Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Il Diario di Lei

Dal Diario di Lei: su il sipario.

Immagine
E' arrivato il tanto atteso giorno del saggio. Quel momento preparato, sognato, atteso, a volte, quando un passo non riesce, anche odiato. Lei lo sa. Lo sente, lo vive, assieme alla sua prima bimba, ora ragazza. Lei l'ha seguita e la segue sempre, fin dal primo passo. Ma da lontano, proprio come nella vita. Lei sta al di qua del palcoscenico, perchè la scena sia tutta sua. La ricorda piccolina, al primo saggio, vestita da ranocchietta. La lasciò in teatro, in un caldo pomeriggio senza timore, perchè lì doveva e voleva andare. Anche oggi te ne sei andata, con la tua borsa piena di sogni. Brillanti, importanti, tutti tuoi. Ti sei guadagnata quel palcoscenico con un lavoro duro e costante, impegnandoti come sai fare, come vuoi fare. Le vecchie prime scarpe sono rimaste a casa, raccontano che sei cresciuta, che stai crescendo. Lei lo sa. Lei, io, sarò là ad applaudire. E so che mi batterà forte il cuore. E so che sarò orgogliosa. E lo dovevo scrivere perchè...

Dal Diario di Lei: Lei pensa che non sia il momento di piangere

Immagine
Lei stanotte non riusciva a dormire. E quando non dorme, Lei pensa. Riflette, rimugina. La sera prima aveva visto tante facce del suo vecchio lavoro, sì quello in politica. Certo le hanno parlato tutti, le hanno chiesto se Alessandro dorme e mangia, se Elena ha scelto la scuola superiore e altre "cose da mamma", perchè le "cose della politica", a quanto pare, non fanno più per Lei, Lei che non è più Cristina, ma la moglie di Giusto e la mamma di Elena e Alessandro, questo è Lei per il resto del mondo. Lei però non è solo questo: si interessa ancora di politica ed è, ad esempio, una blogger e fa un altro lavoro anche, insomma avrebbe mille argomenti di conversazione oltre a moglitudine e mammitudine. Lei ricorda che non molto tempo fa, ad un corso di comunicazione, chiesero ai partecipanti cosa sognavano da ragazzi di fare da grandi. Lei rispose che avrebbe voluto scrivere un romanzo di successo e diventare ministro degli esteri. Forse ve l'avevo già dett...

Dal Diario di Lei: Lei non è una buona mucca

Immagine
Lei ricorda una bimbetta curiosa in piena "fase dei perchè", che la tempestava di domande su questo e quell'argomento. Domande dirette, a bruciapelo, senza possibilità di sviare il tema. "Dov'è finita la tua mucca, mamma? Sta dormendo adesso?" Bimba pensava che Lei avesse una mucca addormentata dentro la tetta. Ecco perchè la mucca non faceva più latte! Quando Lei è diventata mamma per la seconda volta e le sue tette sono diventate magicamente da calendario, non ha potuto fare a meno di pensare: "Toh, la mucca si è risvegliata. Chissà se questa volta sarà una buona mucca." La prima volta era stata una mucca scarsa, ma era la prima volta. Ora Lei voleva assolutamente fare del suo meglio. Lei si era preparata. Era pronta. Il web ogni giorno sforna quintalate di bite sul tema, facendo dell'allattamento materno uno degli argomenti più discussi in assoluto. La prima volta Lei si era sentita una madre non adeguata. L'avevano fatta ...

Dal Diario di Lei: la seconda volta

Immagine
Lei osserva la nebbia e gli irti colli fuori dalla finestra, si lascia avvolgere dal grigiore, mentre stringe una manina paffuta. Nella casa c'è odore di zuppa calda, mentre il proprietario della manina paffuta di cui sopra emana un profumo dolciastro che è la sua ultima droga, (anche se poco dopo un sospiro accorato lo stesso aroma si modifica in un'altra tipologia di olezzo, che Lei pensa sia decisamente poco letterario da descrivere). Da meno di due mesi Lei è tornata nel loop "cambio, poppata, ruttino, nanna, cambio, poppata, ruttino, nanna, etc..." Erano passati dodici anni dall'ultima volta, la prima e l'unica che le era capitato di vivere. Lo sguardo assonnato, l'occhiaia pandesca, il capello legato e comunque scomposto e quelle macchie biancastre sulla spalla del pigiama, dicono che sì, a quarantuno anni c'è ricaduta per la seconda volta. La seconda volta non è la prima. No davvero, sembra un ovvietà, ma non lo è. Per questo Lei vuole...

Dal Diario di Lei: Lei, Io e l'Altra (me) incinta

Immagine
Questo post contiene un estratto del mio personale psico-dramma quotidiano, potete tranquillamente astenervi dalla lettura. Non mi arrabbierò. Giuro. Fa troppo caldo per certe elucubrazioni. Ed è probabile che il caldo soffocante ed opprimente ne sia la causa principale. Come quando capita un incubo dopo aver mangiato pesante. Quando è nato questo bel progetto editoriale di Veronica -  http://40spesibene.it/ - Lei ha pensato che le sarebbe piaciuto farne parte. Era una delle prime volte che ammetteva con se stessa di essere arrivata ai benedetti (o spesso vituperati) 40. Non era sicura di averli spesi bene, ma diciamo che, riflettendoci un po' su, non le dispiaceva come stessero andando le cose. Non le dispiaceva essere donna, moglie, mamma, figlia, sorella, amica, blogger, lavoratrice e sì, ancora un po' sognatrice. Lei si stava avviando verso una sorta di serenità interiore. Lei si stava dicendo che tutto sommato aveva raggiunto un equilibrio. Lei faceva proge...

Dal Diario di Lei: gente da teatro

Immagine
Lei pensa che fare la fila al guardaroba del teatro dopo uno spettacolo sia un'esperienza trascendente. E non stiamo parlando del dopo-spettacolo di uno show hippy post Woodstock, ma di un balletto classico. Avete presente? Quello sulle punte, con ballerine eteree che sfiorano la scena e torniti ballerini in calzamaglia che le sollevano come se Newton con le sue leggi non fosse mai esistito. Sì quello. Quello a cui si dovrebbe accedere con una sorta di reverenza, non con la borsa della spesa, da utilizzarsi come mezzo antisfondamento. Perchè non ti serve la scorta di acqua minerale, nè lo snack cerealizzato-azuccherato, nè le cuffiette, nè le scarpe da ginnastica, santo cielo! Perchè al termine, mentre ancora scrosciano gli applausi, non devi correre a buttare la pasta e non è necessario alzarsi di fretta, camminando sui piedi di quelli che hanno ancora gli occhi lucidi di emozione per la meraviglia appena conclusa. In fila - Lei osserva - puoi scorgere in accalcato dis...

Dal Diario di Lei: scarpette da punta

Immagine
Lei guarda la schermata bianca. Si chiede da che parte cominciare a scrivere di un groppo sentimentale ed emozionale che da ieri è lì e le si rimescola dentro. Quel misto di orgoglio, di mammitudine e persino di invidia, sì perchè non si può dire invidia? Lei ricorda uno scricciolo, ma proprio uno scricciolo dai grandi occhi vispi che in un pomeriggio come tanti le aveva chiesto: "Esiste un asilo dove le maestre insegnano a ballare?" Lei ricorda quelle prime lezioni, quel primo anno che si concluse con una ranocchietta verde che saltellava sul palco mettendoci tutto il suo impegno e arrabbiandosi poi perchè la gente in sala aveva "osato" ridere di lei e delle altre ranocchiette. E poi ci sono state le farfalle, le coccinelle e via discorrendo. Un anno dopo l'altro. "Vuoi cambiare? Vuoi fare qualcosa d'altro?" "Assolutamente no." Era la risposta ad ogni settembre. Ieri sera finalmente le hai strette tra le mani. Le tue scar...

Il diario di Lei: Lei ha fatto il presepe

Immagine
Ebbene sì, Lei è una persona scandalosa. Lei non è in linea con il pensiero politically correct di questi tempi social. Lei è una vetero-presepista. Ok, direte voi la casa non è la scuola. A casa puoi fare tutte le cose scandalose e irrispettose che vuoi, quindi perchè ne stai scrivendo? Perchè a Lei questa cosa di vietare il presepe in una scuola ha dato un tantino su i nervi. Perchè a Lei la posizione di quel Signor Preside è parsa più dettata da effimeri cinque minuti di popolarità che da reali motivazioni etiche. Lei lo sa, la scuola è un'istituzione laica, ma questo non significa che una tradizione che appartiene alla nostra cultura da secoli non debba essere rispettata e spiegata. Perchè la tolleranza non si costruisce vietando, la tolleranza nasce dove le cose sono conosciute e comprese. La scuola, secondo Lei e le sue poche sparute convinzioni, dovrebbe insegnare oltre all'ABC, al 2+2=4 e alle leggi della fisica anche dei valori, dei principi su cui riflettere....

Dal Diario di Lei: Lei vorrebbe un koala da abbracciare

Immagine
Ebbene sì. A Lei i koala sono sempre piaciuti. Cioè come fanno a non fare tenerezza? Chissà cosa hanno pensato quei simpatici orsetti a essere abbracciati da Tizio e Caio e da Tizia e Caia. Forse erano contenti di tanta attenzione o forse no, che mica Renzi, o la di lui consorte seppur di verde vestita, profumano di eucalipto! Magari però si erano mangiati una caramella balsamica per creare l'atmosfera. Lei sta divagando. Lo fa spesso. A volte la accusano di non essere con i piedi per terra. Eppure Lei ha riflettuto a lungo in questi giorni. Specie una notte, complice una colica fulminante che le ha tolto forze e respiro per un po'. Non aveva un koala in quel momento, ma ha dovuto nell'ordine: cercare il numero della guardia medica sull'elenco senza trovarlo (sull'elenco telefonico non ci sono più i numeri utili); chiamare il 118, scusarsi che no, non c'era una emergenza gravissima, solo una - diciamo - media e farsi dare il numero della guardia...

Dal Diario di Lei: io preferisco camminare

Immagine
Lei ricorda una sera. L'aveva già annotato qui da qualche parte Mescolava la besciamella e una bimbetta giocava per le sue. Poi la domanda. Buttata là chiara e limpida. Con gli occhi curiosi di sempre. "Mamma cosa sono i gay?" La risposta era uscita fluida in una girata di mestolo. "Un gay è un uomo che vuole molto bene ad un altro uomo." "E allora perchè li chiamiamo in modo diverso?" Ed era scappata via a continuare il suo gioco, lasciando nell'aria quella domanda che è in sè quesito e nocciolo della questione. Una questione che in questi giorni infiamma telegiornali, stampa e soprattutto la rete. Accade ciclicamente come il mal di pancia. E con buona pace dei problemi veri di questo Paese, perchè, quando non sai cosa dire di concreto, le questioni morali, o meglio moralistico-moraleggianti, sono una manna, per usare una metafora tratta dalla tanto vituperata Bibbia. Tanto per chiarire subito le carte in tavola, Lei è cattolica....

Dal Diario di Lei: tanta rabbia

Immagine
Sarà il cattivo tempo. Che non aiuta. Sarà l'essere mamma Che sensibilizza. Saranno un sacco di cose che non so, ma Lei aveva voglia di uscirsene con una considerazione. Più o meno. Poco fa al tg raccontavano ancora di guerra. Giorni fa sempre al tg hanno parlato di una donna incinta al nono mese, morta sotto i bombardamenti. La figlia è sopravvissuta. Lei ha ancora nelle orecchie la domanda di Bimba-quasiragazzina: "Mamma pensi che lei, quella piccolina se la ricorderà la sua mamma?" Lei non ha risposto. Solo che dentro, nel cuore, nella pancia, in ogni cellula del suo essere, in quel momento, è vibrata tanta rabbia. Sì rabbia. Perchè????? Perchè ancora oggi che la preistoria è passata, che i barbari son passati, che le crociate son finite, che tutte le tipologie di guerre per tutte le tipologie di motivi sono state sperimentate e combattute sulla pelle di milioni di innocenti, perchè accade ancora?????????? Siamo nell'era dei cosiddetti social. L...

Dal Diario di Lei: realismo vs sogni

Immagine
Pomeriggio di una domenica qualunque, di un'estate qualunqu,e che assomiglia più all'inverno che all'estate. Lei in compagnia della sua simpatica bronchite legge. Lui ronfola sul divano. Una Bimba-quasiragazzina si diverte a guardare uno dei vecchi film di Superman come se fosse un programma preistorico, cioè evidenziandone tutte le assurdità e soprattutto le carenze negli effetti speciali. Lei ripete di quando in quando, quasi a rassicurarla "è solo un fumettone animato di tanti anni fa, non puoi pretendere" e dentro di sè pensa a quanto era rimasta affascinata -ai suoi tempi - dalla capacità che avevano avuto di far volare l'attore e di quanto, nella sua assurdità, fosse entusiasmante immaginare lotte di supereroi, uomini venuti di altri pianeti e, perchè no, un grande amore, che non guasta mai. Lei pensa che forse i tempi sono cambiati davvero e quello che per lei era fantastico oggi è divenuto buffo. Lei pensa, ma cos'è fantastico oggi? Non è ch...

Dal Diario di Lei: San Renzi e San Remo. Tutta un'altra musica?

Immagine
Lei ringrazia il Padre Eterno che oggi ha concesso un timido raggio di sole. Solo uno si badi, perchè noi abbiamo l'abbonamento al grigio spinto, neanche fosse l'ennesimo capitolo delle cinquanta sfumature di grigio di erotica memoria. Ah, no ormai in Italia il bunga bunga è lento. Ora siamo tornati tutti sotto l'ombrello protettivo e rassicurante di Santa Romana Chiesa. E' così che un Presidente del Consiglio in bilico (tal Letta, lo ricordate?) giorni fa si affidava alla Divina Provvidenza, per proseguire nel suo cammino irto di una lunga teoria di pronipoti di Giuda. Forse a scuola non aveva letto i Malavoglia. Nemmeno Lei lo ha fatto, perchè, dopo le prime pagine, aveva pensato bene di rivolgersi all'editrice Bignami, perchè la sfiga si sa è meglio maneggiarla con cautela e non lasciarle troppo spazio. Se Letta avesse letto i Malavoglia avrebbe capito che affidarsi alla Provvidenza non è poi così rassicurante, che la Provvidenza nel romanzo affondava e pu...

Dal Diario di Lei: historia magistra vitae

Immagine
Interno cucina. Lei mescola il minestrone e non pensa a nulla di particolare. Si lascia cullare dal lento sobbollire del pentolone. Vaga senza una meta particolare tra i vapori della verdura fino a quando... "Mamma, ma che cos'è il Porcellum?" Lei copre la pentola rassegnata. Dopotutto è Lei quella che per prima ha portato la sua Bimba a contatto con la politica. Stava nella pancia dentro l'ufficio di un partito. Mea culpa. Pensa Lei. E anche se quella vita a Lei non appartiene più da lungo tempo, se Bimba-quasiragazzina chiede bisogna rispondere. "E' la nostra legge elettorale, ma è sbagliata e bisogna trovarne un'altra. E' per quello che ne discutono tanto". Lei non pensa nemmeno per un istante che sia finita lì e infatti... "Ma se è sbagliata la legge con cui anche tu e papà avete votato, anche quelli che ci governano ora non dovrebbero farlo perchè sono stati eletti con una legge sbagliata." Ecco, ma perchè non ha anc...

Dal Diario di Lei: Lei non sa scrivere gli auguri di Natale

Immagine
Mail, sms, social network, blog ... Tutto attorno a Lei pullula di frasi augurali e immagini sbrilluccicanti. Lei osserva. In silenzio. Lei ama il Natale. Ama l'attesa. Ama l'atmosfera. Da sempre. Da quando, bambina, aspettava che sotto l'albero apparissero i regali e, nel Presepio, quel bambino con le manine alzate in cerca di un abbraccio. E' strano. Nel massimo della confusione festosa, Lei cerca il silenzio. Un silenzio magico. Quello in cui fermarsi ad ascoltare il proprio respiro, il battito del cuore, la vita che nasce. la vita che vive. Guardare avanti alla speranza che ciò che è bello continui e ciò che è brutto pian piano svanisca. Guardare indietro e ritrovare i sorrisi di chi non è più e tenerli stretti una volta ancora. Guardare intorno e stringere in un abbraccio reale o virtuale che sia tutti gli affetti. Imbrigliare tra i rami dell'albero i sogni e illuminarli di luce nuova. Ringraziare ai piedi della piccola capanna per...

Dal Diario di Lei: di braccialetti colorati e divieti

Immagine
Lei ama i braccialetti colorati, quelli di plastica, quelli che Bimba compra dal Giornalaio vicino al mare. La sua piccola magnifica ossessione. Non si cura dell'occhio critico del Giornalaio medesimo che, probabilmente, la considera una di quelle madri che non sa dire di no, una di quelle che permette troppo, una di quelle che sono i figli a comandare. Lei sa che Lui la giudica, con quel sopracciglio un po' sollevato, ma ci passa sopra. In fondo un po' gli dà pure ragione, ma son piccole cose. Che passano. Quello che rimane è una sensazione di dolcezza colorata. Colorata come gli smalti che abbiamo usato per alimentare questa stupenderrima vanità madre-figlia, quella di dipingerci le unghie per imprigionare la magia di una sfumatura, per averla lì a portata d'occhio, magari quando l'umore è in discesa, magari perchè tocca fare i compiti o lavare i piatti. Solo d'estate, Bimba. E lei, Bimba, lo sa. Che l'inverno è per le personcine serie, mentre l...

Dal Diario di Lei: una strada interrotta

Immagine
Piove. No diluvia. E lo sta facendo proprio bene. Chi? Non so. Quello di sopra. E chi c'è di sopra? Mah. Lei ipotizza, ma non ha certezze. Per cui non glielo chiedete, perchè quando si fa una domanda, di solito si cerca una risposta. E Lei oggi non è in vena di dare risposte. Bimba si chiedeva giorni fa: non è che viene la fine del mondo? Perchè Bimba? Perchè piove di continuo e il mondo già una volta è quasi finito sotto la pioggia (riferimento al Diluvio ndt) In effetti... Lei mumblizza. Ed è di cattivo umore. Sì lo so che non è bello, non è politically correct ammetterlo. Ma è proprio così. E quando Lei è di cattivo umore i suoi pensieri sono un ammasso, proprio come quelle nuvole grigio piombo di fuori, un ammasso tumultuoso e turbolento che.. occhio..rischia di esplodere da un momento all'altro. E allora Lei che non può esplodere scrive e utilizza questo spazio di solito tendente al positivo per dare voce a quella parte di lei che quando viene fuori è p...

Dal Diario di Lei: confusione e vento nei capelli

Immagine
Lei stamattina ha la Bora nei capelli. Il vento gelido che le ricorda gli anni dell'università. Gli anni di sogni e speranze ancore intatte. Gli anni che ti sembra impossibile sia passato tanto tempo! Lei ricorda la salita che faceva ogni mattina per andare a quell'università che - era convinta - le avrebbe aperto un mondo. Salita dello Scoglio (un nome una garanzia)... E farla con la Bora era un'impresa! Ma Lei saliva imperterrita, magari con la gonna corta, presa con i risparmi, di nascosto, mangiando yogurt e rinunciando ad uscire.. Perchè papà e le gonne corte..uh.. non andavano proprio d'accordo! Mentre Lei con quella gonna si sentiva bene. E spesso pensava che quella salita sarebbe stata come la sua vita. Aveva la consapevolezza che non sarebbe stata facile e.. davvero.. Lei aveva proprio ragione! Sono capitate tante cosa da allora. La ragazza ha lasciato il posto alla donna, alla moglie, alla mamma e persino l'orlo della gonna s'è allungato ...

Dal diario di Lei: educare al rispetto, la vera grande sfida

Immagine
No non sarebbe un post del sabato.. Al sabato bisognerebbe scrivere di cose leggere o magari postare una ricettina per la domenica. Ma Lei si è svegliata stamattina con questo tarlo nella testa, oltre al folletto dell'emicrania e allora bisogna lasciarla sfogare, anche se il tema è di quelli complessi, di quelli su cui potresti scrivere per ore (tranquilli non lo farò), di quelli che ti innescano un mumblizzare diffuso. O almeno questa è l'intenzione. Cioè Lei spera di avviare una bella discussione, anche per ampliare i suoi punti di vista, perchè altrimenti a cosa servirebbe interagire con il resto del mondo virtuale? Tutto inizia da due situazioni. Interno cucina, una sera come tante. Lei sta mescolando la besciamella (e vedi che qualcosa di gastronomico ci sta) e Bimba gioca, legge, non so fa qualcosa che non lascerebbe supporre l'insorgere di pensieri esistenziali e invece.. "Maaaammma!" "Sì tesora, che c'è?" "Ma che cos'è un ...

Dal Diario di Lei: Lei pensa che siamo un popolo di gamberi

Immagine
Lei non poteva astenersi dal dire la sua. Come sempre. Magari un po' prima della fine del mondo..ehm.. dell'anno. Ed ecco, Lei pensa che noi Italiani (Lei inclusa) siamo un popolo di gamberi. Mumblizzando, mumblizzando.. E' davvero l'unica spiegazione che Lei riesce a darsi. Il problema è che il mondo va avanti, forse pure finisce, e noi (gli Italiani) non riusciamo a disinserire la retro. Perchè ogni giorno Lei ne sente una che conferma la teoria del "tento un passo avanti?" "Nooo!! E' meglio farne tre indietro." Vedi mai che più in là ci sia il baratro del nuovo, la scarpata del cambiamento!" Non vi torna? Lei vi invita a pensarci.. Per giorni e giorni, ad esempio, si è parlato delle primarie del Centro-Sinistra, costantemente, continuamente, ossessivamente, quasi fossero il mantra assoluto della democrazia e della novità nuova. Bene, Lei vi comunica (magari state all'estero oppure non vi funziona il segnale del d...