domenica 30 giugno 2013

Staffetta di Blog in Blog extra: chi ha paura di Facebook?

Ultimo giorno di giugno.
Un mese che è stato ricco di emozioni, ad esempio per i saggi di fine anno, ma anche un mese dal tempo bizzarro con giorni caldissimi, mescolati a giorni autunnali, quasi che questo mondo fosse eternamente indeciso tra la lotta continua e il concedersi una pausa.
Qui sul blog il mese si conclude con una tappa extra della Staffetta di Blog in Blog



anche questa volta in coordinamento con l'altro gruppo Facebook molto interessante che è Professione Blogger



Il tema è uno di quelli tosti e, tra l'altro, entrambe le iniziative, la staffetta e il gruppo di discussione sul blogging non avrebbero probabilmente visto la luce senza Facebook !


Facebook... Faccia-libro.
Sapete a cosa mi fa pensare?
Avete presente un castello, un avito maniero del tempo che fu?
In ogni dimora del genere c'è sempre una galleria di ritratti degli antenati e, se ve ne sono ancora, degli abitanti stessi.
Guardando quei ritratti di persone diverse per aspetto, età, periodo, ma, soprattutto, espressione possiamo immaginare le loro storie o farci un'idea di come fossero: uomini o donne, giovani o vecchi, buoni o cattivi, belli e brutti..
Possiamo immaginare, ma, anche se poi andremo magari a documentarci su fonti scritte di chi era questo o quella non sapremo mai realmente chi fossero o cosa pensassero quella lunga serie di volti immobilizzati dal tempo.
E Facebook? Cosa c'entra in questo pensiero?
Bè non è forse un libro di facce su scala planetaria?
Certo è molto di più direte voi... ma sotto sotto..
Pensateci!
Ogni giorno chi è iscritto in questa piazza virtuale vi si affaccia per sbirciare un po' gli altri, vicini o lontani che siano.
Per intessere relazioni e contatti delle tipologie più svariate, ma soprattutto per cercare un contatto visivo, quasi tangibile.
L'illusione sta nel fatto che non siamo nel mondo reale, che non stiamo stringendo una mano, ma digitando un nome su una tastiera.
Che non guardiamo realmente negli occhi, eppure crediamo che ciò che vediamo sia ciò che pensiamo che sia.
A volte lo è.
Ma altre volte no.
La mia paura del mondo social sta nel fatto di arrivare a perdere questa consapevolezza.
Io che nasco timida come un riccio, ci ho pensato tanto prima di aprire un profilo.
Che poi già il termine profilo lascia intendere che mostrerai un lato di te?
Il profilo migliore magari, perchè chi, potendo scegliere, mostrerebbe il suo lato peggiore?
Ma ognuno di noi è luce ed ombra insieme e il nostro io è frutto del dosaggio più o meno equilibrato delle due cose..
Sto arzigogolando.
Scusate.
Che poi io sono su Twitter, su Instagram e qua su Blogger e su Linkedin, Bloglovin..etc..
Ecco.
Che la timida forse non sia più tale?
E' che pare che condivisione generi condivisione.
No la timida è ancora timida.
Ed è per questo che nonostante il suo lato razionale riconosca i benefici di essersi aperta ad un mondo che offre tante belle occasioni, il suo lato emotivo è ancora vittima di quel tarlo latente che è la consapevolezza che ogni parola digitata, ogni immagine postata è come un pezzettino staccato della mia esistenza che va a confondersi tra miliardi di altri frammenti altrui.
Non è un senso di perdita il mio, perchè nulla nella rete è perduto, solo archiviato.
E come oggi io percorro la galleria di ritratti del vecchio maniero a caccia di vite passate altrui, un domani qualcuno, percorrendo i lunghi, infiniti corridoi della rete, potrebbe prendere i miei pezzettini e rimescolarli a suo piacimento.
Ora dopo tutto queste giravolte linguistico-cervellotiche mi chiederete:
ma allora hai paura di Facebook?
No.
Ma è come, ad esempio, quando stai nuotando in mare un po' al largo.
Tu sai nuotare, perciò senti dentro di te una certa sicurezza, ma in un angolino del tuo essere sai anche di essere in balia di una forza molto più grande e che, sicurezza a parte, il rischio è sempre dietro l'angolo!



Per sapere come la pensano gli altri blogger partecipanti eccovi l'elenco:

1) Alessia scrap & craft - http://www.4blog.info/school
4) Ilde Garritano www.mammadiludovica.com
8) Samanta Giambarresi - http://samantagiambarresi.wordpress.com/
9) Marta - www.ufomom.com
10)Le avventure della pandfamily - www.emmaeluca.com  
18) Una Mammetta Pasticciona - http://unamammettapasticciona.blogspot.it/
19) Home sweet home / www.homesweethome00.blogspot.com

Se volete partecipare anche voi alla staffetta questo è l'indirizzo del gruppo: https://www.facebook.com/groups/116938918437177/

Prossimo appuntamento il 15 luglio.
Buona ultima domenica di giugno a tutti voi!

Ps. Sono proprio curiosa di leggere i vostri commenti.. chissà se ho reso il mio pensiero? E soprattutto chi di voi, cari lettori, che non è su Facebook... Mi piacerebbe conoscere le ragioni del vostro non esserci :)

Foto: Cristina

11 commenti:

  1. Si che hai reso il pensiero e credo che tantissime persone provino la tua stessa inquietudine.

    Però anche nella vita reale mostriamo al mondo il nostro profilo migliore e solo ad alcuni facciamo vedere anche il lato nascosto, non c'è molto differenza no? ;)

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    1. E' che spesso uno sguardo vale più di mille parole, scritte o dette.. Buon inizio settimana Alessia :)

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  2. Anch'io sono una timida nel mondo reale e un po' meno in quello virtuale ma ti dirò che ne ho un po' paura, sarà che non sono poi così brava a nuotare?
    Ciao
    Norma

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    1. Credo che anche il più bravo dei nuotatori in mezzo al mare senta un certo brivido, Norma :) Grazie di essere passata e buon inizio settimana :)

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  3. Secondo me i social aiutano in parte le persone timide: non trovarsi realmente di fronte ad una persona ti aiuta ad esprimere la tua opinione... a me almeno succede così!

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    1. Infatti prima dell'avvento dei social ero una grande amante del telefono!! In effetti schermo e tastiera aiutano i timidi, ma anche l'idea di perdere il controllo on-line è destabilizzante..Buon lunedì a te Maryclaire :)

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  4. argomento tosto questo...io al contrario son sempre stata fin troppo estroversa e con gli anni mi ritrovo ad aver bisogno di essere più selettiva..aprirsi al mondo esterno è vitale, ma facebook mi sa sempre più di carnaio e mi sembra di avere meno controllo su questo social che su altri siti (tipo blogger), nonostante i filtri. ESenza contare la pubblicità... mi serve però, ma cerco di usarlo il meno possibile ( anche se talvolta vince la curiosità) e come x voi, m'inquieta un tantino...

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    1. Ecco sì.. spesso sembra una spiaggia affollata vero Linda? Buon lunedì :)

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  5. A me , timida da sempre, ha aiutato molto ad aprirmi, qualche paura e perplessità rimangono ma imposto la privacy al massimo e si vedrà!;-)molto bella l'immagine che hai descritto, rende proprio l'idea!

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  6. Bella la similitudine con il mare, mi è piaciuta molto.

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  7. Mi è piaciuta molto la riflessione sul profilo, sul fatto che mostriamo il lato migliore di noi e tendiamo a nascondere i difetti.

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