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Visualizzazione dei post con l'etichetta Scorci di Udine

Campane...

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Martedì pomeriggio io ed Elena abbiamo avuto una singolare fortuna, ossia quella di vedere le campane del Duomo di Udine da vicino, prima che vengano nuovamente issate sulla torre campanaria dopo il restauro. Davvero un'emozione... Nel 1918 le campane di allora erano state prelevate per utilizzarne il bronzo per quei cannoni che con i loro colpi insanguinavano l'Europa, dilaniata dal primo conflitto mondiale. Nel 1919, a guerra finita, il re Vittorio Emanuele III donò il bronzo necessario per realizzare le nuove campane, che furono issate nel 1920. Da allora le cinque signore non erano mai scese... Per un paio di giorni si sono concesse agli occhi ammirati e incuriositi di udinesi e turisti, tutti armati di telefonino o macchina fotografica per una foto ricordo, specie con la più alta, quella centrale, che supera i due metri. E noi le condividiamo con voi , qui sul blog, sperando di farvi cosa gradita. Anche nei dettagli, immortalati da Elena con la sua fida macchina ...

Metti un sabato al mercato di Piazza XX Settembre...

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Sabato è sabato..Una giornata che mi mette indiscutibilmente di buon umore. Iniziarlo girando per la mia cara città, Udine, perdendomi tra i banchi del mercato di Piazza XX Settembre, un mercato piccolo ma bello, non ha prezzo. Dopo aver lasciato bimba a scuola, aver salutato l'Angelo del Castello, rilucente di luce primaverile, passando davanti all'imponente Duomo, entro nella piazza e mi faccio rapire dai colori, dal vociare della gente, cercando un'ispirazione per il pranzo... Ed ecco il risultato del mio peregrinare... Che ne dite? Non fa venir voglia di mettersi ai fornelli? Ma prima qualche nota sulla Piazza... Piazza XX Settembre era occupata fino al 1717 dal palazzo della potente famiglia udinese dei della Torre. In quell'anno, per volontà della Serenissima Repubblica di Venezia, la proprietà in questione fu demolita per rappresaglia. Nel 1797, caduto il governo veneto, i della Torre ottennero la restituzione del fondo che fu adibito a mercato ...

Soddisfazioni

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Novembre sta volgendo al termine e tra poco entreremo nel pieno dell'atmosfera natalizia, ma questa coda d'autunno mi ha riservato davvero una bella sorpresa che tengo a condividere con tutti voi, cari lettori. Ricordate il contest sui Blecs promosso da Rossella del blog "Ma che ti sei mangiato"? Era qui  e i vincitori sono stati proclamati qui . Io avevo partecipato con la ricetta che trovate qui   ma anche, udite, udite sulle pagine del magazine on line q.b.fvg che parla con competenza e grande attenzione ai dettagli di "gusto e buongusto nell'Euroregione". Nel numero di novembre-dicembre che potete scaricare qui: http://www.qbfvg.it/index.php?option=com_jdownloads&Itemid=54&view=viewcategory&catid=56 Spero vi piaccia e vi auguro una buona lettura! Un grazie di cuore a Fabiana e Rossella. In questo periodo di passaggio tra autunno e inverno non poteva mancare da parte mia un accenno alla Fiera di Santa Caterina che si è svolta lo...

Con la Primavera nel cuore...

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Oggi è la Festa del Papà, ma anche quella di S. Giuseppe Artigiano. Il mio primo pensiero di stamane però è andato a nonna Giuseppina, che teneva molto a questo giorno del suo onomastico. Sarebbe piaciuto a nonna ripercorrere Via Roma con le magnolie in fiore e il loro profumo nell'aria, a sfidare smog e polveri sottili e le sarebbe piaciuto fare due passi tra le viti e gli ulivi dell' Abbazia di Rosazzo   dove siamo saliti oggi per la messa e la collocazione definitiva della Cattedra papale (di cui vi avevo parlato in un post precedente) in quello che è, a tutti gli effetti il cuore storico, religioso e culturale del Distretto della Sedia. Il cielo era ancora grigiastro, quasi che le fate della primavera non si siano ancora decise a spazzar via le ragnatele dell'inverno, ma la temperatura si è fatta più mite, sì da permettere al salice di macchiare di verde il paesaggio. Un pranzetto all'aperto, onorando i sapori antichi di frico e zuppa di fagioli ...

Tradizione e...influenza...

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Buongiorno cari lettori, l'influenza pare abbia colpito anche qui..sob..e non aggiungerò altro su questo bacilloso argomento...ri sob.. Scrivo per raccontarvi un'altra delle tradizioni udinesi a cui io ed Elena abbiamo partecipato nei giorni scorsi. Il giorno 3 febbraio infatti ricorreva S. Biagio vescovo e martire, protettore della gola.. Se state già sorridendo del fatto che ci siamo andate a far benedire la gola e ora stiamo come stiamo, vi informo che abbiamo di tutto tranne il mal di gola! Le Alpi innevate viste dalla salita del Castello Tornando alla tradizione, il giorno di S. Biagio - santo vissuto tra il III e il IV secolo, prima medico e poi vescovo della città di Sebaste in Armenia - a Udine, nell'antica chiesa del Castello, si celebrano alcune messe in cui viene impartita ai fedeli la benedizione della gola. Santa Maria di Castello. Interno Si tratta di un'occasione per visitare la chiesa Altare centrale S. Biagio La Vergine e quest...