sabato 29 dicembre 2012

Capodanno vien mangiando...

Come oggi nel lontano 1909 nasceva in quel di Udine la mia cara Nonna Pina.


Per ricordarla vi scrivo questo post mangereccio, con qualche idea utile per la cena dell'ultimo o il pranzo del primo dell'anno.
Il telefono squillava spesso a casa in questi frangenti e nonna si divertiva a dare idee e consigli, a richiamare alla memoria preparazioni e ricette per parenti e amici/amiche in affanno da festività.
Questo post è dedicato a lei e alla mia amica Elisa che mi legge dalle assolate lande dell'Arizona.
Perciò, cari lettori, vi apro la porta e vi lascio dare una sbirciatina...


Per l'antipasto posso consigliarvi le classiche capesante gratinate: sono di effetto, facili da preparare e in genere molto gradite..


Poi io amo molto le torte salate, come queste realizzate giorni fa per il compleanno di Elena.


La ricetta di quella a base di zucca (a destra) la trovate qui.
Mentre per l'altra (a sinistra) l'ispirazione me l'ha data una delle più simpatiche e creative blogger della rete, cioè Simona del blog A casa di Simo. Si tratta di una torta salata a base di yogurt greco, prosciutto cotto (facoltativo) zucchine e menta.

Ingredienti
1 rotolo di pasta sfoglia
1/2 porro
2-3 zucchine
1 etto di prosciutto cotto
250 g di yogurt greco
2 uova
parmigiano
1 cucchiaino di zucchero
foglioline di menta (4-5)
maggiorana, sale, pepe, olio

Tagliate a rondelline sottili il porro e fatelo appassire in due cucchiai d'olio. aggiungete le zucchine tagliate a pezzettini e fate cuocere per pochi minuti spolverizzando di sale, pepe e maggiorana. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.


Mescolate le uova allo yogurt, aggiungendo una puntina di zucchero se vi sembra troppo acidulo, alla menta spezzettata e a 2 cucchiai di parmigiano.
Ponete la sfoglia in una teglia, coprite con il prosciutto e poi con il composto dopo avervi aggiunto le zucchine e il porro e aver aggiustato di sale e pepe.
Spolverizzate di parmigiano e infornate a 200° per circa 25-30 minuti.


Come primo piatto invece vi propongo delle tagliatelle zucca, porro e salmone.
Le tagliatelle potete prepararle in casa,


oppure acquistarle già pronte, magari quelle fresche nel banco frigo.

Ingredienti
Tagliatelle all'uovo
1/2 porro
150-200g di zucca a cubetti
100 g di salmone affumicato (va bene anche quello fresco)
prezzemolo
vino bianco
olio, sale e pepe

Tagliate il porro e la zucca e fateli cuocere una decina di minuti in due cucchiai di olio, regolate di sale e pepe, sfumate con il vino bianco e infine aggiungete il salmone. Abbassate la fiamma e attendete la cottura delle tagliatelle.


Versate le tagliatelle nella padella con il condimento, fatele saltare un paio di minuti e spolverizzate di prezzemolo fresco tritato.


Il secondo potrebbe essere un filetto di scorfano al forno...

La ricetta qui

Il dolce potrebbe essere un simpatico modo di recuperare un pandoro avanzato, come vi spiego qui


E infine vi rimando a dei deliziosi biscotti al cioccolato bianco da sgranocchiare in compagnia in attesa della mezzanotte, come da ricetta della mia amica Rossella del blog Ma che ti sei mangiato.
La ricetta qui.

Non mi resta che augurarvi assieme ad Elena una serena fine e uno scoppiettante inizio 2013, che sia pieno di sogni avverati, progetti in corso e salute e ogni bene.
Grazie per esserci sempre, care lettrici e cari lettori e grazie di rendere con la vostra presenza questo spazio ancora più speciale.

Buon anno!!!

Foto: Cristina, Elena e archivio di famiglia

lunedì 24 dicembre 2012

L'atmosfera della festa...

L'atmosfera della festa ti prende, ti trascina in un vortice di luci, colori, risate, ma anche fretta, cose da preparare, pensieri che turbinano veloci, avvolgenti, il tempo non sembra essere mai abbastanza..
E tu corri di qua e di là, ti trasformi in fatina reale per la gioia di chi ti sta accanto, per regalare più che la festa più bella, il ricordo di un giorno speciale.
Lo hanno fatto i miei genitori con me e mia sorella e io continuo la tradizione, perchè credo fermamente che, in un mondo dove tutto sembra svanire nel battito di un click, gli affetti siano l'unica boa a cui aggrapparsi con tutte le forze.
Sono giorni di festa in casa, una dopo l'altra..
E' come se ogni giorno scartassimo una caramella golosa, la più buona di tutte, quella che lasciamo per ultima perchè sappiamo che ci piacerà un sacco, ma anche che non durerà a lungo e che, una volta assaporata, lascerà un sapore dolce nei sensi e nel cuore.
Quest'anno tante blogger hanno accettato l'invito fatto qui, quasi per gioco e hanno reso con il loro contributo ancora più bello il compleanno di Elena.
La bimba fotografa, la bimba creativa, quella che è entrata in questo spazio con la spensieratezza e la curiosità dei suoi anni e lo ha reso un po'suo.
La mia bimba, quella che nove anni fa mi ha rivoluzionato la vita, portandoci tanto colore, tanta magia, tanti e tanti sogni in più.
Questo post lo dedico a lei e a voi, con tutti i miei più sentiti ringraziamenti e auguri.

Una festa richiede un invito e quest'anno lo ha realizzato Elena, partendo da una sua fotografia e con il contributo per quanto riguarda la stampa di Elena e Juri...


Quelli rimasti sono stati un supplemento decorativo per accogliere gli ospiti..


Elena ha deciso di utilizzare ancora parte delle decorazioni dell'anno scorso, deliziosa creazione di Chiara (vi consiglio di sbirciare qui per tante altre idee).
Mentre mamma per non perdere la bussola non ha potuto fare a meno dell'utilissimo party-planning suggerito da Raffaella
La casa si è popolata di alberi...
Uno piccolino (Elena aveva chiesto a S. Lucia il suo alberello personale e visto che ha fatto la brava è stata accontentata..)


Uno storico (l'alberello dono di mia mamma e mia sorella che trovai ad aspettarmi a casa quando tornai con bimba nove anni fa..)


e quello ufficiale con annesso presepe..



E ora che vi abbiamo fatto sbirciare nel regno della Principessa festeggiata passo agli effettivi ringraziamenti da parte mia, ma soprattutto sua.

Grazie immensamente a:

Valeria
http://www.ultimotocco.com/2012/12/auguri-elena.html

Rossella (gli origami sono stati un successone)
http://machetiseimangiato.com/2012/12/origami-di-natale/ 

Silvia Ceriegi (anche stasera sarà tempo di biscotti..)
http://trippando.com/2012/11/13/con-i-bambini-cosa-fare-la-domenica-quando-piove-biscotti-alla-cannella/

Mary
http://maryoperedifantasia.blogspot.it/2012/10/macarons-tutti-i-gusti.html  

Silvia-Ragazza con la valigia con i suoi preziosi consigli
1.Non dimenticarti di guardare il cielo (http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/01/non-dimenticarti-di-guardare-il-cielo.html)
2. L'importante è sentirle tue (le fotografie)(http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/06/limportante-e-sentirle-tue.html)3. Devi essere curiosa e sì, anche imperfetta(http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/07/siate-curiosi-siate-imperfetti.html)
4. Spesso imparare da chi c'è già passato può essere utile, come ho fatto io in questa intervista ad un famoso fotografo (http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/10/sul-pulsante-di-scatto.html)
E quindi, dopo i consigli, il post che ti regalo è questo, "Essenze":http://thegirlwiththesuitcase.blogspot.it/2012/09/essenze.html


Samanta
http://parolechenonhodetto.wordpress.com/2012/11/26/auguri-elena/

Giorgia
le vorrei regalare una bambola fatta con amore:
E vorrei regalarle un viaggio speciale da fare con la sua mamma:
 
Monica assieme al piccolo Samir
 
E poi ancora grazie per gli auguri a
Fabiana,
Elena della scuola di danza
e al cugino Gianfranco.
 
A tutti voi care lettrici e cari lettori gli auguri di cuore affinchè possiate trascorrere un Natale sereno assieme alle persone che amate.
 
Buon Natale!!!!
 
Cristina e Elena
 
 
 
Foto:Elena

mercoledì 19 dicembre 2012

I post di Elena: ricicliamo le decorazioni!

In questo post scrivo un modo per riciclare le vecchie decorazioni di Natale per non buttar via niente.


Braccialetto
Per fare questo braccialetto occorre:
un nastrino;
i coperchietti delle lucine dell'albero guaste;
forbici;
fantasia.
Innanzi tutto bisogna prendere i coperchietti delle luci e infilarli dentro a un nastrino colorato, tagliato in base alla dimesione del polso. Alla fine bisogna chiudere con un bel fiocco.


Decorazioni per l'albero con vecchie lucine


Per fare questo progetto occorre:
coperchietti di lucine trasparenti;
lucine colorate rotte
i fili delle lucine rotte;
fil di ferro argentato;
nastrini;
forbici;
fantasia.
Per fare una prima decorazione bisogna prendere il fil di ferro argentato e infilarci i coperchietti delle lucine trasparenti a seconda della lunghezza e della forma desiderata. Bisogna infine chiudere il filo
da entrambi i capi.


Per fare una seconda decorazione bisogna incastrare tre copriluncina su una lucina con la lampadina ancora attaccata. Infine bisogna fare un fiocco per poterla legare all'albero.
Per fare una terza decorazione bisogna prendere il filo delle lampadine e il fil di ferro argentato e arrotolare i due elementi e dare la forma desiderata. Infine bisogna legare un nastrino colorato per appenderla. Con lo stesso sistema si possono fare bellissimi anelli.


Decorazioni per l'albero con palline rotte
Occorrente:
palline colorate;
perline colorate di legno;
fili colorati;
colla vinilica;
pezzi di fili decorativi per alberi di Natale;
forbici;
fil di ferro argentato;

Per fare questo progetto bisogna prendere una pallina di plastica rotta e dividerla a metà. Ricoprire una metà di colla vinilica e attaccarci le perline di legno. Infine bisogna legare con un nastrino colorato.
Per la seconda metà, se è decorata all'esterno con una rientranza ci mettete un po' di colla vinilica al centro e ci incollate la perlina di legno e infine la legate con un nastrino colorato.
Avvolgete un pezzo di filo decorativo per l'albero con il fil di ferro argentato, date la forma desiderata e poi legate un nastrino  colorato.


Con questi progetti partecipo all'iniziativa di Giorgia dei Mercoledì dell'Arte.



Questo post è stato ideato e scritto da Elena, anche le foto utilizzate sono opera sua.

sabato 15 dicembre 2012

Staffetta di Blog in Blog: Io e il mio blog pensieri ad alta voce di fine anno

Gli argomenti della staffetta sono una vera e propria sfida.
In genere i miei post nascono dal quotidiano...
Accade qualcosa e io lo annoto qui, in questo spazio che in fondo è un diario, una finestra aperta sul mio mondo, attraverso la quale i miei lettori affezionati, sporadici, casuali possono sbirciare.
Questo blog nasce mio, ma sta divenendo sempre più mio e di mia figlia Elena (a breve uscirà un post interamente pensato da lei).
Ed è per questo che più che annoiarvi con i miei pensieri, a tratti sbarazzini a tratti disincantati, per questa nuova tappa della staffetta ho pensato di regalarvi 12 foto opera proprio di Elena, che tra pochi giorni compirà 9 anni.
Sono solo alcune di quelle che hanno abbellito il blogghetto nel corso di quest'anno trascorso insieme.
Ed è con questo album che partecipo assieme a tanti/e altri/e blogger all'ultima Staffetta di Blog in Blog del 2012...

giovedì 13 dicembre 2012

Bricolage natalizio

Buongiorno lettrici e lettori!!
Allora S. Lucia è passata da voi a lasciarvi qualche dolcetto?
Qui ha gentilmente depositato nella calza un kit per creare carta riciclata.. Che abbia capito che la nostra casa ormai sta diventando un laboratorio creativo e abbia chiuso un occhio sul caos colorato che vi regna sovrano?
Comunque..
Questo post volevo postarlo ieri, ma siccome era la giornata più corta dell'anno, il tempo è volato e quindi eccomi qua, dopo l'alzataccia, perchè Bimba non stava più nella pelle, per via della calza..
Eccomi, dicevo, a scrivere, altrimenti, sempre la summenzionata Bimba si arrabbia..
"Mamma non hai ancora messo le foto dei lavoretti!!"
Perchè di lavoretti di Natale vi voglio raccontare, complici il mercatino di solidarietà, organizzato in questo periodo a scuola di Bimba, e l'iniziativa di Giorgia de I Mercoledì dell'Arte.


In previsione del mercatino infatti io, ma soprattutto Bimba, abbiamo dedicato un paio di week end alla realizzazione di questi addobbi per l'albero di Natale..

Occorrente:
Una confezione di Das bianco
stampini per biscotti
colori a tempera o acrilici
un coltellino di plastica
un mattarello
pennelli
vernice spry ad asciugatura rapida
una cannuccia
nastrini e perline di riciclo
glitter o porporina
sacchetti trasparenti (tipo quelli per le caramelle)
carta stagnola
carta forno
un vassoio, magari di cartone
acqua
forbici
un vecchio giornale

Procedimento:

Lavorate il Das come se fosse un impasto da biscotti, ammorbidendolo e stendendolo in uno strato uniforme, alto circa 5 mm, quindi ritagliate le formine che più vi piacciono...


Ricordatevi di praticare un forellino su ogni formina, aiutandovi con una cannuccia.
Quindi ponete ad asciugare su un vassoio, coperto di carta stagnola.


Occorreranno circa 2 o 3 giorni per un'asciugatura perfetta (e ricordatevi di girare le vostre opere ogni tanto affinchè l'asciugatura sia uniforme).
Poi sbizzarritevi con i colori, naturalmente fronte-retro...




Quando i colori saranno asciutti fissate tutto con la vernice trasparente e, se vi piace, spolverate con il glitter. In questo caso servirà una seconda mano di vernice.


Infine, utilizzate perline e nastrini per perfezionare i vostri addobbi per l'albero..


Ed ecco a voi alcune delle creazioni di Elena:




Essendo per il mercatino, le abbiamo anche impacchettate...


Che ne dite?
Aspettiamo i vostri commenti..
E provate anche e voi, garantisco, è davvero divertente!

Buona S. Lucia a tutti!! E un grazie speciale a Giorgia che con la sua iniziativa alimenta i nostri attacchi d'arte!

Ps. Lo sapevate che S. Lucia è la patrona degli scalpellini? Quindi noi le dedichiamo questi lavoretti frutto di fantasia e manualità.. Speriamo le piacciano!

Foto: Elena e Cristina

martedì 11 dicembre 2012

Dal Diario di Lei: Lei pensa che siamo un popolo di gamberi

Lei non poteva astenersi dal dire la sua.
Come sempre.
Magari un po' prima della fine del mondo..ehm.. dell'anno.
Ed ecco, Lei pensa che noi Italiani (Lei inclusa) siamo un popolo di gamberi.



Mumblizzando, mumblizzando..
E' davvero l'unica spiegazione che Lei riesce a darsi.
Il problema è che il mondo va avanti, forse pure finisce, e noi (gli Italiani) non riusciamo a disinserire la retro.
Perchè ogni giorno Lei ne sente una che conferma la teoria del "tento un passo avanti?"
"Nooo!! E' meglio farne tre indietro."
Vedi mai che più in là ci sia il baratro del nuovo, la scarpata del cambiamento!"
Non vi torna?
Lei vi invita a pensarci..
Per giorni e giorni, ad esempio, si è parlato delle primarie del Centro-Sinistra, costantemente, continuamente, ossessivamente, quasi fossero il mantra assoluto della democrazia e della novità nuova.
Bene, Lei vi comunica (magari state all'estero oppure non vi funziona il segnale del digitale terrestre e non lo avete capito bene) che ha vinto quello che c'era prima..ehm..
Perchè è meglio tre passi indietro che uno, magari timido, un po'insicuro..avanti.
E vogliamo parlare, per fare un altro esempio, delle barricate per il taglio delle province?
Tranquilli, si torna indietro. Niente rottamazione dei gonfaloni o altra destinazione per i palazzi. Ognuno si tiene ben stretto il suo campanile.
E il caso ILVA? A sì, pare inquini e tanto anche, sarebbe stata da chiudere o almeno da farci qualcosa, da porvi un po'rimedio, ammettere errori, trovare soluzioni, oddio che complessità! Meglio tornare sui nostri passi e aspettare, tanto tra un po'qualcun altro si ammalerà e porterà di nuovo a galla la protesta..Per ora lasciamo che tutto torni indietro, appena appena quei tre passi..non di più.
Lei ricorda i tagli alla cultura e alla scuola..
Sì su quelli - Lei concorda - si sono fatti passi avanti.
Non va bene? Ma sì! E' tutto per farci rimanere indietro.
E' per la nostra sicurezza psicofisica, perchè se pensi troppo, se sei troppo istruito, finisce che ti rattristi e, a volte, la depressione può far ammalare e noi non possiamo permetterci troppi ammalati, perchè dobbiamo ridurre i posti letto negli ospedali!
L'Italia invecchia, ci sono pochi bambini.. ehm sì - annuisce Lei - ma invecchia bene in fondo, suvvia! Politiche a favore della natalità, delle mamme, delle giovani coppie etc.. No, dai perchè parlarne? Perchè parlare di nuovi asili nido per gente che ancora non c'è e magari non ci sarà?
Discutiamo di pensioni, perchè in fondo invecchiare è un po' come tornar bambini, no?
Anche l'economia..
Sbuffo di Lei..
Che senso ha - Lei si chiede - cercare il suo progredire?
Perchè incentivare le aziende affinchè assumano più dipendenti (magari giovani), che poi possano avere uno stipendio da spendere e innescare quella strana, ormai quasi sconosciuta cosa, che si chiama circolo virtuoso?
No, noi vogliamo tornare indietro, magari appena tre passi..
Tornare alle cose semplici, basta avere un cellulare di ultima generazione e la Wii collegata allo schermo 3D (tutto pagabile in comode rate), così puoi vedere il mondo nella dimensione che preferisci dal divano di casa tua.
Non serve impegnarsi, non serve pensare, non serve votare.
Lamentarsi, quello sì.. Accusare altri..perchè no?
Uno sciopero qua e una protesta là.
Giusto per danneggiarci un altro po', perchè tanto le perdite generate da quella giornata di protesta non sono certo roba che mi tocca.
Io non sento nulla.
Se, Lei fa solo un esempio (ogni riferimento è puramente casuale) , il treno non arriva quel giorno, a causa dello sciopero, e un tizio perde la coincidenza con l'aereo (che comunque non sarebbe decollato per via dello sciopero) e non si presenta all'appuntamento con un altro tizio e così altri tizi (più affamati di crescita e sviluppo) gli soffiano l'importante commessa che avrebbe potuto ottenere e quindi i conti della sua azienda non quadrano più e deve mandare un po'di gente in cassa integrazione.. Oh.. che dispiacere!
Ma io quel tizio mica lo conosco e scioperare è un mio diritto!
Lei ragiona che effettivamente c'è una cosa che aumenta.. Le tasse!
Lei allora considera che questo è anche un pochino colpa di tutti quei passi indietro.
E sì, perchè se fare un passo avanti è un rischio, farne uno indietro, signore e signori, è proprio un costo.
E' il prezzo che paghiamo per il nostro esser gamberi.
Pensateci.
Se avessimo infrastrutture e trasporti efficienti, una burocrazia snella, scuole e università all'avanguardia, politiche serie e concrete per le famiglie di ogni tipologia e senza discriminazioni, etc..
Non pensate che diminuirebbero i costi?
E quindi anche le tasse?
Oh.. che peccato.. Lei si è svegliata, stava sognando.
E' stata svegliata dalla TV.
Hanno appena dato una notizia: Silvio torna!!
E che sarà mai?
Nessun passo avanti, solo tre indietro.
Sai che novità!

Ma ormai la conoscete, Lei è un'ottimista proprio come la sua amica Simo...
http://acasadisimo.blogspot.it/2012/12/lettera-aperta-silvio-berlusconi.html

Chiedo sempre venia, cari lettori, per l'esuberanza di Lei :)

Foto: l'immagine è stata prelevata dalla rete

lunedì 10 dicembre 2012

Immacolata: assaggio di festa innevato

Due giorni di vacanza vicini vicini sono come un dolcetto al doppiogusto.
Da qualsiasi parte lo mangi è buono, ma finisce sempre troppo in fretta e il sapore che lascia è dolce, di quella dolcezza di cosa autentica che fa un po'tradizione, ma che, ogni volta, si rinnova...
Quest'anno la neve ha imbiancato le due giornate, creando un'atmosfera davvero..immacolata!


Ecco allora che sabato si va a mangiar fuori, per non aver pensieri, ma qualcuno non può star fermo e il giardinetto del ristorante è il luogo ideale per realizzare un coinvitato davvero speciale..


Poi un giro in macchina, caldo dentro gelo fuori, a cercare più neve.
I luoghi erano quasi surreali ma bellissimi.
La natura selvaggia e quasi disabitata di Passo Tanamea, di cui vi avevo già raccontato in un altro post qui e poi il versante sloveno, il passaggio per Caporetto, oggi Kobarid, sferzata dal vento, che sollevava volute di neve quasi fossimo in una steppa russa.
Poi la discesa verso Cividale, una piccola sosta, un mercatino di Natale e, naturalmente l'albero illuminato.

Serata con due programmi distinti, quasi ormai fossimo tutti grandi: Elena e nonna Daniela a teatro per l'annuale galà di danza della Croce Rossa e io e marito a un concerto con un coro di voci bianche.
Due emozioni da raccontarsi a vicenda il giorno dopo, passata la messa, rallegrata da un coro di giovani senegalesi, che con il loro ritmo gioioso, hanno cacciato anche gli ultimi residui di stanchezza


Poi, sotto un altro grande albero, tra le bancarelle del mercatino all'ombra della Cattedrale, quattro passi,


qualche spesuccia..
Casa, un pranzo al volo e poi..
Io, lei e la neve...
Foto..



E dopo un momento di adeguata preparazione..



Palle di neve, corse, risate..la neve fin giù per la schiena...brrr..


Un saluto agli altri nonni, con le guance rosse e gli occhi scintillanti per l'ennesimo albero e il presepe..


E di nuovo a casa, un tè bollente, i compiti e poi.. anche noi si comincia a rendere natalizia casa..


Ma di questo vi racconterò la prossima volta..


Che a un certo punto ci siam messi tutti e tre sul divano a vedere Asterix..
Unica parentesi televisiva in una due giorni che è stata autentico assaggio di festa!

Buonanotte e già che ci siamo..
Buon inizio settimana, miei cari lettori :)

Foto: Elena e Cristina
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...