giovedì 21 febbraio 2013

Dal Diario di Lei: confusione e vento nei capelli

Lei stamattina ha la Bora nei capelli.
Il vento gelido che le ricorda gli anni dell'università.
Gli anni di sogni e speranze ancore intatte.
Gli anni che ti sembra impossibile sia passato tanto tempo!
Lei ricorda la salita che faceva ogni mattina per andare a quell'università che - era convinta - le avrebbe aperto un mondo.
Salita dello Scoglio (un nome una garanzia)...
E farla con la Bora era un'impresa!
Ma Lei saliva imperterrita, magari con la gonna corta, presa con i risparmi, di nascosto, mangiando yogurt e rinunciando ad uscire..
Perchè papà e le gonne corte..uh.. non andavano proprio d'accordo!
Mentre Lei con quella gonna si sentiva bene.
E spesso pensava che quella salita sarebbe stata come la sua vita.
Aveva la consapevolezza che non sarebbe stata facile e.. davvero..
Lei aveva proprio ragione!
Sono capitate tante cosa da allora.
La ragazza ha lasciato il posto alla donna, alla moglie, alla mamma e persino l'orlo della gonna s'è allungato un po'.
Lei ieri sera, immersa in un bagno bollente, si guardava dentro e pensava a come sta girando il mondo.
Lei è confusa, inutile negarlo.


La confusione di questi giorni la confonde (e scusate il bisticcio di parole)
Chi urla di rivoluzioni senza sapere dove può portare l'assenza di regole, chi urla promesse facendo finta di ignorare che le bugie hanno le gambe corte (bè.. in effetti la sua statura dovrebbe dirgli qualcosa in proposito), chi urla di non ascolatre chi fa promesse, ma non si capisce bene cosa voglia fare lui al suo posto, chi dice se non ci fossi stato io... e bè.. diciamolo va.. ci sarebbe stato un altro.
Confusione urlata.
Silenzio su ciò che conta veramente.
E la paura di non saper che fare in quella cabina elettorale...
Dove per la prima volta quella croce tracciata sembra avere davvero poco senso.
Buffo no?
Lei allora ha pensato anche alla croce..
In questi giorni Qualcuno di realmente importante ha deciso di smettere di portarla, almeno pubblicamente, la Croce che gli era stata affidata.
E Lei è confusa anche per questo.
Lei ha pensato: è stanco.
Poi Lei ha guardato al suo impegno di ogni giorno come donna, moglie, mamma, figlia, sorella, nuora, cognata, amica, collega, cittadina...
La sveglia suona ogni mattina per Lei.
No, Lei non può ritirarsi dalla salita, anche se il vento soffia forte sul suo viso e le sbatte in faccia una vita non sempre rosea.
Lei eserciterà il suo diritto di scelta, non si tirerà indietro..
In fondo c'è un giovane, uno che Lei ricorda quando era ancora più giovane e con idee poche e confuse..
Sarà eletto?
Chissà.. intanto una delle croci cadrà lì..
E certo, perchè al di là di quello che si pensi e di quello che si urli, fare politica in modo serio non è facile, non è lustrini e luci della ribalta e soldi facili.
E' fare delle scelte.
E' portarne il peso, proprio come una croce, perchè quando scegli ci sarà sempre qualcuno che ti accuserà di aver sbagliato, di non aver fatto abbastanza.
E allora Lei raccoglie le sue incertezze e sì anche le sue paure, assieme ai sogni e alle speranze che - non ve l'avevo detto? Sono ancora lì come ai tempi dell'università - e le mette in tasca..
Come sassi..
Per non lasciarsi trascinare dal vento...


Immagine presa dalla rete


venerdì 15 febbraio 2013

Staffetta di Blog in Blog: la mia casa ideale non è una casa qualsiasi

Ok, ormai è un must, con questa staffetta tra blog io faccio le nottate!
Ma del resto questo mese si parla di casa ideale, quindi, tutto sommato di una casa dei sogni,quindi la notte è il momento migliore per raccogliere l'ispirazione.
Ecco, seguitemi nei miei goffi pensieri sul tema, perchè anche questo mese partecipo con il solito entusiasmo a questo appuntamento oramai fisso nel mio calendario: la Staffetta di Blog in Blog



giovedì 14 febbraio 2013

Un cuore celeste per S.Valentino

S. Valentino festa degli innamorati..
Si può essere innamorati in molti modi...
L'amore non contiene distinzioni è amore e basta.
Io penso che oggi sia bello festeggiare non per una sorta di moda o consumismo..
Personalmente oggi festeggio il mio amore per la vita.
Per i momenti belli e quelli meno, per il respiro di ogni giorno..
Per i piccoli gesti come quello di Bimba che ha realizzato un cuore per il suo papà, perchè lui è e resterà sempre il primo principe della sua vita.
Bimba mi ha chiesto di postarlo perchè così facciamo felice anche Giorgia con i suoi Mercoledì dell'Arte
che ci piacciono tanto (il tema di questo mese è cuori-coriandoli-celeste), ma solo nella parte anteriore, perchè il messaggio all'interno è cosa fra lei e papà  :)
E quindi ecco qua...


Un cuore celeste (perchè per il papà va il celeste) composto da una miriade di coriandoli celesti a forma di orsetto..









Perchè papà a volte è un po' ruvido, proprio come un orso..
Ma il suo abbraccio è morbido e forte.
Il posto più bello e sicuro dove addormentarsi alla sera, dopo una lunga giornata.

Ah... son cose..

Buon San Valentino a tutti voi!!!

Con questo post partecipiamo ai Mercoledì dell'Arte, iniziativa di Giorgia del blog Priorità e Passioni



Foto: Elena

lunedì 11 febbraio 2013

La prima volta di Elena sulla carta stampata

Giornata densa.
Iniziata sotto la neve.
Poi la notizia del giorno a fare la storia.
E tutto il resto.
Perchè, anche se epocale, quello di cui tutti parlano è un fatto.
E nella mia giornata di fatti ce n'è tanti.
No, non pensiate io abbia la presunzione del paragone..
Assolutamente lungi da me!
Eppure non oggi, ma da qualche giorno c'è stata una bella novità arrivata a mezzo posta.
Ed è di questo che vi voglio raccontare.
Un sussurro nel frastuono mediatico odierno.
Lieve come un fiocco di neve
Tra gli autori del Q.b. FVG di gennaio-febbraio c'è anche lei, la mia piccola-grande Bimba-fotografa.
La prima volta di Elena sulla carta stampata.
Non potevo non dedicarle un post.
Non potevo non festeggiare anche qui sul blogghetto, perchè non è solo una soddisfazione.
E' un qualcosa di molto molto più forte.
Chi ci conosce un po'di più sa che Bimba e il cibo per un lungo periodo sono stati nemici acerrimi.
Una brutta bestiaccia di malattia aveva lasciato la diffidenza radicata, avvinghiata nella mente di una cucciola duenne, verso il contenuto di qualsivoglia pietanza, al punto da far preoccupare davvero moltissimo la sua mamma inesperta.
Con il passare dei mesi e poi degli anni le cose sono andate sempre migliorando, lentamente, con tanta pazienza, tanti fallimenti e tanti piccoli successi.
La cucciola si è fatta una bimba forte, dai mille interessi,
proprio quella che voi state imparando a conoscere anche qui.
E lei cucina.
Sta imparando.
Ma cucina.
E soprattutto mangia quello che cucina!
E ora scrive di cucina, perchè le piace cucinare e vuole raccontarlo.
Ed è, come vi dicevo, indescrivibile la mia soddisfazione.
Ringrazio di cuore Fabiana Romanutti e tutta la redazione di Q.b. FVG per questa opportunità che è gioia per me e crescita per lei e condivido con voi tutto questo perchè è davvero un qualcosa di me, del mio, del nostro percorso che merita esser condiviso.


Buon inizio settimana a tutti!

Se siete in Friuli Venezia Giulia e volete acquistare Q.b. qui trovate i punti vendita della rivista; per le modalità di abbonamento invece trovate le indicazioni qui

mercoledì 6 febbraio 2013

Il senso di un logo e... Sanremo

In questi giorni il blogghetto ha traguardato la (per me) ragguardevole soglia delle 50.000 visite quindi....
50.000 volte GRAZIE a voi care lettrici e lettori che vi siete affezionati a questo spazio, che ci passate ogni tanto o per caso o, forse, per la prima volta.
Sono felice e orgogliosa, lasciatemelo scrivere, anche se il numero per il web è un piccolo numero per me rappresenta uno splendida vittoria, sui miei dubbi, sulle mie incertezze, sui miei "ma perchè lo faccio".
La risposta è perchè mi piace e spero di migliorare ancora!
Sono già un paio di giorni che volevo scrivere, ma il tempo è tiranno e alla sera non sempre c'è la voglia, ma soprattutto la forza di accendere il computer (che è già acceso davanti ai miei occhi per tutta la giornata che mi vede in altre faccende affaccendata).
Nei giorni scorsi mi ero imbattuta in questa simpatica iniziativa di Fattore Mamma che riguarda il Festival di Sanremo..

"A grande richiesta in seguito al successo di Mamme a Sanremo 2012, FattoreMamma ripeterà l’esperienza di raccontare in diretta il Festival della Canzone Italiana anche per l’edizione 2013. Il punto di vista da cui raccoglieremo testimonianze, condivideremo opinioni e commentaremo con tutte voi sarà ovviamente quello delle MAMME".

Mi piace il Festival?
Ni.
A volte sì, spesso no, eppure alla lunga le canzoni restano, quelle più belle, quelle che magari non ti piacciono subito, ma che poi ascoltandole alla radio (amo la radio) ti entrano e le canticchi quando altri le hanno già dimenticate.
La cosa divertente di Sanremo è la ridda di commenti che ne consegue, prima, dopo, ma soprattutto durante..
"Ma vedi quella com'è conciata.."
"Oddio ma hai sentito la stecca?"
"Hai visto la farfalla?"
"Ma che si è fatta alla faccia?"
"Ma cos'è questo lamento??"
E così ogni anno non vogliamo vederlo, ma lo vediamo lo stesso.
Magari una sbirciata..
L'inizio..ecco, solo quello..
Lo spezzone, c'è l'ospite con lo sguardo perso che biascica "tciao Itagliaa!!"..
E poi si sparla di politica.. di grandi temi in un contesto che..pensi.. Ma di che parlano?? Ma ti pare il luogo adatto?
E poi è tutto un frasi fatte, salvo il momento che gli schemi si rompono, che accade qualcosa che sembra un fuori programma e invece poi ti chiedi se non sia costruito pure quello.. visto che si presenta sempre al momento giusto per alzare l'audience un po'ammosciata.
Insomma ci cascherò anche quest'anno lo so :)
Poi ora i commenti li faccio con Bimba ed è uno spasso!
Così seguirò anche le Mamme a Sanremo, perchè più siamo e meglio è..
I pop corn sono solo da preparare, lo trovo il menù appropriato da accompagnare ai tweet.. perchè quest' anno si twitta.. non ho più il telefono dell'ante-guerra, ora sono smartphone-munita #sapevatelo!
Si twitta e si becchetta come perfette poll-blogger per una sera anzi 1,2,3... quante sere fanno quest'anno?
Ah sì.. Dal 12 al 13 Febbraio :)
Insomma anche il blogghetto sarà partner (per quel poco che può essere partner) delle Mamme a Sanremo 2013 


Ma per partecipare ehm.. serviva un logo..
Un logo??
Ecco, ho scoperto che il blogghetto non ne aveva uno.
Per niente.
Ho provato a fare lo stesso, ma no.
O il logo o niente.
Una sfida per la capra informatica che sono, sommersa da mille cose da fare.
Potrei dirvi che era come cercare un logo in un pagliaio.
E poi arriva lei, la mia co-autrice.
Sì, avete capito, proprio Elena.
"Mamma che fai?"- mi chiede vedendomi fissare lo schermo con aria pensierosa-umpfosa.
"E Bimba stavo pensando che il blogghetto non ha un logo.."
"Cos'è un logo?"
"E' un disegno che serve ad identificare qualcosa, tipo un prodotto, una marca o .. un blog"
La sera dopo questa conversazione arrivo a casa e la trovo davanti al suo computerino..
Alza gli occhi, mi sorride trionfale e sintetizza...
"Mamma ecco fatto."
"Cosa?"
"Il logo per il blog. Ho fatto varie prove però questa è quella che preferisco. E' come un qualcosa che si espande..Allora ti piace?"
La capra informatica che è in me ha belato di gioia... la capraggine informatica non è trasmissibile via DNA!
Ecco il nuovo logo del blog..
Perchè proprio questo?
Perchè mi è piaciuto.
Mi piace davvero tanto.

Che ne dite?
Il senso è proprio quello: il blog si espande è qualcosa che da piccolo cresce e si colora.. e poi il verde è il colore della speranza.. E io quando si tratta di Bimba ho un cuore di panna bianco proprio come quel bianco al centro attorno al nome del blogghetto.. Non ve la prendete..sigh! E così.
Comunque tutto questo per raccontarvi in anteprima delle Mamme a Sanremo.
No.
Non ho il dono della sintesi!
Abbiate pazienza :)
E seguitele/ci/mi!

Logo by Elena



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...