giovedì 31 gennaio 2013

Liberiamo una ricetta 2013: gli gnocchi di pane

E anche questa volta mi ritrovo a notte fonda a scrivere per questo mio spazio..
A scrivere per voi care lettrici e cari lettori che mi seguite, che siete lì pronti ad affacciarvi alla finestra di questo piccolo mondo di condivisione.
Scrivo a notte fonda, ma il post uscirà tra un po', tra qualche ora, assieme a tanti altri post che si libereranno nella rete per partecipare all'iniziativa "Liberiamo una ricetta 2013"
Tante blogger che hanno come punto di riferimento la vulcanica Barbara alias Mamma Felice saranno unite oggi in questa impresa gastronomica, di puro piacere per le vostre papille gustative.
Ricette a volontà per blogger di buona volontà.
Sì perchè con questa idea si cercherà di dare anche un aiuto concreto alla Fondazione Astalli in particolare alla mensa per i rifugiati di Roma.
La mensa del Centro Astalli è aperta cinque giorni a settimana, e ogni giorno prepara più di 400 pasti caldi. Il costo dei pasti: 5eur per un giorno, 25eur alla settimana o 100eur al mese. Si può donare qualunque cifra, utilizzando il conto corrente postale, n. 49870009, intestato a: Associazione Centro Astalli – via degli Astalli 14/A – 00186 Roma o tramite Bonifico Bancario, Banca popolare di Bergamo, sede di Roma, via dei Crociferi 44: IBAN IT 56 N 05428 03200 000000098333.
Indicheremo nella causale la dicitura “#liberericette”, per far sentire la nostra presenza.
E ora...bando alle ciance..


Ah.. scusate.. scordavo di postare la ricetta :)

sabato 26 gennaio 2013

Teachable moments: Nikolajewka

Un fine settimana un po' così.. tanti pensieri e poi Bimba con la febbre.
Ma ora loro sono di là a sfidarsi a Monopoli e io posso scrivere questo post a cui tengo molto.

Oggi ricorre il settantesimo anniversario della Battaglia di Nikolajewka (o Nikolaevka).
Era infatti il 26 gennaio 1943 quando in quella lontana landa di Russia, sferzata dalla neve e dal gelo, persero la vita migliaia di Alpini dell'Armir ( 8^ Armata Italiana in Russia, con le divisioni Julia, Cuneense e Tridentina) nel tentativo, coronato da successo, di aprire un varco per la ritirata alle poche truppe superstiti della faraonica Operazione Barbarossa.



Dopo dieci ore di combattimento, attraverso il varco aperto uscirono i 13.420 uomini del Corpo d’Arma Alpino: erano 61.155 quando avevano lasciato le rive del Don, dieci giorni prima.


Quella tragica epopea è molto sentita qui in Friuli, ove ha sede il Tempio di Cargnacco , il sacrario che conserva i resti di una parte degli Alpini caduti durante la tragica Campagna di Russia e in 24 volumi, conservati nella cripta, i nomi  in ordine alfabetico delle migliaia che non fecero ritorno.

Ed è dalla stazione di San Giovanni al Natisone, quella stazione in cui io e Bimba andiamo così spesso a prendere il treno per Udine, che essi partirono...


Fa effetto sapete..
Ti fa pensare a come siamo fortunati a non sapere cosa sia la guerra e al tempo stesso fa riflettere sul fatto che sì, qui la guerra non c'è più, ma altrove... lontano.. la guerra strappa ancora tante e tante vite ogni giorno.
Vite di civili di ogni età, ma anche di soldati che spesso magari non sanno per cosa combattono o forse lo sanno, ma non possono fare diversamente, come quei tanti giovani partiti settant'anni fa e mai più tornati...

Scriveva Ungaretti, poeta di un'altro terribile conflitto, la Prima Guerra Mondiale, il cui fronte era proprio qua vicino..

Soldati

Si sta come
d'autunno
sugli alberi 
le foglie.

 

Questo post partecipa ai Teachable Moments di Tiziana






E vorrei dedicarlo a tutti i gruppi alpini del Comune di San Giovanni al Natisone.

Buona serata a tutti voi, care lettrici e cari lettori e grazie perchè seguite sempre il blogghetto con tanto entusiasmo :)

Foto: Elena



Le celebrazioni per il settantesimo anniversario sono iniziate oggi e si protrarranno fino al 3 febbraio. Per ulteriori informazioni vi senalo il sito dell'A.N.A. di Udine: http://www.anaudine.it/

sabato 19 gennaio 2013

Dal diario di Lei: educare al rispetto, la vera grande sfida

No non sarebbe un post del sabato..
Al sabato bisognerebbe scrivere di cose leggere o magari postare una ricettina per la domenica.
Ma Lei si è svegliata stamattina con questo tarlo nella testa, oltre al folletto dell'emicrania e allora bisogna lasciarla sfogare, anche se il tema è di quelli complessi, di quelli su cui potresti scrivere per ore (tranquilli non lo farò), di quelli che ti innescano un mumblizzare diffuso.
O almeno questa è l'intenzione.
Cioè Lei spera di avviare una bella discussione, anche per ampliare i suoi punti di vista, perchè altrimenti a cosa servirebbe interagire con il resto del mondo virtuale?
Tutto inizia da due situazioni.

Interno cucina, una sera come tante.
Lei sta mescolando la besciamella (e vedi che qualcosa di gastronomico ci sta) e Bimba gioca, legge, non so fa qualcosa che non lascerebbe supporre l'insorgere di pensieri esistenziali e invece..
"Maaaammma!"
"Sì tesora, che c'è?"
"Ma che cos'è un gay?"
Lei fissa la besciamella che sobbolle sorniona, il mestolo che gira mosso da una mano che continua per conto suo perchè la mente è impegnata nella ricerca della risposta più giusta.
Lei opta per la semplicità.
"Un gay è un uomo che vuole molto bene ad un altro uomo, ad esempio"
Bimba la guarda (perchè nel frattempo le era spuntata vicino) con i suoi occhioni indagatori e replica
"Ah, tutto qui? E allora perchè li chiamano con un nome diverso?"
Poi torna a giocare, lasciando Lei alla sua besciamella e alla considerazione che a risposta semplice è seguita una replica semplicemente illuminante.

Ora di pranzo, sempre una giornata come tante.
Lei, Bimba e due piatti di pasta (Lui spesso si perde questi momenti di conversazione sociale)
"Sai la bambina nuova.."
"Sì certo, come sta? Si trova bene?"
"Sì. Sai che è musulmana?"
"A sì?"
"Sì, quindi lei non prega come noi."
"No."
"Oggi una suora l'ha ripresa perchè invece di pregare stava sistemando lo zaino. La suora è stata poco rispettosa."
"Bè forse anche la suora era nuova e non sapeva che la bambina è musulmana"
"Ok, ma prima avrebbe dovuto chiederglielo.. Essere sicura..E poi scusa che male c'è? A essere di un'altra religione intendo? Quasi quasi la prossima volta che mi capita di parlarci con la suora potrei dirle che vorrei diventare buddista e vedere come la prende.. "
Poi l'argomento cambia, perchè con Bimba non si rimane mai troppo su uno stesso tema, ha troppe cose da raccontarmi..

A Lei però queste conversazioni rimangono dentro e Lei ci rimugina sopra.

Quando ho iniziato l'avventura di mamma, l'ho iniziata perchè è...iniziata.
Idem per Lui sul versante papà.
Dicono che genitori non si nasca.
Genitori si diventa.
Giorno per giorno.
E poi li vedi crescere e anche tu cresci con loro.
E non crescono solo di statura, ma divengono a poco a poco persone pensanti con una loro personalità distinta.

Una delle cose che fin da subito ho pensato avrei dovuto insegnarle, oltre al rispetto per se stessa, è il rispetto dell'altro inteso in tutte le sue forme.
Rispetto per le cose, per l'ambiente che la circonda, per le piante, gli animali, ma soprattutto per le persone.
Ne ho fatto un caposaldo, una cosa imprescindibile nella complessità dell'educazione, cercando il più possibile di aprire anche la mia mente a questo concetto.

Essere liberi non significa invadere lo spazio altrui credendo che le proprie idee siano quelle giuste.
Essere liberi significa cercare di capire l'altro con i suoi diversi modi d'essere e proporre le proprie idee senza imporle prevaricando.

Se questo fosse il presupposto, penso che tematiche come quelle abbozzate sopra che riguardano la sfera sessuale o dell'integrazione fra culture e religioni diverse verrebbero affrontate in maniera più seria ed umana dall'opinione pubblica.

Lei sente tanto urlare da una parte e dall'altra.
Frotte di paladini di una giustizia che non è giusta, perchè unilaterale in un senso o nell'altro.
Escludere per timore che includere qualcosa, qualcuno di nuovo, possa demolire incrostazioni di anni e anni..

A Lei torna in mente la Cappella Sistina com'era prima e dopo il restauro.
Il tempo ne aveva sfumato, annebbiato, la potenza cromatica.
Il restauro l'ha riportata ai nostri occhi e invece di ringraziare chi ha tanto lavorato per questa meraviglia, molti hanno, guarda un po', gridato allo scandalo..

Il velo della consuetudine, delle convinzioni assurte a leggi dogmatiche pare così difficile da strappare e invece sarebbe così semplice... Sollevarlo.

Insegnare il rispetto per sè stessi e per l'altro penso sia il primo passo.

Il cambiamento può germogliare gradualmente se lo seminiamo nelle giovani menti dei nostri figli, perchè ciò che è passato è un grande tesoro, ma ci sono sempre ampi margini di miglioramento!


Questo post ha avuto oltre a Bimba un'altra fonte di ispirazione.
Si tratta di Kikki una mamma di gran carattere e di gran cuore che recentemente ha difeso con fermezza un diritto, quello di non far seguire l'ora di religione a scuola ai propri figli. Ne abbiamo parlato nel gruppo "Mamma la scuola" su Facebook e qui e qui trovate il suo racconto.

E voi cosa ne pensate?
Lei (e io) ringrazia in anticipo per ogni commento che lascerete, anche se esula da ricette, lavoretti e viaggi e sogni..il mio blog è anche questo :)

Buona domenica!

Foto: Elena


martedì 15 gennaio 2013

Staffetta di Blog in Blog: la carta un materiale fantastico per...

La carta un materiale fantastico per..

Per tante, tantissime cose.
I libri innanzi tutto e poi..
Creatività, colore, forma e...amore!

Non pensavo davvero di farcela stavolta a scrivere questo post.
Non che non lo avessi pensato.
Non che non avessi idee.
Ma il tempo..
Questo inizio d'anno sembra divertirsi a rubarmi il tempo dalle mani e dalle giornate.
Ieri pomeriggio stavo già pensando di copiare la lista dei partecipanti e allegare un messaggio di scuse per oggi..
La neve, il caos, lui via, in azienda problemi..una cosa dietro l'altra sempre di corsa, sempre con il cuore in gola e la testa pesante.
Densa di pensieri.
Poi a tarda sera, fa freddo, sono stanca, arrivo a casa di mamma dove c'è Bimba ad aspettarmi e sul tavolo trovo questa sorpresa...


"Sono fiori di carta per te, mamma, per te e per il tuo post.
Tieni, guarda non sono proprio origami, o almeno una specie.. Li ho inventati io. Non ci capisco ancora molto, ma possono andare bene lo stesso per il post?
Li fotografiamo, così poi scrivi?"


E allora ho scritto.
Anche se quando sono riuscita effettivamente a farlo era quasi mezzanotte, perchè non potevo non farlo.
Non potevo non partecipare anche questo mese alla Staffetta di Blog in Blog..


sabato 12 gennaio 2013

Cosa porto con me dall'anno vecchio...

Eccomi qua, loro sono di là sul divano, ridono si divertono, cose tra padre e figlia.
Così colgo l'occasione al volo per riprendere le fila di questo mio blogghetto.
L'inizio anno ha portato cambiamenti.
Una nuova avventura professionale è iniziata, accanto a tutto il resto e questo ha comportato una inevitabile fase di assestamento; una nuova organizzazione della giornata e della settimana.
Dentro di me mi dico che voglio fortissimamente continuare a fare tutto.. Tutto?? Ma tutto cosa?
Bè oltre al resto, alle mie tante vite parallele, anche questa.
Questa che è la mia vita da blogger.
E allora proprio perchè sono qui a riprendere un discorso, vi parlo di alcune cosette che mi stanno a cuore e che sono legate a questo mio piccolo mondo virtuale..
Che poi è un mondo immenso, che però se lo considero immenso mi dà un senso di vertigine, per cui preferisco vederlo dalla prospettiva bidimensionale della pagina che sto scrivendo.
Sono cose che mi porto in questo 2013 dall'anno vecchio. Sì perchè io non sono una che butta in toto e se son cose belle perchè avrei dovuto lasciarle là in quell'anno vecchio che sfuma, che già si definisce passato?

Nel 2012 ho partecipato, grazie alla straordinaria idea della grafica e blogger Elena Valli, alla realizzazione di questo e-book solidale.


Protagonisti Lino e Tina, un cavalluccio marino e una tartarughina che, nati dall'immaginario meraviglioso di Elena, si sono animati in svariate avventure.
Per l'esattezza 5 racconti "senior" usciti dalla fantasia di Valeria Campana, Celenia Ciampa, Anna Ferrari, Annamaria Renna e mia,
ma, soprattutto, tanti racconti junior, uno dei quali opera della mia Elena che, assieme a Giada Del Russo, Giulia Fontana, Lorenzo e Simone Garau, Stefano Grego, Davide Maganza, Ludovica Rispoli, Margherita S, Mariangela S, Melissa V, Christian Veneruso, Stefano Veneruso, Irek rendono davvero magica questa piccola grande opera.
Potete scaricare l'ebook sul sito di Siska Editore al costo di € 3,99.
Il ricavato andrà interamente devoluto alla Casina dei Bimbi Onlus di Bologna.
Ringrazio ancora di cuore Elena e Annalisa per la bella opportunità creativa e solidale al tempo stesso.

Cambiando decisamente tema, ma chi legge questo blog sa che qui si passa dalla scrittura, alla creatività, dalla storia, alle fotografie alle ricette..
Ebbene non potevo non portare con me in questo nuovo anno la collaborazione con il mensile Q.B. quantobasta Friuli Venezia Giulia.


Tra le sue pagine potrete scoprire tantissime cose riguardanti il gusto e il buongusto in Friuli Venezia Giulia e non solo. Troverete le ricette che mi ha ispirato la mia mai dimenticata Nonna Pina e da gennaio anche Elena..mmm... ma non voglio anticipare troppo.. Sorpresa!
Le indicazioni per sottoscrivere l'abbonamento le trovate qui.
Mentre se siete delle nostre parti qui trovate l'elenco dei punti vendita in regione, che è sempre work in progress.
Un grazie di cuore alla direttrice Fabiana Romanutti che ha creduto nel mio essere un po'anche foodblogger!

E le inizitive tra blogger?
Come non ricordarle? Sono bellissime e interessantissime: per conoscere e farsi conoscere.

Prosegue anche nel 2013 la Staffetta di Blog in Blog.


Il prossimo appuntamento sarà a breve, il 15 gennaio alle ore 9.00
Segnatevi l'appuntamento e se volete unirvi al gruppo per partecipare con il vostro blog potete farlo qui.
Qui invece trovate la pagina FB della Staffetta e qui i vari post con cui ho partecipato.

Fresca fresca è partita la terza edizione dell'iniziativa Fatti Conoscere organizzata da Rosa del blog Kreattiva.


La partecipazione è aperta fino al 31 gennaio e qui trovate tutte le modalità.

E poi c'è la disponibilità di Laura del blog Parola di Laura che ogni lunedì ci dà la possibilità di condividere i  link con i post dei nostri blog.


Cosa aspettate? Ogni lunedì: share your link! 

E poi...
Ma potevo lasciare nell'anno vecchio la spinta creativa dei Mercoledì dell'Arte ideati da Giorgia del blog Priorità e Passioni?


No certo, Elena non me lo avrebbe mai perdonato.
Qui trovate i nostri passati attacchi d'arte..

Così come non potevamo perdere l'appuntamento con Monica del blog Viaggi e Baci e il suo "Il Senso dei miei Viaggi"...
Questo mese non siamo riuscite a partecipare, ma qui trovate i nostri precedenti contributi e, cara Monica,  garantiamo fin d'ora la partecipazione alla prossima avventura.

La storia è passione sia mia che di Elena per cui non potevamo non seguire i Teachable Moments di Tiziana.


Abbiamo già fornito qualche contributo, come potete leggere qui e contiamo di aggiungerne altri nel nuovo anno.

Infine ha avuto un grande riscontro nell'anno vecchio e spero continui e migliori ancora di più nell'anno nuovo il gruppo che ho creato su Facebook sul tema della scuola.


"Mamma la scuola" mi ha dato davvero grande soddisfazione ed è stata una miniera di informazioni e di punti di vista interessanti.
Un grazie di cuore a tutti i partecipanti e un invito a chi fosse interessato a partecipare a richiedere l'iscrizione qui.
Grazie, grazie, grazie!

I due sul divano pare si siano addormentati..
Alla tv sta cantando una sosia di Anna Oxa e io digito veloce il mio saluto e l'augurio di una buona domenica, sperando di non avervi annoiato troppo con questo scatolone di notizie dall'anno vecchio a quello nuovo..

A presto cari lettori :)





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