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Una merenda fiorita

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Come vi ho raccontato nel post di Pasquetta   una gentile Bimba-quasiragazzina mi aveva regalato un mazzolino di profumatissimi fiori di sambuco. Ebbene una parte di questi fiorellini ha addolcito la merenda di ieri e la colazione odierna sotto la forma di questi deliziosi pancakes. E siccome sono proprio buoni, la mia piccola e bravissima socia in cucina ed io abbiamo deciso di condividere la ricetta, sperando naturalmente di farvi cosa gradita. Mi raccomando però per raccogliere i fiori di sambuco cercateli lontano dalle strade trafficate! Ingredienti : 100g di ricotta 50g di farina con lievito 4/5 cucchiai di fiori di sambuco 2 cucchiai di zucchero 2 cucchiai di latte 2 uova di cui un albume montato a neve un pizzico di sale burro q.b. per ungere leggermente il pentolino Mescolate in una ciotola la ricotta e lo zucchero, aggiungete le uova, il latte, i fiori (dopo averli lavati e privati dei gambi più duri), la farina, facendo attenzione a che no...

Pasquetta around Giassico in pics

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Oggi più che Pasquetta pareva novembre, ma la pioggia non ci ha fermato, siamo usciti ugualmente, muniti di uova colorate da Elena per rallegrare la tavola della tradizionale grigliata. Quest'anno siamo stati ospiti nella cantina di Alfieri a Giassico. Cos'è Giassico? Ha chiesto la Bimba-quasiragazzina mentre percorrevamo i pochi chilometri in macchina. E' un piccolo borgo friulano, frazione dell più nota cittadina di Cormons. Borgo di campagna, borgo mitteleuropeo. Qui fino a una decina d'anni fa - pensate - si celebrava ancora il genetliaco dell'imperatore Francesco Giuseppe, ad agosto. Una festa che richiamava moltissime persone e che l'austerità degli ultimi anni ha cancellato. Oggi rimane solo l'antica chiesa dedicata a Santo Stefano e risalente al XV sec.  e una manciata di case di pietra. Poi la campagna e tanto verde. Ancora più brillante dal bacio dalla pioggia. Fiori di sambuco per inventare una ricet...

Staffetta di Blog in Blog: nel mio armadio ho trovato...

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Il titolo uscito dal sondaggio per la staffetta tra blogger di questo mese (se ve ne siete persa qualcuna, qua trovate le altre) mi ha fatto mumblizzare sul fatto che in realtà, se si eccettua il periodo della prima infanzia, che comunque non fa testo visto che era mamma a gestirlo e non io, non ho mai avuto un armadio esclusivamente mio. Davvero. E quindi cosa dire? Forse che sono una persona che ama condividere i suoi spazi, del resto anche qui sul blog lo faccio, condivido con voi, cari lettori, spazi della mia esistenza e la cosa mi rende felice. Degli armadi di mamma, ad esempio, ho sempre invidiato e invidio tutt'ora l'ordine. Sono ben sistemati e profumano di lavanda. L'unica cosa che ci accomuna. L'ordine? Ma no!! Il profumo di lavanda. Per il resto nei miei è tutto un caotico intrecciarsi di vari disordini, delle persone che vivono con me. E poi i colori. Avete mai osservato i colori dei vostri armadi? Del loro contenuto, intendo. I miei s...

Il meglio di aprile #1

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"Sulla riva, un venditore di bevande, con un fornelletto di latta sotto il braccio, proponeva la sua amara bevanda ai tosatori di cani e ai materassai, già al lavoro nei pressi del Pont du Carrousel. Victor se ne fece servire mezza tazza e lo mandò giù d'un sorso. Poi, sbocconcellando il pane, s'incamminò lungo il fiume, sopra il quale il cielo ricoperto di nuvole disegnava un mosaico minaccioso. Migliaia di particelle luminose si combinavano tra loro e si separavano, volteggiando nell'aria..." (da Il Mistero di Rue Des Saints-Pères di Calude Izner) Poi il protagonista cercava di mettere ordine alle tante idee che gli si affollavano nella mente ed è un po' quello che piacerebbe fare a me, anche se non posso fare due passi per le vie di Parigi, ma solo immaginare di farlo e lasciarmi trasportare da un libro, da un blog, da un'idea senza crucciarmi troppo, cercando un bandolo nella matassa complicata di queste giornate, che ruzzolano via con i loro ta...

Ispirazioni al gusto di banana

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Sto facendo colazione e penso che è un po' che non scrivo qualcosa. L'ispirazione non sempre è un fatto immediato e la mancanza di tempo per fermarsi a pensare è decisamente un punto dolente della mia esistenza di questo ultimo periodo. Poi addento una fetta del cake fatto ieri sera con quelle che Chiara-Machedavvero definirebbe "banane suicide" e mumblizzo. Perchè anche la colazione può divenire fonte di ispirazione. Anche il lunedì mattina. Perchè c'è il sole e tutto è in una luce diversa quando è illuminato dal sole. Ripenso al libro che ho finito proprio nella settimana trascorsa. Quel "Manuale di cucina sentimentale" opera di Martina Liverani  che la Bimba-quasiragazzina mi ha portato a casa dopo esser stata alla sua presentazione con la nonna Nani. "Ti piacerà, mamma..." aveva sentenziato, orgogliosa della dedica scritta dall'autrice e dell'essere stata lei ad avere l'idea di andarci, dopo averlo letto sulla rivi...

Visti per voi da Elena: Trame di Cinema a Villa Manin

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Ciao care lettrici e lettori di mamma, lei in questi giorni è tanto impegnata e quindi, visto che io avevo scattato tante foto di questa bella mostra, mi ha detto che potevo scrivere io. A questa mostra siamo andate assieme alla nonna Nani il giorno della festa della donna, che era anche il giorno dell'inaugurazione. C'era un sacco di gente e tante autorità, ma io sono una Bimba-quasi ragazzina, come dice la mamma, e quindi mentre un signore spiegava ai grandi la mostra io facevo foto, perchè avevo la macchina quella seria a disposizione e i vestiti erano così belli, ma proprio tanto. Che lavoro aveva fatto questo sarto, questo signor Donati! Si è proprio meritato gli Oscar e gli altri premi che ha vinto nella sua carriera. Ah sì, la mostra è a Villa Manin di Passariano che è una villa bellissima vicino alla cittadina di Codroipo in provincia di Udine e si potrà visitare fino al 22 giugno. Ma io so che questo blog lo leggono anche persone che abitano lontano dal Friuli e a...

Il web e la netiquette: che cosa non sopporto online

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Non è un tema facile quello della staffetta di questo mese e ci ho mumblizzato parecchio sopra. Ma è una delle cose belle di questo appuntamento mensile. Ma sì, quello di mumblizzare su un tema, che probabilmente, se non partecipassi, non mi passerebbe nemmeno per l'anticamera del cervello di trattare. E' stimolante mettersi in gioco, mettersi in discussione, trovare uno spunto, un ragionamento e condividerlo per vedere poi cosa ne pensano gli altri nei loro commenti e qui di spunti e ragionamenti ce ne saranno anche fra blogger diversi, dato che, appunto stiamo parlando della staffetta. Il mio essere on line lo considero un momento di evasione per cui è difficile che qualcosa mi faccia arrabbiare, anche se mi spiace sinceramente quando vedo immagini e contenuti sottratti ad altri blogger senza che questi lo sappiano. E' vergognoso. Un vero e proprio furto. Io non scrivo il blog per lavoro, ma anche per scrivere semplicemente per il piacere di farlo, come faccio io...