giovedì 4 ottobre 2012

Il sapore dei miei viaggi

Ancora una volta Monica del blog Viaggi e Baci propone un tema accattivante per farci ricordare le nostre esperienze di viaggio e darci la possibilità di condividerle con chi avrà la pazienza di leggere e soprattutto di guardare le foto.
Scrive Monica: "Ogni viaggio ha un suo sapore. Una nota gastronomica che fa breccia tra le papille gustative. Una pietanza che acquista valore per il luogo in cui è servita o per gli aneddoti che si celano tra i suoi aromi..."

Il sapore forte del wasabi

Il primo sapore di cui vi voglio parlare è quello forte, fortissimo del verde wasabi.
No, non ho ancora avuto occasione di visitare il Giappone, ma il sushi aveva sempre stuzzicato la mia curiosità. Ora si trova abbastanza facilmente anche dalle mie parti, ma nel lontano 1999 era molto più difficile  reperirlo. Ecco perchè, quando mi recai in terra inglese e scoprii le meraviglie della sezione mangereccia dei grandi magazzini Harrods (un assaggio sul sito ufficiale qui ) me ne tornai nella mia stanzetta di Kew Gardens non con una borsetta o un foulard griffato, ma con la mia prima porzione di vero sushi.
Dopo la foto di rito,


seguì l'assaggio, ma la prima cosa che attirò la mia attenzione fu una certa salsina verde (il wasabi).. sapevo che era forte, ma non pensavo tanto... mi sono venute le lacrime agli occhi e ho rischiato il soffocamento con quel primo assaggio!! Impossibile non ricordarlo :D
Ne è passato di tempo e, come dicevo, ora è più facile trovarlo anche qui in Friuli Venezia Giulia. Ma se non vi fidate a mangiarlo fuori casa (perchè è pur sempre pesce crudo... bisognerebbe essere sicuri che la cucina del ristorante sia dotata di un abbattitore di temperatura, oppure, se lo fate a casa, ricordatevi di tenere il pesce in freezer per almeno 24 ore, prima di consumarlo) leggete qui come lo abbiamo realizzato io e bimba qualche tempo fa..
E questo è il risultato, assemblato e fotografato da Elena :)



Il sapore di mille sapori

Altro viaggio, altro sapore. In questo caso lo definirei un caleidoscopio di sapori.
Avete mai partecipato ad un banchetto nuziale in Polonia?
Noi sì ed è stata un'esperienza strabiliante. Già in partenza i tavoli erano apparecchiati con dolci e frutta a volontà; poi abbiamo iniziato dagli antipasti, l'immancabile zuppa, secondi di carne e pesce, verdura e dolci. Tutto qui? E che c'è di strano, direte voi, a parte i brindisi a base di vodka? E' che dopo aver finito il giro di cui sopra si ricominciava daccapo: altro antipasto, altra zuppa, altri secondi di carne e pesce, altra verdura e altri dolci.. E poi ancora e ancora..



Così ti ritrovavi a mangiare la zuppa, mentre il tuo vicino era ancora al gelato e quello di fronte toglieva la lisca ad un pesce. A mezzanotte invece, che so.. di un sorbetto.. ci fecero uscire al lume delle torce per una ulteriore fase della tradizione (specifico che anche se era estate c'erano circa 5 gradi..): una specie di pantagruelica grigliata a base di salsicce, wurstel e altre carni di ogni sorta, accompagnate da crauti, senape e... naturalmente vodka. Poi rientrati in ristorante, una buona zuppa calda e via.. altro giro.. fino a circa le 6 del mattino...ehm.. io mi ritirai intorno all'1.30 per raggiunti limiti di capienza...Ma prima di salutarmi i genitori della sposa mi consegnarono una bottiglia di vodka e un vassoietto di dolci, casomai mi fosse venuto un languorino notturno.. Garantisco è stato indimenticabile!

Il sapore della tradizione

Termino la carrellata di sapori, in onore di Monica, parlandovi di uno dei piatti tipici del mio Friuli, ossia il frico. Di frico ne esistono molte varietà. La sua origine deriva dal riutilizzo degli scarti delle forme di formaggio che venivano cotti in padella o da soli o accompagnati da patate e cipolla. Piatto principe della manifestazione Friuli Doc ,


che anima la città di Udine nel mese di settembre e anche un piatto della tradizione di casa mia. Qui trovate tutti i segreti del frico di Giusto (mio marito), che realizzando questa pietanza mi conquistò 10 anni fa.



L'iniziativa di Monica scade domani, 5 ottobre e sono sufficienti tre foto per partecipare (io mi sono un po'espansa..)
Poi siete tutti invitati al grande buffet gastronomade che raccoglierà il meglio dei sapori proposti. L'appuntamento è sul blog di Monica il 10 ottobre.
Buona continuazione di settimana! E buoni sapori a tutti!!

Foto: Cristina, Elena e Giusto

8 commenti:

  1. Cri e Elena siete fantastiche! Giuro che verrò ad assaggiare il frico di tuo marito, lo giuro, lo giuro!!!
    Nel frattempo, visto che devo scegliere 1 sola tra 3 foto, mi dici quali sono le vostre 3 preferite tra queste? Magari scegliendone una per ogni esperienza, così posso poi sorprendervi un pochino anch'io alla fine

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    1. Ti aspettiamo!! Basta un minimo preavviso, solo per essere sicuri di avere a portata di mestolo gli ingredienti! Per le foto scegli pure tu, noi..ehm.. non sapevamo già cosa scegliere!

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    2. Ma certamente :) Frico per tutti!

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  2. Che bel post! E che sapori... io il sushi l'ho assaggiato a Milano :-) Ti invito sul mio blog per l'iniziativa Teachable Moments, ti aspetto!

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  3. Ti ho immaginato... con gli occhi rossi e soffocata dai wasabi...
    Ma sono contenta che ti piacciono i sushi...

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  4. Ciaoooo grazie del tuo avatar il bello è che ti avevo ma non collegavo ...pivera me si vede che divento vecchia.....
    Buona sta carellata di sapori molto invitante, il wasai lo uso ma non sul crudo non mi piace.
    Buona giornata

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