martedì 7 giugno 2011

Italian Workshop Design

Mi pare di averlo già scritto, non solo ho un debole per la mia terra, ma anche per le capacità artigiane che la contraddistinguono.
Abito in un territorio, il Distretto della Sedia, dove questo prodotto in sè "povero", ossia la sedia, è stato fino a non molti anni fa un fiore all'occhiello per la nostra economia. Il 30% delle sedute mondiali proveniva da qui. Poi è caduto il muro, è arrivata la globalizzazione e infine la crisi mondiale. Una serie di fattori che hanno avuto un vero e proprio effetto tzunami sul comparto. Ma non tutto è perduto.
C'è ancora voglia di ripresa, voglia di cercare nuove strade, nuovi mercati, nuove nicchie di mercato. Perchè le capacità artigiane sono un patrimonio che in tanti si stanno impegnando, fortunatamente, a salvare.
Ecco allora che si cercano i punti di forza nella qualità, nella ecosostenibilità ed ecocompatibilità e nel design, oltre che nella diversificazione del prodotto (chi produce sedie può produrre anche altro).
Il design è al centro dell'attenzione proprio in questi giorni in cui si sta svolgendo (per la precisione dal 5 al 10 giugno) l'Italian Workshop Design, organizzato da ASDI Sedia (Azienda per lo sviluppo del Distretto Industriale della Sedia) assieme all'ICE (Istituto per il Commercio Estero) e alla collaborazione della rivista Interni.


La cosa bella di questo progetto è che coinvolge i giovani: 8 giovani designers internazionali si confronteranno con 24 aziende del territorio per scambiare opinioni, punti di vista e soprattutto progetti, idee. Perchè per restare al passo con i tempi credo sia davvero essenziale coinvolgere le giovani menti e aprirsi al mondo per poterlo guardare e affrontare a viso aperto, senza esserne intimoriti. E poi ci vuole quel pizzico di geniale follia, di sturm und drang (impeto e passione) che la gioventù sa dare e trasmettere.
Contagio e contaminazioni positive tra design e artigianato, tra internazionalità e tradizione, tra impresa e territorio, con un ritornello in mente (cioè il tema di fondo dell'evento): design woodmaking: chairs and more.
Trovate il programma completo e tantissime notizie qui: http://www.italian-workshop-design.it/it
Noi abbiamo partecipato alla serata inaugurale, svoltasi a Buttrio proprio durante la prestigiosa Fiera dei Vini giunta quest'anno alla 79^ edizione.
Interessante la mostra 24X8 dove le 24 aziende coinvolte hanno regalato al pubblico un loro biglietto da visita, ossia un assaggio della loro produzione, proprio come alla Fiera si potevano degustare i superlativi vini del collio.




Mi piace ricordarvi anche i nomi degli otto giovani designers che ho avuto modo di conscere:
Emanuele Magini (Italia)
Jaroslav Jurica (Repubblica Ceca)
Sebastian Herkner (Germania)
Behnam Farahpour (Libano)
Susan Verheijen (Olanda)
Krystian Kowalski (Polonia)
David Ericsson (Svezia)
Demet Bilici (Turchia)

Elena, ovviamente, ha curato il servizio fotografico.

Dalla seggiolina stile Heidi


all'arco di un moderno Robin Hood


Passando attraverso vari materiali








Senza mai dimenticare il legno, da dove tutto ebbe inizio...








Tante cose interessanti da seguire e da raccontare


Per trasmettervi virtualmente il tutto :)

Foto: Elena

9 commenti:

  1. Bene, ora sono soddisfatta e posso andare a nanna :) Ci tenevo tanto a postare su questo argomento, ma vi invito, se non lo avete ancora visto, a dare un'occhiata anche al post precedente che vi offre tante altre belle foto a tema floreale.. Buonanotte care lettrici e cari lettori..
    Ps. Blogger fa ancora i capricci.. Su alcuni dei vostri blog è tutto ok. Qui sul mio, ma anche su altri riesco a commentare solo con il nome/url e non tramite l'account.
    Su altri proprio non va..uff..Che pazienza...

    RispondiElimina
  2. Bel post! Dobbiamo portare avanti le nostre bandiere che sono qualità, impegno e innovazione nel rispetto della tradizione!
    Mi piace anche il tuo look ;-)

    RispondiElimina
  3. @ Grazie per il commento Fà, sono cose che sottoscrivo in pieno e grazie anche per il complimento..arrossisco..

    RispondiElimina
  4. Ebbene sì c'è il temporale e io devo uscire..umpf..mi tocca proprio..riumpf.. che io abbia devvero poca voglia di bagnarmi..ririumpf.. A più tardi cari lettori...

    RispondiElimina
  5. Ciao Cristina, sto un po' seguendo lo stile dei tuoi post e sto finalmente apprezzando un po' di più la mia città, la mia regione, la mia terra, le mie origini.
    Per diversi motivi: perché io sono diversa, principalmente, e poi perché stando lontana per mesi da qui ho capito che ci sono cose belle cui non potrei mai rinunciare e voglio valorizzarle adesso che ci sono vicina.
    Un grosso abbraccio, la tua Elena è una responsabile di reportage che ha un futuro ;)

    RispondiElimina
  6. Buongiorno! Oggi ho il primo matrimonio dell'anno, e piove. Più che le scarpe in tono con il top che indosserò, vorrei mettere impermeabile e galosce di gomma! Almeno vedrò l'abbazia di Sesto al Reghena: ti racconterò le mie impressioni.
    Ieri sera prima riunione con il gruppo di lettori volontari della mia biblioteca: sono persone che adorano letteralmente leggere storie ai bambini, modulando la voce e giocando con gestualità e mimica...la voglia di imparare è tanta!

    RispondiElimina
  7. @ Kisal, grazie per il tuo commento, mi è piaciuto davvero tanto.

    @ In bocca al lupo Fà!! Noi siamo di matrimonio il 18.. Speriamo migliori per allora. Oggi invece festa di compleanno con due bimbi e una bimba che festeggiano e tutta la classe invitata. I genitori avevano prenotato un posto con il giardino.. Tenerli al chiuso, se il tempo non mette giudizio, sarà una vera sfida! Aspetto le tue impressioni sull'abbazia e complimenti per l'idea dei lettori volontari. Ci sono anche nella nostra biblioteca e ogni volta che c'è un ciclo di storie i bambini partecipano con tantissimo entusiasmo, fin dalla più tenera età :)

    RispondiElimina
  8. Ciao! L'abbazia è davvero bella, le sue pareti sono letteralmente ricoperte di affreschi con volti di santi, arbor vitae, scene bibliche...un libro aperto!
    Io il 18 sono al Lido di Venezia per un battesimo: son periodi intensi!
    Il tempo è stato tutto sommato clemente: pioveva a scrosci solo quando eravamo al coperto!

    RispondiElimina
  9. Il blog sta diventanto più interessante di settimana in settimana!!Bravissima!!
    Dai sempre tanti spunti e idee nuove su cui informarsi e conoscere!!
    E poi mi piace tanto questa cosa che coinvolgi la tua Elena in ogni tua attività,ti ammiro tanto!
    Buona giornata!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...