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Elena racconta: la scoperta sorprendente dell'artigianato

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Questo post è un'idea di Elena, la mia bimba di sette anni. E' lei che, entusiasta della visita fatta assieme alla sua classe al laboratorio orafo del papà di Alex, mi ha chiesto "Mamma perché non mi fai un'intervista sul tuo blog e ci mettiamo le mie foto?".. E quindi ecco a voi Elena alle prese con la sua prima intervista. C: Cosa siete andati a vedere oggi? E: Il laboratorio orafo del papà di Alex. C: Dove si trova? E: In centro qui a Udine. Ci siamo andati a piedi C: E com'era? Come ti è sembrato?  E: E' stato bellissimo. All'inizio c'erano tante collane, orecchini ed anelli con pietre incastonate. Sai che anche il nonno di Alex faceva l'orafo? C'era un articolo di giornale in cornice che ne parlava. E' proprio una tradizione. E abbiamo visto gli attrezzi che usava lui, il nonno! Abbiamo visto una bilancia vecchia e una più nuova. C'era una signora che stava lavorando per realizzare un orecchino....

Con un cesto di broccoli. Parte seconda.

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Dunque ora vi racconto come ho utilizzato il resto del mio cesto di broccoli... Torta ai broccoli Ingredienti: un broccolo lesso; una confezione di pasta sfoglia pronta 4 uova 100 g di pancetta a cubetti parmigiano aglio, olio, sale, pepe e noce moscata In una padella scaldate l'olio con lo spicchio d'aglio, aggiungete la pancetta e il broccolo tritato e fate saltare per alcuni minuti a fuoco vivace. Eliminate l'aglio e lasciate raffreddare. Sbattete le uova in una ciotola, aggiungete il parmigiano grattugiato (circa tre cucchiai colmi) e il composto di broccoli e pancetta, regolate di sale e pepe e completate con una grattata di noce moscata. Foderate uno stampo con la pasta sfoglia, farcitela e grattugiate sopra ancora un po' di parmigiano.  Ponetela in forno già caldo a 200° per circa 25 - 30 minuti e servite tiepida... E' ottima anche per uno spuntino del giorno dopo :) Buona fine domenica a tutti! Foto: Cristina

Con un cesto di broccoli... Parte prima

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Tra le verdure invernali che preferisco ci sono i broccoli. Mi piacciono sia visivamente, sia perchè sono stati l'ingrediente fondamentale del nostro "piatto galeotto" e siccome ci avviciniamo a S. Valentino desidero condividere con voi la mia personale rivisitazione del piatto protagonista della prima uscita a cena con lui... Orecchiette con i broccoli Ingredienti per 2 persone 1 broccolo bello verde (ormai siamo verso la fine della stagione, ma se ne trovano ancora di ottimi); 170 g di orecchiette 100 g di robiola 100 g di pancetta dolce a cubetti aglio, sale, peperoncino. Lavate il broccolo e lessatelo in abbondante acqua bollente salata per circa 20 minuti. Abbiate cura di lessare prima il gambo e poi dieci minuti prima della fine aggiungere il fiore. Tritate grossolanamente il broccolo lesso e passatelo in padella, dove avrete già scaldato l'aglio e la pancetta. Fatelo "saltare" per alcuni minuti in modo che si insaporisca. Nel frattempo fat...

Tradizione e...influenza...

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Buongiorno cari lettori, l'influenza pare abbia colpito anche qui..sob..e non aggiungerò altro su questo bacilloso argomento...ri sob.. Scrivo per raccontarvi un'altra delle tradizioni udinesi a cui io ed Elena abbiamo partecipato nei giorni scorsi. Il giorno 3 febbraio infatti ricorreva S. Biagio vescovo e martire, protettore della gola.. Se state già sorridendo del fatto che ci siamo andate a far benedire la gola e ora stiamo come stiamo, vi informo che abbiamo di tutto tranne il mal di gola! Le Alpi innevate viste dalla salita del Castello Tornando alla tradizione, il giorno di S. Biagio - santo vissuto tra il III e il IV secolo, prima medico e poi vescovo della città di Sebaste in Armenia - a Udine, nell'antica chiesa del Castello, si celebrano alcune messe in cui viene impartita ai fedeli la benedizione della gola. Santa Maria di Castello. Interno Si tratta di un'occasione per visitare la chiesa Altare centrale S. Biagio La Vergine e quest...

Quando manca il tempo...

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In questi giorni mi sto dedicando al riordino del magazzino - soffitta, una specie di fatica di Ercole che richiede, per non stramazzare o rischiare il più classico dei blocchi digestivi, pasti moderatamente leggeri e nutrienti. Vi propongo quello di ieri, che mi è piaciuto sia dal punto di vista "visivo" sia perché ci ho messo cinque minuti a prepararlo! Carne salada "in fiore" Ingredienti: 80 g di carne salada; un po' di valerianella lavata e freschissima; 1 uovo sodo; limone, olio; pepe; sale facoltativo (io ne ho messo pochissimo sull'uovo) Per decorare: glassa di aceto Ponti Rassodate l'uovo (se non ne avete già uno di avanzo, come è capitato a me) e fatelo raffreddare. Condite la carne salada con una spruzzata di limone e adagiatevi sopra la valerianella. Tagliate l'uovo sodo, aggiungetelo al tutto e condite con una macinata di pepe, un cucchiaio di olio extravergine di oliva e una passata di glassa Semplice e delizioso :9 Scusate, la fot...

Un semplice antipasto per tutte le stagioni

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Sabato sera, magari amici a cena oppure voi due per una cenetta romantica oppure da soli, ma con il desiderio di viziarvi, ecco un semplice antipasto che adoro, un classico per tutte le stagioni e le occasioni. Capesante gratinate Ingredienti (nel mio caso per due) 4 capesante grandi oppure 8 piccole (le capesante possono essere fresche, nel qual caso vanno pulite molto bene, perché essendo molluschi assorbono di tutto, oppure surgelate. Le surgelate vanno fatte scongelare e poi dovete asciugarle delicatamente, perché trattengono molta acqua, che poi rilascerebbero in cottura. Le trovate surgelate con e senza la conchiglia. Ricordate che le conchiglie, se sono integre, possono essere conservate, perché si lavano tranquillamente in lavastoviglie. Per cui la volta successiva potete risparmiare un po'. Inoltre con le conchiglie potete realizzare dei bei centrotavola o dei segnaposti originali); alcuni ciuffetti di prezzemolo; un piccolo spicchio di aglio; pan grattato (circa tre c...

Arte in chiostro

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Buongiorno cari lettori, vi segnalo questa mostra che sta per chiudere (fino al 31 gennaio), non solo perchè a me ed Elena è piaciuta molto, ma anche per mostrarvi un altro angolo della città davvero suggestivo. L'ingresso alla mostra  Un angolo di silenzio e pace nella centralissima Piazza Primo Maggio. La mostra si intitola "Calendario dell'Avvento" e lo spazio espositivo è il chiostro interno della basilica della Beata Vergine delle Grazie. L'interno del chiostro con la veduta del campanile  Si tratta dell'esposizione di 25 opere, realizzate su lastre di plexiglas a tecnica libera da 25 artisti provenienti da Friuli Venezia Giulia, Veneto e Svizzera. Opera di Giancarlo Caneva     Opera di Cesare Baldassin Elena l'aveva visitata con la scuola e ha voluto tornarci con me per poter fare le foto Particolare dell'opera di Gianni Di Lena e, in effetti, ne valeva la pena, perchè l'allestimento è coinvolgente e c'è sempre quel m...