mercoledì 23 aprile 2014

Una merenda fiorita

Come vi ho raccontato nel post di Pasquetta  una gentile Bimba-quasiragazzina mi aveva regalato un mazzolino di profumatissimi fiori di sambuco.



Ebbene una parte di questi fiorellini ha addolcito la merenda di ieri e la colazione odierna sotto la forma di questi deliziosi pancakes.


E siccome sono proprio buoni, la mia piccola e bravissima socia in cucina ed io abbiamo deciso di condividere la ricetta, sperando naturalmente di farvi cosa gradita.
Mi raccomando però per raccogliere i fiori di sambuco cercateli lontano dalle strade trafficate!

Ingredienti:
100g di ricotta
50g di farina con lievito
4/5 cucchiai di fiori di sambuco
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di latte
2 uova di cui un albume montato a neve
un pizzico di sale
burro q.b. per ungere leggermente il pentolino

Mescolate in una ciotola la ricotta e lo zucchero, aggiungete le uova, il latte, i fiori (dopo averli lavati e privati dei gambi più duri), la farina, facendo attenzione a che non si formino grumi e infine l'albume montato a neve con un pizzico di sale.
Scaldate un pentolino antiaderente "sporcato" appena di burro, versate l'impasto due cucchiai alla volta e in pochi minuti avrete pronta la delizia di cui sopra.

Lo so è quasi ora di pranzo, ma ieri io li ho fatti proprio subito dopo pranzo, prima di tornare al lavoro ed è stato un successo sia in termini di gusto che di rapidità della preparazione.

Buona continuazione di giornata e buona merenda a tutti! :)

Foto: Cristina e Elena

lunedì 21 aprile 2014

Pasquetta around Giassico in pics

Oggi più che Pasquetta pareva novembre, ma la pioggia non ci ha fermato, siamo usciti ugualmente, muniti di uova colorate da Elena per rallegrare la tavola della tradizionale grigliata.


Quest'anno siamo stati ospiti nella cantina di Alfieri a Giassico.
Cos'è Giassico?
Ha chiesto la Bimba-quasiragazzina mentre percorrevamo i pochi chilometri in macchina.
E' un piccolo borgo friulano, frazione dell più nota cittadina di Cormons.
Borgo di campagna, borgo mitteleuropeo.
Qui fino a una decina d'anni fa - pensate - si celebrava ancora il genetliaco dell'imperatore Francesco Giuseppe, ad agosto.
Una festa che richiamava moltissime persone e che l'austerità degli ultimi anni ha cancellato.
Oggi rimane solo l'antica chiesa dedicata a Santo Stefano e risalente al XV sec.


 e una manciata di case di pietra.




Poi la campagna e tanto verde.




Ancora più brillante dal bacio dalla pioggia.


Fiori di sambuco per inventare una ricetta ...


E una affascinante ospite da osservare.


La giornata è scivolata via.
Poi a casa a guardare Il Giro del Mondo in 80 Giorni e voilà, la festa tranquilla e famigliare volge al termine...
E a voi?
Come è andata la Pasquetta?

Foto: Cristina 

martedì 15 aprile 2014

Staffetta di Blog in Blog: nel mio armadio ho trovato...

Il titolo uscito dal sondaggio per la staffetta tra blogger di questo mese (se ve ne siete persa qualcuna, qua trovate le altre) mi ha fatto mumblizzare sul fatto che in realtà, se si eccettua il periodo della prima infanzia, che comunque non fa testo visto che era mamma a gestirlo e non io, non ho mai avuto un armadio esclusivamente mio.
Davvero.
E quindi cosa dire?


Forse che sono una persona che ama condividere i suoi spazi, del resto anche qui sul blog lo faccio, condivido con voi, cari lettori, spazi della mia esistenza e la cosa mi rende felice.
Degli armadi di mamma, ad esempio, ho sempre invidiato e invidio tutt'ora l'ordine.
Sono ben sistemati e profumano di lavanda.
L'unica cosa che ci accomuna.
L'ordine? Ma no!!
Il profumo di lavanda.
Per il resto nei miei è tutto un caotico intrecciarsi di vari disordini, delle persone che vivono con me.
E poi i colori.
Avete mai osservato i colori dei vostri armadi?
Del loro contenuto, intendo.
I miei sono scuri per l'autunno e l'inverno e pieni di sbuffi di colore in primavera ed estate.
Perchè io d'inverno mi sento grigia, marrone e nera, mentre d'estate, c'è tanto azzurro e bianco e fucsia e colore insomma.
E poi c'è la parte bassa dell'armadio, quella che dovrebbe esser vuota e che vuota non è mai, dove ci sono scatole, che non ricordi cosa contengono, finchè un giorno ti metti lì e le apri e pensi, "ecco, lo cercavo", oppure, "ma pensa qui era finito".
E vogliamo parlare dei vestiti che per tanti motivi non si indossano più.
Periodicamente alcuni se ne vanno, ma altri hanno un contratto d'affitto perpetuo con l'armadio, perchè sono legati a ricordi che rifiuti di lasciar andare, come se la speranza di indossare di nuovo un vecchio vestito possa riportare indietro le lancette dell'orologio.
C'è il mio essere compless-creativa appeso dietro quelle ante, ma, come dicevo, c'è anche questa sensazione da allontanare, su cui mi sono soffermata.
La solitudine.
Mi spaventa.
Non la solitudine di un momento, quella è piacevole, a tratti decisamente agognata.
Ma quella profonda, nera.
Quella sì.
E allora, bando all'idea di razionalizzare il contenuto, perchè al mattino quando apro l'armadio e brontolo per quel suo aspetto tendente al caotico, sotto sotto, sorrido.
Non sarò mai intrinsecamente ordinata, ma sempre decisamente complicata.

Buona giornata a tutti voi!
La mia è iniziata così...
Ecco, ve la lascio sbirciare :)


"La nostra mente è una successione di stanze in cui depositiamo i nostri ricordi. Alcuni vengono sistemati a dovere sulle mensole, altri sono gettati alla rinfusa, in fondo a qualche ripostiglio polveroso. Se non riesci a ritrovarli, serviti del tuo occhio interiore come se fosse una lampada, ispeziona le stanze a una a una, osserva con attenzione il raggio luminoso che proietti dentro di te. Allora raggiungerai la stanza in cui si trova il ricordo che desideri".
(cit. da Claude Izner - Il Mistero di Rue des Saints_Peres)

Questo mese abbiamo deciso di non pubblicare tutto l'elenco dei blog partecipanti, ma solo quello del blog che segue quindi, mi raccomando andate a visitare il blog di Elisa per continuare il giro:
Prossimo appuntamento con la staffetta il 15 maggio.
La pagina ufficiale della staffetta la trovate qui: https://www.facebook.com/groups/staffettaBLOG/
Questo invece l'indirizzo del gruppo su Facebook a cui iscriversi per partecipare:

lunedì 7 aprile 2014

Il meglio di aprile #1


"Sulla riva, un venditore di bevande, con un fornelletto di latta sotto il braccio, proponeva la sua amara bevanda ai tosatori di cani e ai materassai, già al lavoro nei pressi del Pont du Carrousel. Victor se ne fece servire mezza tazza e lo mandò giù d'un sorso. Poi, sbocconcellando il pane, s'incamminò lungo il fiume, sopra il quale il cielo ricoperto di nuvole disegnava un mosaico minaccioso. Migliaia di particelle luminose si combinavano tra loro e si separavano, volteggiando nell'aria..."
(da Il Mistero di Rue Des Saints-Pères di Calude Izner)


Poi il protagonista cercava di mettere ordine alle tante idee che gli si affollavano nella mente ed è un po' quello che piacerebbe fare a me, anche se non posso fare due passi per le vie di Parigi, ma solo immaginare di farlo e lasciarmi trasportare da un libro, da un blog, da un'idea senza crucciarmi troppo, cercando un bandolo nella matassa complicata di queste giornate, che ruzzolano via con i loro tanti significati.
Questo blog è un'ottimo punto di approdo.
Qui tutto ha una dimensione migliore, anche se, a volte, sono la prima a domandarmi perchè mi ostino a scrivere, perchè?
Perchè possa essere bello anche solo scrivere senza un perchè, senza uno scopo preciso se non quello di lasciarsi trasportare dalle parole, lasciare il comando a loro, lasciare che ricoprano il foglio bianco di immagini che sono forme a volte indistinte di desideri inespressi, che cercano la possibilità di esprimersi.
Ok, è lunedì.
Inizia una nuova settimana.
Era un po' che non vi lasciavo consigli di lettura e quindi...


Non è il caso di tralasciare le buone, vecchie abitudini :)

E allora vi porto in Giappone ad ammirare i ciliegi grazie a Titti: http://imonologhi.blogspot.it/2014/03/fiori-dei-ciliegi-2014.html

E a spasso per Londra con Chiara: http://machedavvero.it/2014/03/a-weekend-in-pics-2/

Vi invito a partecipare alla bella iniziativa di Monica: http://viaggiebaci.wordpress.com/2014/04/01/le-strade-dei-miei-viaggi/

Se poi volete dare un tocco di professionalità al blog ho trovato interessanti questi due post uno di Serena: http://bismama.com/usare-google-plus/ e l'altro di Francesca Marano: http://francescamarano.com/come-creare-un-calendario-editoriale-per-il-vostro-blog/

Vi lascio i pensieri di Laura: http://www.paroladilaura.it/2014/04/nonostante-tutto-ne-vale-sempre-la-pena//

E una fetta del budino di Giulia: http://it.julskitchen.com/dolci/il-budino-di-ricotta-di-pellegrino-artusi

Da assaporare con una tazza di caffè, magari andando a leggere due dei tre blog che ho scoperto nei giorni scorsi (il terzo è quello di Francesca Marano che ho citato poco sopra)...

http://justalittlebitofgreen.com/

http://unamammagreen.com/

Buona lettura e buon inizio settimana :)

Foto: Cristina 
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