sabato 28 gennaio 2012

Soddisfatta? Siiì, Q.B. quanto basta!

Nell'augurarvi una buona ultima domenica di gennaio, vi rendo partecipi della mia soddisfazione di questi giorni. 

Il mensile Quanto Basta FVG ha pubblicato una mia ricetta e ne sono davvero entusiasta!
Leggere il proprio nome stampato in calce al proprio articolo è davvero una stupenda emozione.

Nella prima parte racconto della leggenda dei 3 giorni della merla, che iniziano proprio domani. Questa tradizione mi ha fatto ricordare una delle ricette di mia nonna Pina: risotto con patate affumicato allo speck (di Sauris). Un piatto che può piacere sia ai grandi che ai piccini, con il suo gusto morbido e saporito, la cui preparazione è illustrata nella seconda parte.


Cosa ne dite?

Per fare un po' di pubblicità vi segnalo i luoghi in regione dove potete acquistare la rivista, ma anche le modalità per l'abbonamento..Trovate tutto indicato qui:
Oltre al mio articolo, anche gli altri sono davvero interessanti. 
Alle pagine 8 e 9, ad esempio, potete trovare le ricette dei crostoli (detti anche chiacchiere, frappe o simili, a seconda delle zone geografiche) senza glutine e senza glutine e lattosio;
alle pagine 14 e 15 c'è quella che considero davvero una bella iniziativa: un coupon che vi permetterà di ricevere o uno sconto o un omaggio particolare se lo presentate durante tutto il mese di febbraio (escluso il 14) negli 8 ristoranti stellati Michelin della regione Friuli Venezia Giulia. La promozione vale per le coppie di sposi o fidanzati, ma anche per le coppie di amici. 


Vi segnalo, inoltre, alle pagine 26 e 27 il racconto dell'attività dell'azienda vinicola Toblar srl affinatori di Ramandolo, gestita da due giovani fratelli davvero molto in gamba.. Visitate anche il sito http://www.toblar.it/ per scoprire di più su questo vino particolare e buonissimo.
E poi c'è ancora molto altro. Tutto sapientemente orchestrato dal direttore responsabile Fabiana Romanutti, che ringrazio di cuore perchè mi ha dato la possibilità di collaborare a questo bel progetto editoriale.
Buona domenica a tutti, cari lettori!!

venerdì 27 gennaio 2012

Memoria


"Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna
senza capelli e senza nome
senza più forza per ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi alzandovi;
ripetetele ai vostri figli."

(da Se questo è un uomo di Primo Levi)

La Giornata della Memoria è stata istituita con legge del 20 luglio 2000 n. 211, come vi ricordavo l'anno scorso qui

Quest'anno il Comune di Udine dedica al ricordo della Shoah una serie di iniziative che potete trovare qui
Fino al 19 febbraio presso le Gallerie del Progetto di Palazzo Morpurgo è visitabile la mostra: "Anne Frank, una storia attuale"


Realizzata in collaborazione con la Anne Frank House di Amsterdam. Trovate gli orari qui.

Tra i tanti articoli che in questi giorni trattano il tema dell'Olocausto mi ha particolarmente colpito questo, comparso sul sito de La Repubblica:
http://www.repubblica.it/esteri/2012/01/12/news/protocollo_sterminio_ebrei-27995172/index.html?ref=search
Parla del ritrovamento del protocollo segreto uscito dalla riunione del 20 gennaio 1942, in cui i vertici del Reich pianificarono lucidamente lo sterminio.
Leggerlo mi ha fatto rabbrividire.
Lo stesso senso di gelo nell'animo e dell'animo che provai quando andai a visitare la Risiera di S. Sabba a Trieste con il suo silenzio angoscioso, perchè intriso dell'urlo di un passato indelebile.


Trovate la storia della Risiera qui: http://www.retecivica.trieste.it/triestecultura/new/musei/risiera_san_sabba/default.asp?pagina=storia
Per non dimenticare...

Le immagini di questo post sono tratte dalla rete.

mercoledì 18 gennaio 2012

Quando il blog diventa realtà...

Un blog non è soltanto un diario personale, è soprattutto un diario di reciproche condivisioni. E' un continuo scambiarsi di idee, pensieri, emozioni e immagini. Un luogo d'incontro virtuale che può diventare stupendamente reale, nel momento in cui nasce l'occasione per conoscersi di persona.
Lunedì pomeriggio, per esempio, io ed Elena abbiamo stretto la mano a Linda di
che, tornata in Friuli per le vacanze natalizie, è ora nuovamente in volo per l'Australia, il Paese che ha scelto per coltivare la sua vita ed i suoi sogni, come lascia trasparire dal suo blog. E, credetemi, lei è davvero come potete leggere: un concentrato di pura energia vitale.
Linda è cronologicamente l'ultimo incontro, in ordine di tempo, derivato da questa mia esperienza virtuale, che inizia, alcuni anni or sono, commentando sul blog della giornalista Cinzia Felicetti, nel sito delle rivista Elle, ossia
Devo alla signora Felicetti il mio primo passaggio dal virtuale al reale, poichè fu lei ad organizzare un brunch alla Terrazza Martini a Milano con le commentatrici più assidue del suo blog, cui ebbi la fortuna di essere invitata e le cui immagini ho ripescato qui: http://www.elle.it/Gossip/Fotogallery/Blog-Girls-Day perchè ciò che finisce su internet ci resterà finchè c'è internet (e questo mi fa sempre riflettere molto quando scrivo..)
Lì conobbi, tra le altre, la raffinata Sissi del blog
Marina, grande appassionata di storia e soprattutto di storie reali, come potete ben capire dalla cura e dall'attenzione al dettaglio, garbato e non pettegolo, che mette negli articoli del suo sito
http://www.altezzareale.com/ che vi consiglio di andare a visitare, perchè ne resterete affascinati, come la mia amica Pamela che ha potuto conoscerla attraverso il mio blog.
Marina è anche autrice di questo libro
Naturalmente, anche se non hanno un blog, non posso non citare Vivi, che con i suoi post lunghissimi e pieni di notizie interessanti ci regala tanti spunti, come pure Fà..Ragazze, entrambe dovreste trovare il tempo per un blog tutto vostro anche se so che siete impegnatissime, Vivi a restaurare monumenti ed opere d'arte e Fà agli inizi della sua professione..
Tornando alle bloggers e all'estate che sembra già così lontana, in queste giornate di freddo intenso, riaffiorano i ricordi del bel pomeriggio passato a Udine con Dalia del blog
http://mammachecasa.blogspot.com/ e la sua famiglia, formata dalla piccola Micro e dal grande Macro. Dalia è una vera forza, vive a Londra e cura un blog che vi offrirà tante soluzioni di arredo interessanti, data la sua esperienza di architetto e interior designer ,oltre a profonde e reali riflessioni su come sia meravigliosamente faticoso esser mamma e ancora di più essere mamma italiana all'estero.
Altro incontro estivo quello con Rossella del blog
http://machetiseimangiato.com/ . Una foodblogger non poteva non organizzare un incontro gastronomico e così ci siamo ritrovate ad una cena immersi nella collina friulana. Lì ho conosciuto anche Solema del blog
http://nonnasole.blogspot.com/ una nonna dolcissima che ha stretto subito amicizia con Elena, che la ricorda sempre con tanto affetto e spera ci sia occasione di incontrarla presto.
A proposito di Elena, dal mondo delle bloggers è nata buona parte della sua festa di compleanno di quest'anno, grazie alla favolosa torta di Mary
http://maryoperedifantasia.blogspot.com/ e alle decorazioni di Chiara di
http://machedavvero.blogspot.com/  come ho raccontato qui.
Devo ringraziare Chiara anche per avermi dato la possibilità di scrivere una favola per il Calendario dell'Avvento dei Piccolini Barilla, che potete ancora scaricare sul sito http://it.piccolini.com/
Chiara non sono riuscita ancora a conoscerla di persona, ma sentivo di doverla citare ugualmente, come sento di citare Serena del blog http://www.bismama.com/ che ho avuto il piacere di intervistare per la mia rubrica su http://www.udine20.it/ in occasione dell'uscita del suo libro "Mamma non si nasce", come potete rileggere se andate qui:
e poi Angela del blog
http://thesirenbyangelina.blogspot.com/ che invece ci racconta com'è essere una mamma italiana a Beirut e ci aiuta a comprendere un Paese davvero affascinante e ricco di storia, l'intervista che mi ha concesso qui:
Ultime ma non meno importanti Francesca del blog
http://nelmondodineko.blogspot.com/ che è stata mia compagna di treno al mattino per moolto tempo, tanto da essere a pieno titolo la presidentessa del Pendolari Club del nostro ridente paesello.
E poi Theodora del blog
http://puracucina.blogspot.com/ mia compagna di avventura con la sua rubrica su http://www.udine20.it/, come sapete io parlo di Mamme 2.0 e lei di cucina..E' bravissima!!
Ricordo infine Silvia che cura con passione la versione in italiano del blog di Benetton http://blog.benetton.com/italy/ e che mi ha accolta con uno smagliante sorriso quando, timidamente, ho partecipato al Lana Sutra Event di Milano come vincitrice del contest Benetton su FB, come avete letto qui: http://blog.benetton.com/italy/2011/09/12/maria-cristina-novello-la-vincitrice-del-benetton-contest/
Insomma, una meraviglia di esperienze cui si unisce l'affetto che mi lega a tutte le altre bloggers e a tutti gli altri bloggers che leggono e commentano, a coloro che leggono e basta, ai miei 78 followers qui e ai 49 della pagina del blog su FB.
Grazie di esserci, grazie perchè so che continuerete a seguirmi e, se passate da Udine e dintorni fatemelo sapere, così ci vediamo per un caffè e per stringerci la mano!


Foto: Udine - Piazza S. Giacomo by Elena

lunedì 16 gennaio 2012

Non denigrate lo scorfano!

No, non si tratta del lancio di una nuova crociata ambientalista.. E' solo che la settimana scorsa ero alle prese con una serie di problematiche culinarie legate: 1) alla mancanza di tempo cronica 2) alla necessità di cucinare qualcosa di gustoso (altrimenti lui storce il naso), ma non eccessivamente complesso, per iniziare una fase di austerity alimentare post feste natalizie.
Ed ecco che dal mio frigo se ne sono usciti quattro "bei" filetti di scorfano. Il "bei" è fra virgolette dato l'aspetto del pinnipede in questione, ma lo avete presente?


Ecco.. No, non girate pagina, leggete un po' quali splendide soluzioni mi ha offerto questo soggetto esteticamente poco attraente, ma ottimo quando finisce in pentola!

Filetti di scorfano al forno con contorno di patate

Ingredienti per lo scorfano:

4 filetti di scorfano (ma possono andare anche di persico o di cernia o, perchè no, anche merluzzo)
4 cucchiai circa di pangrattato
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
1 piccolo spicchio d'aglio
prezzemolo
4/5 pomodori secchi sott'olio
qualche cappero
sale, pepe (meglio se pepe bianco), olio extravergine di oliva

Per le patate:

4 patate medie tagliate sottili
e gli stessi ingredienti dello scorfano

Lavate i filetti salateli e pepateli leggermente da ambo i lati e poneteli in una teglia ricoperta di carta da forno, sminuzzateci sopra qualche cappero e i pomodori secchi sott'olio;

a parte tritate lo spicchio d'aglio con il prezzemolo e preparate un composto con il pangrattato, il parmigiano, poco sale e pepe e due cucchiai di olio extravergine di oliva.


Cospargete con il composto ottenuto i filetti

e ponete in forno a 200° per circa venti minuti, prima coprendo con carta stagnola e poi, negli ultimi 5 minuti con il calore da sopra così da far dorare il tutto.
Stesso procedimento per le patate,


che però necessitano di almeno 30 minuti di forno, sempre a 200°.
Ecco il risultato, che ne dite?



Ma non è finita qui, poichè alla fine era avanzato un micron di scorfano e un altro micron di patate, alla sera o cotto dei taglierini all'uovo, ho unito i due avanzi assieme ad ancora due cucchiai di pangrattato e due filetti di acciuga sott'olio sminuzzati, li ho messi nella teglia in cui avevo cotto lo scorfano e cotti in forno al cartoccio per 10 minuti..Una bontà, in pochissimo tempo..


E non potevo non condividerla con voi in questo inizio di settimana :)
Buon lunedì a tutti!

Foto: l'immagine dello scorfano è presa dalla rete, le altre foto sono opera mia

lunedì 9 gennaio 2012

Stelutis Alpinis (Stelle Alpine)...

Il giveaway organizzato dalla ragazza con la valigia del blog  http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.com/ mi ha ispirata, perchè è incentrato su un tema che mi è molto caro, ossia l'amore per l'Italia.  


Pensando a cosa scrivere per spiegarvi cosa provo quando oggetto della conversazione è l'Italia, mi è tornato in mente un bel commento di Fà al mio primo giveaway qui che sottolineava l'importanza della tradizione corale in Friuli Venezia Giulia.
In particolare penso ad una canzone, scritta dal compositore friulano Arturo Zardini e tanto amata da nonna e da papà (ma credo dalla maggior parte dei Friulani) che si intitola Stelutis Alpinis: le stelle alpine custodiscono il cuore di un soldato morto durante la Prima Guerra Mondiale e l'amore per la sua sposa che non lo rivedrà più.

Questo il testo originale in Friulano:

Se tu vens cà sù ta' cretis,
là che lôr mi àn soterât,
al è un splàz plen di stelutis:
dal miò sanc 'l è stât bagnât.

Par segnâl une crosute
jé scolpide lì tal cret:
fra chês stelis nàs l'arbute,
sot di lôr jo duâr cuièt.

Ciol sù, ciol une stelute:
je 'a ricuarde il néstri ben,
tu 'i darâs 'ne bussadute,
e po' plàtile tal sen.

Quant che a ciase tu sês sole
e di cûr tu preis par me,
il miò spirt atòr ti svole:
jo e la stele sin cun té.

E questa la traduzione (spero di averla fatta correttamente)

Se tu vieni quassù tra le rocce,
dove loro mi hanno seppellito,
c’è uno spiazzo pieno di stelle alpine:
che dal mio sangue è stato bagnato.

Per segnarlo una piccola croce
è scolpita lì nella roccia:
fra quelle stelle nasce l’erbetta,
sotto di loro io dormo sereno.

Cogli, cogli una stellina:
che ti ricordi il nostro amore,
tu le darai un bacio,
e poi la nasconderai nel petto.

Quando a casa sarai sola
e di cuore pregherai per me,
il mio spirito ti aleggerà intorno,
io e la stella saremo con te.

Per ascoltarla c'è Youtube qui: http://www.youtube.com/watch?v=ChPA5JEqw18

Il nostro è un Paese meraviglioso, meraviglioso nella sua interezza di arte, letteratura, ingegno, stile, gusto, ma è soprattutto un Paese fatto da tante persone oggi e che esiste perchè fu fatto, desiderato, sognato da tante persone ieri (con buona pace di chi schiamazza il contrario..).
Non c'è miglior modo di amare l'Italia, se non amando, nonostante tutto ciò che accade, il suo presente e ricordando e rispettando il suo passato. Un passato che va spiegato e ricordato soprattutto ai nostri figli che sono il nostro futuro, nostro e dell'Italia.

Questo mi è stato insegnato e questo, nel mio piccolo, cerco di donare a mia figlia.

Con questi pensieri, che mi piace condividere con voi, partecipo di cuore al giveaway:


E vi auguro una buona settimana :)

giovedì 5 gennaio 2012

Cosa accade nella casetta?

I Re Magi nel Presepe alfin son giunti,
e l'omaggio al Bambin porgon compunti...


Ma cosa accade nella casetta
della Fatina aggraziata e furbetta?
Tra un compito d'italiano
e un calcolo arcano
la piccola fata ha messo la mano
in tanta farina, zucchero e vaniglia
per riempir di biscotti l'intera stoviglia.



Li ha fatti sperando di soddisfare
quella signora che - si dice - stanotte debba arrivare.

Chissà se la vecchina, che di nome fa Befana
lascerà qualcosa nella calza di lana?

I biscotti sorridon divertiti
che sappian qualcosa, quei piccoli squisiti?


La calza è stata appesa
e ora inizia l'attesa...


Fuori la scopa è già parcheggiata,


che per Befana sarà una lunga nottata!

Buona Epifania a tutti ***

Foto: Elena
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