sabato 27 dicembre 2014

Oggi nevica, ieri invece...

Lo so, cari lettori, ho un po' trascurato il blogghetto, ma sono state giornate, anzi settimane moolto intense.
Come state?
Che fate di bello?
Noi oggi siamo in modalità "pulizie di Pasqua".
Come dite?
E' Natale?
Ah, sì, certo!

Comunque non trovate che il meteo sia assai bizzarro?
Già perchè in effetti oggi qui a tratti piove a tratti nevica e fa assai freddino,


mentre ieri...
Bè ieri era proprio tutta un'altra musica.
E allora riprendo il filo del blogghetto con tante belle immagini scattate da Elena, che mi pare sia cosa buona e giusta.
Dopo una Vigilia a base di pesce...


Un giorno di Natale passato in famiglia e in mezzo a tante costruzioni



E il 26?
Dopo un salutare riposo mattutino, ci siamo resi conto che era una giornata splendida.
Impossibile restare a casa.
Così siamo partiti.
Direzione Grado.
Lungo la strada un bell'incontro naturalistico che Elena non si è fatta sfuggire



Anche loro evidentemente avevano deciso di fare quattro salti!




E poi ecco la laguna assolata






Infine la spiaggia per cercare conchiglie e imbrigliare colori








Un presepe nascosto in una viuzza come tante...


E di nuovo casa a catalogare piccoli tesori.


E terminare con un bagno caldo e bollicinoso.
Cosa desiderare di più?

Sono state belle giornate, piene di tante piccole cose semplici e buone, come piacciono a me.
E soprattutto sono state senza fretta, senza quell'affanno del resto dell'anno.
Ecco qua, non c'è molto altro da aggiungere.
Nei prossimi giorni scriverò un paio di post che avrei voluto già scrivere e poi ci attende il 2015.
Chissà come sarà?
Vedremo...
Intanto buona serata e buona continuazione di vacanze :)

Foto: Elena (e quelle dove c'è lei sono opera mia)

martedì 9 dicembre 2014

Il diario di Lei: Lei ha fatto il presepe

Ebbene sì, Lei è una persona scandalosa.
Lei non è in linea con il pensiero politically correct di questi tempi social.
Lei è una vetero-presepista.
Ok, direte voi la casa non è la scuola.
A casa puoi fare tutte le cose scandalose e irrispettose che vuoi, quindi perchè ne stai scrivendo?
Perchè a Lei questa cosa di vietare il presepe in una scuola ha dato un tantino su i nervi.
Perchè a Lei la posizione di quel Signor Preside è parsa più dettata da effimeri cinque minuti di popolarità che da reali motivazioni etiche.
Lei lo sa, la scuola è un'istituzione laica, ma questo non significa che una tradizione che appartiene alla nostra cultura da secoli non debba essere rispettata e spiegata.
Perchè la tolleranza non si costruisce vietando, la tolleranza nasce dove le cose sono conosciute e comprese.
La scuola, secondo Lei e le sue poche sparute convinzioni, dovrebbe insegnare oltre all'ABC, al 2+2=4 e alle leggi della fisica anche dei valori, dei principi su cui riflettere.
Non per urtare altrui pensieri e convinzioni, ma per confrontarsi sul cosa sia giusto e cosa sbagliato.
Come può essere offensiva dell'altrui sensibilità la nascita di un bambino?
La tradizione del presepe fu iniziata da un tal Francesco, poverello di Assisi, che già ai suoi tempi aveva capito che l'eccesso è dannoso e che basta poco per essere felici.
Chi ha tutto spesso non ha niente.
Francesco era un italiano, quindi è una tradizione italiana, come l'ora del tè è una tradizione britannica, le sciarpe bianche una tradizione tibetana, è una tradizione come tutte le tradizioni del mondo.
Paese che vai tradizione che trovi.
Certo c'è quel messaggio religioso che potrebbe infastidire, ma il messaggio religioso è per coloro che a quella religione credono ed è solo una parte del messaggio di quella piccola capanna.
Forse per questo ad Assisi tutte le confessioni si ritrovano a pregare per la pace del mondo.
Perchè i valori che predicava il buon Francesco andavano oltre il suo essere cristiano.
Guardate il presepe come lo vede Lei.
Lei vede una mamma e un papà e la loro creatura appena nata.
Lei vede una coppia di profughi che nessuno aveva voluto accogliere perchè erano stranieri, perchè era tardi, perchè non erano vestiti all'ultima moda.
Lei vede la potenza della vita che viene al mondo ovunque se è la sua ora.
Lei vede un bimbo che non ha la possibilità di scegliere dove nascere e che perciò si ritrova in una mangiatoia e non in una culla termica superaccessoriata.
Lei vede due genitori che lo guardano quel bimbo, nel silenzio della notte senza telecamere, selfie e condivisione mondiale, se non alcuni pastori che si fermano perchè forse, più che il canto degli angeli, hanno sentito il vagito di un bimbo e chi non si fermerebbe al sentirlo nella notte?
Lei vede una giovane mamma con tutti i pensieri, le paure, le ansie di una mamma.
E un papà che quel figlio lo ha accettato comunque anche se viene da una storia che non gli è del tutto chiara.
Non c'è offesa, non c'è scandalo in una vita che inizia.
E se poi quella vita inizia nella difficoltà, ci sono tanti interrogativi che dobbiamo porci.
Che dobbiamo porre ai nostri ragazzi.
Vietarla è troppo comodo.
Se una cosa non c'è non è necessario parlarne.
Per questo in tanti tempi e in tanti luoghi lo strumento della censura andava e va tutt'ora così di moda.
Perchè è straordinariamente comodo.
Ecco Lei la vede così, la faccenda.
Le spiace essere spinosa.
Ma il suo cuore le diceva questo, mentre una Bimba quasi-ragazzina sistemava le statuine sotto l'albero.
Lei di solito è sempre dalla parte della scuola, ma questa volta no.
E non certo per una posizione politica.
Lei odia che queste cose poi diventino inevitabilmente oggetto di strumentalizzazione politica.
Ma per una convinzione radicata e profonda che si annida nel DNA di Lei.



E scusate  in anticipo se sono stata offensiva...

Foto: Elena

lunedì 1 dicembre 2014

Le ricette del lunedì: taglierini ai carciofi e pomodorini

Ma quanta pioggia!!
Questo dicembre è arrivato portando secchi d'acqua e soffi di vento freddo.
Che ti è successo dicembre?
Mese delle luci, dei colori, tutto zuccherini colorati e candido di neve?
Il grigio freddo come l'acciaio non ti dona, caro il mio dicembre!
Vai a ritirare i vecchi panni nella pulitura del cielo e rivestiti di rosso e spezie, di oro, argento e sbrilluzzichi.
Non ci far attendere, per favore.
Almeno tu, fatti e non vane aspettative.
Intanto io per cena riciclo dei carciofi avanzati e li trasformo in taglierini colorati per la gioia del palato di tutti i commensali :)



Ingredienti:

carciofi in padella avanzati 
(erano stati divisi a metà, sopra ogni meta era stato sparso un trito di prezzemolo e aglio, poi in padella con olio extravergine di oliva, sale e una macinata di pepe, fino alla cottura desiderata)
taglierini all'uovo
pomodorini ciliegia
un cipollotto
origano
sale e pepe.

Fate soffriggere lo scalogno tagliato fine, aggiungete i pomodorini (regolando di sale) e infine i carciofi tagliati a pezzi. Nel frattempo fate cuocere i taglierini e poi, dopo averli scolati, passateli nella padella dei carciofi/pomodorini. Mantecate con una noce di burro, affinche i taglierini restino morbidi, servite spolverizzando di origano.
Tempo totale di preparazione 10 minuti.
Belli, buoni e veloci.
Cosa desiderare di più?

Ps. Sto sistemando le foto del week end a Milano al #MammacheblogCreativo ... stay tuned!
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