lunedì 27 gennaio 2014

Giornata della Memoria

Stamattina leggendo distrattamente Facebook ho incontrato questa frase

«La memoria è come il mare: può restituire brandelli di rottami a distanza di anni": Primo Levi

Proprio ieri mi è tornato alla memoria un ricordo dei tempi dell'università.
Ero seduta su una panca di quelle subito fuori dall'aula studio.
Pur nella confusione generale di tante voci non potei fare a meno di ascoltare la conversazione fra due colleghi.
Lei chiedeva della Risiera di San Sabba  e lui le stava dicendo che no, non era stato campo di sterminio, ma solo un campo per prigionieri, in gran parte militari. Era la guerra del resto...
Ricordo che, pur forse rischiando di passare per maleducata, mi intromisi confutando questa blanda descrizione.
Nei giorni seguenti quell'episodio incontrai il giovane che mi si parò innanzi sbattendo i tacchi e facendomi il saluto romano.
Restai davvero senza parole.
Sono passati tanti anni e non ricordo bene nè il viso nè tantomeno il nome di quel giovane, ma il gesto e il suo negare quello sì, mi è rimasto dentro.

Confesso di essere una che pensa che questo giorno non sia solo per gli Ebrei, ma per tutti coloro che perirono in quell'orrore in maniera atroce e disumana: oppositori politici, portatori di handicap, ritardati mentali, omosessuali, prostitute, zingari... Tutti.
Tutti.

E se ci sono ancora giovani che la pensano come quello che incontrai io allora bisogna informare, far capire, spiegare, mostrare.
Perchè più delle parole possono le immagini di quell'inferno in terra che non altri, ma le mani degli stessi uomini erano stati capaci di creare e pianificare.

Questo è il mio pensiero oggi.


Non un grande pensiero, solo poche righe.
Magari senza molto senso.

Stasera assieme a Bimba-quasiragazzina guarderemo sul canale Giallo il film Vincitori e Vinti. E' una pellicola del 1961 che narra di uno dei processi minori del più grande "Processo di Norimberga" e di come un anziano giudice cerchi di capire...
Cercheremo di capire assieme.
Perchè è giusto parlarne.
E giusto non dimenticare.

Ps. Se avete scritto un post su questa giornata e volete segnalarmelo, mettete il link nei commenti. Lo leggerò molto volentieri. Grazie.

8 commenti:

  1. Bellissimo pensiero! Io non sono stata così brava da scriverci un post, ma anch'io leggo molto volentieri chi ha avuto la volontà di pubblicarne uno!

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    1. Mi piace sempre molto leggere come uno stesso tema possa essere trattato da sensibilità diverse...

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  2. Ciao Cristina... stasera lavoro, ma mi annoto subito il film che suggerisci. Intanto ti lascio il link del mio post, proprio "per non dimenticare".
    Mi piace molto la tua riflessione. L'ignoranza può fare davvero orrori.
    http://firmatocarla.blogspot.it/2014/01/27-gennaio-per-non-dimenticare_27.html

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  3. La memoria è uno strumento che Dio ci ha donato per ricordare ciò che di brutto l'uomo genera...in modo da non ricadere più nello stesso male...
    http://marconapoli.altervista.org/blog/giornata-della-memoria/

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  4. Io ho visto "La chiave di Sara" e "Mi ricordo Anna Frank" in questi giorni. Molto belli.

    Io ho scritto questi due post:
    http://www.travelupsidedown.com/2014/01/arbeit-macht-frei.html?showComment=1390925306365#c9112299319597516490

    e

    http://www.travelupsidedown.com/2014/01/terezin-poetry-against-cruelty.html

    ****

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