non è necessario parlarne.
Per questo in tanti tempi e in tanti luoghi lo strumento della censura andava e va tutt'ora così di moda.
Perchè è straordinariamente comodo.
Ecco Lei la vede così, la faccenda.
Le spiace essere spinosa.
Ma il suo cuore le diceva questo, mentre una Bimba quasi-ragazzina sistemava le statuine sotto l'albero.
Lei di solito è sempre dalla parte della scuola, ma questa volta no.
E non certo per una posizione politica.
Lei odia che queste cose poi diventino inevitabilmente oggetto di strumentalizzazione politica.
Ma per una convinzione radicata e profonda che si annida nel DNA di Lei.



E scusate  in anticipo se sono stata offensiva...

Foto: Elena

lunedì 1 dicembre 2014

Le ricette del lunedì: taglierini ai carciofi e pomodorini

Ma quanta pioggia!!
Questo dicembre è arrivato portando secchi d'acqua e soffi di vento freddo.
Che ti è successo dicembre?
Mese delle luci, dei colori, tutto zuccherini colorati e candido di neve?
Il grigio freddo come l'acciaio non ti dona, caro il mio dicembre!
Vai a ritirare i vecchi panni nella pulitura del cielo e rivestiti di rosso e spezie, di oro, argento e sbrilluzzichi.
Non ci far attendere, per favore.
Almeno tu, fatti e non vane aspettative.
Intanto io per cena riciclo dei carciofi avanzati e li trasformo in taglierini colorati per la gioia del palato di tutti i commensali :)



Ingredienti:

carciofi in padella avanzati 
(erano stati divisi a metà, sopra ogni meta era stato sparso un trito di prezzemolo e aglio, poi in padella con olio extravergine di oliva, sale e una macinata di pepe, fino alla cottura desiderata)
taglierini all'uovo
pomodorini ciliegia
un cipollotto
origano
sale e pepe.

Fate soffriggere lo scalogno tagliato fine, aggiungete i pomodorini (regolando di sale) e infine i carciofi tagliati a pezzi. Nel frattempo fate cuocere i taglierini e poi, dopo averli scolati, passateli nella padella dei carciofi/pomodorini. Mantecate con una noce di burro, affinche i taglierini restino morbidi, servite spolverizzando di origano.
Tempo totale di preparazione 10 minuti.
Belli, buoni e veloci.
Cosa desiderare di più?

Ps. Sto sistemando le foto del week end a Milano al #MammacheblogCreativo ... stay tuned!

venerdì 21 novembre 2014

Il meglio di novembre #2

Sera.
Ho finito di preparare la crema di zucca aromatizzata alla mela per domani.
E lessato pure un broccolo che ci sta sempre bene.
Ho sistemato la cucina, steso i panni, innaffiato le piante e concesso le dovute attenzioni serali a Ruga la tartaruga.
Vorrei fare un bagno di schiuma.
Chissà...
Però ho un po' di post da consigliarvi, che mi sono annotata per non perderli nel mare magnum della rete.
E allora eccomi qua, per un salutino, qualche idea e l'augurio di un buon fine settimana.
Perchè, finalmente, è venerdì!


Mi è piaciuto un sacco questo post di Laura: http://www.paroladilaura.it/2014/11/4197/

E anche questa riflessione sul multitasking di Chiara, con particolare sottolineatura sul "pat pat" finale... http://machedavvero.it/2014/11/multitasking-4-regole-vorrei-seguire/






Infine vi lascio con la traccia della felicità provata per Marianna del blog Menta e Liquirizia che ha pubblicato un libro che è già nella mia lista dei desideri:

Buona serata e ...
Alla prossima :)

giovedì 20 novembre 2014

Dal Diario di Lei: Lei vorrebbe un koala da abbracciare

Ebbene sì.
A Lei i koala sono sempre piaciuti.
Cioè come fanno a non fare tenerezza?
Chissà cosa hanno pensato quei simpatici orsetti a essere abbracciati da Tizio e Caio
e da Tizia e Caia.
Forse erano contenti di tanta attenzione
o forse no,
che mica Renzi, o la di lui consorte seppur di verde vestita, profumano di eucalipto!
Magari però si erano mangiati una caramella balsamica per creare l'atmosfera.
Lei sta divagando.
Lo fa spesso.
A volte la accusano di non essere con i piedi per terra.
Eppure Lei ha riflettuto a lungo in questi giorni.
Specie una notte,
complice una colica fulminante che le ha tolto forze e respiro per un po'.
Non aveva un koala in quel momento, ma ha dovuto nell'ordine:
cercare il numero della guardia medica sull'elenco senza trovarlo (sull'elenco telefonico non ci sono più i numeri utili);
chiamare il 118, scusarsi che no, non c'era una emergenza gravissima, solo una - diciamo - media e farsi dare il numero della guardia medica;
supplicare una scorbutica guardia medica di passare a darle un occhio e un qualche intruglio che la riportasse tra quelli mediamente sani;
far capire che la preoccupazione era alta e che, ok, la preoccupazione non è una malattia, ma fitte lancinanti che ti tolgono il fiato, forse potrebbero essere;
convincere la scorbutica guardia medica, divenuta guardia medica preoccupata che forse l'invio in pronto soccorso fosse un tantino eccessivo.
Dormire per un giorno e tornare al lavoro quello dopo.
Lei che dopo tutto è solida come una roccia stratificata.
Magari le cade un coccio, ma ci sono sempre tutti gli altri strati.
La vita della persona media è dura e complessa.
Non ci possiamo lamentare per come va,
Lei sarebbe ingiusta guardando i disastri che ci sono in giro.
Però santo cielo sarebbe troppo sperare che le cose fossero più semplici?
Che si riuscisse a fare qualcosa per migliorare un po'?
Ma non un selfie, non una cena, non le favole della buonanotte e del buongiorno, gridate sotto riflettori di plastica e dietro schermi di vetro.
Un passo avanti nella direzione giusta.
Quello sì.
Che poi quando ne fai uno, subito dietro arriva l'altro e si va.
Magari piano,
magari sempre con fatica, ma si va.
Avanti.
E non indietro.
E  se così fosse non occorrerebbe
gridare,
prevaricare,
imporre,
discriminare,
dividere.
Forse al koala, se avesse saputo cosa c'era dietro quei sorrisi da copertina, quell'abbraccio sarebbe piaciuto di meno.
Lei lo sa, il suo scrivere è poco sensato.
Ma il Diario di Lei - ormai lo sapete - sono pensieri a ruota libera,
senza un perchè definito,
senza velleità di alta scrittura
o di opinionismo spicciolo.
Parole una appresso all'altra,
emozioni rotolanti,
sentimenti, come semplici annotazioni di vita quotidiana,
prosaica,
a tratti noiosa
e pedissequamente normale.
Che ci crediate o no, in realtà il koala ce l'abbiamo.
Ce l'ha una Bimba-quasi ragazzina, regalo di un nonno tanto amato e che non c'è più.
A lei quel koala è servito tante volte, nei momenti di sconforto.
E va bene così.
Lei va avanti ogni mattina e si addormenta ogni sera, pensando che il suo compito non sia quello di abbattersi,
ma di continuare a spianare la strada ad una Bimba quasi-ragazzina che abbraccia il suo koala,
una strada che sarà a volte in salita a volte in discesa,
in un mondo che sale e scende come un'ascensore a volte troppo veloce a volte troppo lento.
Lei non riuscirà a cambiare il mondo,
non porterà la pace nel mondo,
non cambierà i grandi schemi dell'umanità,
non riuscirà ad ottenere la parità di diritti
il rispetto dei doveri,
della vita, dell'ambiente, di tutto ciò che pare giusto (fermo restando di riuscire a stabilirlo)
ma insegnerà ogni giorno che
se ci credi
se ti impegni
se ci metti tutta te stessa
e nel rispetto di te stessa
un passo avanti lo si può fare sempre,
con o senza koala in braccio e indipendentemente da chi ce l'abbia in braccio in quel momento.


Alzi la mano chi aveva questo libro...
Non era adorabile?
Così tanto per sdrammatizzare un po' :)

To be continued...

Immagine tratta dalla rete.

venerdì 7 novembre 2014

Il meglio di novembre #1

Piove.
Del resto è autunno.
E capita.
Anche per più giornate.
E fa danni qua e là a causa dell'incuria umana per lo più, non della stagione che questo ci riserva da sempre...

Aspettando un raggio di sole, vi lascio qualche indicazione di lettura per il fine settimana.
Per un momento di tranquillità.
Magari con una tisana fumante come fa la mia amica Carla .
Che poi, se avete la fortuna di avere il camino, sarebbe perfetto...
E avreste tutta la mia invidia :D


Inizierei con questo post di Laura che ci ricorda l'importanza di comprendere ed insegnare a comprendere la bellezza che ci circonda.
http://www.paroladilaura.it/2014/11/educare-lanima-alla-bellezza/

Una cosa bella che mi viene in mente è la passione per la fotografia.
A me le belle foto piacciono.
Vorrei saperle fare.
Provo.
Ma sono un tantino schiappa.
E mi piace perdermi tra le foto dei blog,
voi non sapete quanto!

Silvia ci dà qualche consiglio in merito
http://www.thegirlwiththesuitcase.com/2014/11/scattare-belle-fotografie-di-viaggio.html

e anche Chiara (irista lo voglio provare, alla prima occasione di tempo che mi avanza...)
http://machedavvero.it/2014/11/mercato-canon-irista/

Valentina ha con la macchina fotografica lo stesso potere che una fata ha racchiuso nella sua bacchetta: crea cose meravigliose...
http://www.travelupsidedown.com/2014/11/autunno-al-parco-naturale-dell-aveto.html

Come sono meravigliosi i colori della Svizzera che Dalia ci permette di ammirare nel suo blog
http://mammachecasa.blogspot.it/2014/11/la-prima-neve.html

Dall'autunno in foto, all'autunno in tavola e non solo, in tutto ciò che ci circonda come ci declina Simona
http://www.simonaelle.com/2014/11/flash-mood-novembre-2014-un-bosco-per-amico.html

E poi tanti buoni prodotti della terra e idee per utilizzarli da Giulia
http://it.julskitchen.com/stagioni/novembre-tempo-di

Termino con due post interessanti che ho scovato gironzolando su Bloglovin, perchè come dicevo giorni fa ricordando che il blog il 4 novembre ha compiuto 4 anni, blogger non si nasce, ma si diventa piano, piano e si evolve continuamente e si impara ogni giorno
http://thenectarcollective.com/2014/10/drive-traffic-old-blog-posts/

http://thenectarcollective.com/2014/10/8-wordpress-plugins-cant-live-without/

A presto e...
Buon fine settimana!

Foto: dal mio profilo Instagram Mcris9

venerdì 31 ottobre 2014

Trick or treat... Dolcetto o scherzetto

E' un contagio, questo di Halloween che a me e Bimba-quasiragazzina piace.
Non ci interessa che sia un'americanata pazzesca;
non ci tocca che sia o non sia una tradizione approvata dal sindacato "tradizioni da festeggiare per tradizione dop";
facciamo spallucce agli anatemi di coloro che la considerano festa pagana, satanista, diabolica;
e daiiii!!!!
Ma non possiamo prenderla con placida ironia?
Questo mood zuccoso, tinto d'arancio e nero,


questo goticheggiare tra ragnatele, ragnetti, fantasmini e streghette


che un po' serve a esorcizzare paure arcane
a giocare con il nostro lato magical-trash?
Noi abbiamo iniziato ieri sera con questi biscotti realizzati interamente da Elena (io ero alla sezione forno/controllacottura/mammaselifaibruciaretiprendoazuccate)


la cui ricetta vi lasciamo in regalo ora
perchè poi, tra poco, abbiamo in programma di fare due passi fra i "musons" di Chiopris


a luci spente e zucche accese.
A tutti voi
Great Halloween!!

Biscotti da brivido

Ingredienti
250 g di farina di kamut
120 g di burro
100 g di zucchero
2 tuorli
aroma di vaniglia (o cannella o zenzero)
scorza di limone
un pizzico di sale
1 tappo di cognac (facoltativo)
Fate la fontana con la farina, unite lo zucchero, i tuorli, un pizzico di sale, la scorza di limone, il cognac, l'aroma di vaniglia (noi ne abbiamo fatti anche con la cannella e zenzero) e il burro freddo a pezzetti. Impastate con energia e formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per circa 1/2 ora.
Stendete l'impasto e ricavate i biscotti con gli appositi stampini.
Infornate a 180° per circa 10 minuti. Lasciate raffreddare e sgranocchiate a volontà!

Foto: Elena e Cristina

mercoledì 29 ottobre 2014

Pensando al #MammacheBlogCreativo

Manca un mese al MammacheBlog Creativo e noi - io e la Bimba-quasiragazzina - non vediamo l'ora.
Perche?
Perchè è un evento che ci piace un sacco.



E' un appuntamento con la creatività, il colore, l'allegria.
Con tante persone che amano utilizzare l'ingegno, le mani e il cuore.
Come vi abbiamo già raccontato qui:
http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2013/11/i-post-di-elena-anchio-partecipo-al.html


e qui:
http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2013/11/i-post-di-elena-la-mia-creativita-al.html


Con quella creatività che aleggia nel blogghetto fin dai primi post ...



http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2010/12/una-piccola-idea-natalizia.html




http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2012/12/bricolage-natalizio.html



http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2013/06/i-post-di-elena-bricolage-in-un.html











http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2012/04/cogliere-i-piccoli-piaceri-della-vita.html

http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2012/03/metti-un-sabato-al-mercato-di-piazza-xx.html

http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2014/10/ricordi-di-unestate-continuare-o-no.html

E io sono felice, perchè Lei, quella che cresce alla velocità del fulmine, è l'autentico spirito creativo di questo blog.



http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/search/label/Aquilone
http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2013/12/una-sorpresa-work-in-progress-una-cake.html
http://udinelamiacittaenonnapina.blogspot.it/2013/11/i-post-di-elena-anchio-partecipo-al.html

Noi siamo creative per passione, ma molte delle persone che saranno a Milano lo sono per professione.
Una stupenda professione.
Perchè saper creare è un dono.
Che ne dite, ci vediamo a Milano tra un mese?

MammacheBlog CREATIVO 2014

sabato 29 novembre

Fonderia Napoleonica

MILANO

Foto: quelle dove c'è Lei sono mie, le altre sono di Elena :)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...