lunedì 20 giugno 2016

Dal Diario di Lei: su il sipario.

E' arrivato il tanto atteso giorno del saggio.
Quel momento preparato, sognato, atteso,
a volte, quando un passo non riesce,
anche odiato.
Lei lo sa.
Lo sente, lo vive, assieme alla sua prima bimba, ora ragazza.
Lei l'ha seguita e la segue sempre, fin dal primo passo.
Ma da lontano,
proprio come nella vita.
Lei sta al di qua del palcoscenico,
perchè la scena sia tutta sua.
La ricorda piccolina, al primo saggio, vestita da ranocchietta.
La lasciò in teatro, in un caldo pomeriggio senza timore, perchè lì doveva e voleva andare.
Anche oggi te ne sei andata, con la tua borsa piena di sogni.
Brillanti, importanti, tutti tuoi.
Ti sei guadagnata quel palcoscenico con un lavoro duro e costante,
impegnandoti come sai fare,
come vuoi fare.
Le vecchie prime scarpe sono rimaste a casa,
raccontano che sei cresciuta,
che stai crescendo.
Lei lo sa.
Lei, io, sarò là ad applaudire.
E so che mi batterà forte il cuore.
E so che sarò orgogliosa.
E lo dovevo scrivere perchè è una cosa bella,
perchè così anch'io inganno la tensione che non si scioglierà fino a quando non ti vedrò su quel palco, fino a quando non si alzerà il sipario.
A stasera cara la mia ragazza.
A stasera.
Io per ora aspetto qui, a casa, assieme alle tue prime, vecchie scarpe da punta.


To be continued...

Foto: Cristina

lunedì 13 giugno 2016

Le ricette del lunedì: paella di pesce a modo mio

Ok è più di una settimana che ho l'orticaria, ehm...
Non si capisce cosa abbia scatenato questo tormento e spero passi presto, ma proprio presto.
Visto che ho eliminato quasi tutti i cibi che possano essere potenziali scatenanti (cioè tre quarti di quello che mangio), mi accontento di postare uno dei miei sogni proibiti: la paella (logicamente declinata a modo mio).
Amo il pesce, amo le verdure e amo il riso (amerei anche il pollo, ma mio marito non apprezza per cui la faccio solo con il pesce).
E poi, concedetemelo e senza storcere il naso, io la utilizzo anche per riciclare il risotto con lo zafferano, di cui è ghiotta mia figlia.
Insomma la pentolata della foto è nata proprio così, perchè avevo del "riso giallo avanzato" e perchè al supermercato avevo trovato il coriandolo fresco e, al banco del pesce, il mix di pesciolini già curati (che sì, sono mamma di un pupo piccolo, quindi cerco tutte le scorciatoie e non me ne pento).
Quindi ecco il contenuto della su citata padella per 3 persone (consumata ben prima dell'orticaria, quindi spero non sia stata colpa dei crostacei o del pomodoro):

700g di mix di pesce per risotti o pasta allo scoglio (lo potete trovare anche surgelato);
circa 180 g di risotto allo zafferano (questo lo preparo a parte oppure uso quello avanzato, comunque si fa con un cipollotto tagliato fine, il riso e 500 ml di brodo);
uno scalogno
un cucchiaio di curry di madras
alcuni pomodorini ciliegia
circa 3 cucchiai da minestra di pisellini surgelati
mezzo bicchiere di vino bianco secco
sale
pepe bianco
una grattugiata di zenzero fresco
coriandolo fresco tritato (ma va bene anche il prezzemolo)
olio evo

Ho tagliato a fettine sottili lo scalogno e l'ho fatto imbiondire assieme al curry in tre cucchiai di olio evo. Ho aggiunto pomodori e piselli, poi il pesce e ho sfumato con il vino bianco, ho fatto cuocere per circa un quarto d'ora regolando di sale, spolverizzando di pepe e grattugiando lo zenzero (che profumo!!). All'ultimo ho aggiunto il pesce e rigirato un paio di volte per amalgamare il tutto. Ho servito con il coriandolo fresco.


Provatela, è buonissima!!
E se la provate, sappiatemi dire come l'avete trovata.
Buona cena e buona serata.

A presto :)

Foto: Cristina


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