martedì 31 luglio 2012

Impariamo viaggiando: Trieste città dai mille volti e dalle mille storie

Anche se non si tratta di una lunga distanza , quella che separa Udine da Trieste può definirsi un vero e proprio viaggio, specie per una bimba di otto anni.
Un viaggio attraverso la storia della nostra terra di confine. Una storia tormentata, fatta di tanti passaggi di popoli diversi: alcuni di questi sono solo passati, altri sono rimasti per secoli, fino ad arrivare alla svolta consumatasi in quelle trincee della Prima Guerra Mondiale che portarono, quello che era stato il porto dell'Impero Asburgico, ad essere annesso all'Italia.
Di Trieste vi ho già parlato qui e qui ma stavolta non si tratta del mio viaggio, ma di quello di Elena, fatto in un pomeriggio assolato d'estate e colmo di domande sulla storia della città, cioè il contesto ideale per partecipare all'iniziativa promossa da Palmy del blog "Learning is experience" e da Valentina di "The Family Company" , appunto "Impariamo viaggiando"


E siamo partite veramente da lontano, dall'epoca, romana poichè Trieste fu colonia romana con il nome di Tergeste.


Eccola la nostra esploratrice, nell'unica foto che mi ha lasciato fare, poi la macchina è passata a lei e ne è uscito questo singolare reportage.
Una migliore inquadratura:


Un insolito turista:


Un particolare:


Dalle rovine del Teatro Romano, risalente ai primi anni del II sec. d.C. e capace di circa 6000 spettatori, siamo scese verso Piazza della Borsa facendo un balzo nell'ottocentesco centro degli affari del porto asburgico.

L'imperatore Leopoldo I d'Asburgo domina la scena...


Anche Trieste aveva la sua Borsa (oggi sede della Camera di Commercio)



Qualcuno poi mi ruba un'immagine di spalle, per par condicio rispetto alla prima immagine :)


Direzione Piazza Unità d'Italia e... il mare.

Ma prima, altri particolari rubati da un obiettivo curioso:









E finalmente Piazza Unità, cuore della città, sede del Comune e del governo regionale, sorta sull'interramento del porto romano.



Le "mule" (ragazze in triestino) di Trieste aspettano i soldati sul molo




Quel molo che si chiama "Audace", dal nome del cacciatorpediniere che fece sbarcare i primi soldati italiani il 3 novembre 1918...



Ora invece sbarcano turisti, a volte, decisamente facoltosi...


Trieste è inoltre non solo un mix di storie e culture, ma anche di religioni, in questo caso la chiesa greco - ortodossa di S. Nicolò, che ha scatenato la curiosità sulle varie religioni...


Certo non si tratta delle solite immagini, ma ho voluto lasciare libera bimba di cercare quello che la colpiva e vi garantisco che le domande sono state moltissime, alcune soddisfatte solo a casa, dopo qualche ricerca. Ma è stata un'idea bellissima, che certamente ripeterò anche per altri luoghi che ci capiterà di visitare.

Vi lascio con questi versi di Umberto Saba...

Trieste ha una scontrosa
grazia. Se piace,
è come un ragazzaccio aspro e vorace,
con gli occhi azzurri e mani troppo grandi
per regalare un fiore;
come un amore con gelosia.
[...]
Intorno
circola ad ogni cosa
un'aria strana, un'aria tormentosa,
l'aria natia.

E speriamo che questo nostro breve viaggio piaccia a voi quanto è piaciuto e interessato a noi!

Foto: tranne la prima, tutte di Elena

venerdì 27 luglio 2012

Quando l'orzo incontra i fiori di zucca in una sera estiva

Ieri cercavo ispirazione in merito ai fiori di zucca. Mia suocera me li aveva portati nel pomeriggio, direttamente dal suo orto. Di sera, niente fritto.. E poi non avevo voglia di accendere il forno, quindi niente torta salata.
Pensa che ti pensa, guardando cosa mi sorrideva tra frigo e dispensa, mi sono lasciata conquistare dal sacchettino dell'orzo. Era da un po' che non lo prendevo in considerazione e, quindi, bisognava rimediare.
Ne è uscito un piatto davvero delizioso che ora condivido, sperando, come, sempre di farvi cosa gradita, care lettrici e cari lettori... Non temete è, al solito una ricetta semplice da realizzare e anche veloce da scrivere che tra poco c'è la Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici di Londra e non me la voglio proprio perdere!

Orzotto ai fiori di zucca

Ingredienti

Orzo perlato (a seconda del numero dei commensali o se volete che ne avanzi un po'... è buono anche il giorno dopo!)

6 /8 fiori di zucchina

4 zucchine piccole

1 carota

1 porro (non di grandi dimensioni)

olio extravergine di oliva

una noce di burro (per la mantecatura finale)

sale e pepe

Lavate e tagliate le verdure a pezzetti e i fiori di zucca a striscioline



Fate soffriggere, in due cucchiai d'olio, prima il porro e le carote, poi aggiungete l'orzo e girate un paio di volte, infine le zucchine e i fiori, coprite con acqua bollente (se avete del brodo vegetale ancor meglio), regolate di sale e fate cuocere a fuoco lento per circa un'ora (ossia il tempo di cottura dell'orzo).


Infine mantecate con la noce di burro. Servite tiepido spolverizzando con un po'di pepe e... non vi deluderà. Io l'ho pure impiattato con il coppa pasta per fare un po'chef e far contenta la mia bimba fotografa che ha realizzato le foto :)



Cosa ne dite? Ho avuto una bella idea? Per inciso, dopo tanta preparazione, lui ha telefonato che non veniva a cena....zut!... Pazienza, sarà per la prossima volta :)

Buon inizio Olimpiadi a tutti e buon fine settimana!

Foto: Elena

martedì 24 luglio 2012

Una soddisfazione e... la presentazione di un blog di... fotografia

La Caccia al Tesoro blogghesca di MammaFelice prosegue e io cerco di stare al passo, anche se arranco un pochino, come mio solito, ma mantengo immutato l'entusiasmo per le tante iniziative che popolano quella parte di blogosfera, che mi capita di frequentare, nei rari momenti liberi della giornata.

Capita poi che, come oggi, che è il mio onomastico (S. Cristina) io abbia ricevuto in regalo una bella sorpresa da Elena del blog

Grazie a lei ed al suo blog infatti, ero venuta a conoscenza di  questo contest letterario: scrivere una favola con due simpatici protagonisti Lino il cavalluccio marino e Tina la tartarughina, opera della stessa Elena.
Ebbene proprio oggi ho saputo che la mia favola assieme a tante altre, tra cui quella della mia bimba, farà parte di una raccolta, di un e-book a scopo benefico, come potete leggere qui !
E' stato proprio un bel regalo di onomastico e non potevo non condividere la mia soddisfazione con voi. Naturalmente, quando uscirà il libro sarete i primi a saperlo :)

Ma torniamo al tema del post che mi frullava in mente già da qualche giorno, ma che solo ora riesco a scrivere.. I blog da scovare questa volta sono blog di fotografia.


Ebbene io ho preso l'interpretazione più ampia, non un blog specifico di fotografia, ma un blog che, attareverso le foto esprime la felicità di fare qualcosa...
Perchè dopo aver già parlato di Valentina nella puntata sui blog di viaggio qui e Valentina è anche una fotografa strepitosa, ho iniziato a pensare al fatto che una foto non solo può essere tecnicamente buona e visivamente bella, ma deve anche trasmettere qualcosa, la voglia, ad esempio, di andare in un posto, di condividere un sentimento oppure di.... cucinare/mangiare qualcosa.

Ecco perchè il blog con le foto che preferisco è quello di Marianna:

Menta e Liquirizia è un blog di ricette, ma credetemi le sue foto sono così belle, così reali, che ogni volta mi viene la tentazione di allungare la mano per assaggiare una delle sue prelibatezze. Non essendo fattibile lo scippo-on line mi tocca cucinarle le sue ricette, per poterle assaporare, non c'è nulla da fare!
Le ultime a centrare il mio palato attraverso il nervo ottico sono state le zucchine ripiene di bulgur e olive nere che trovate qui e che abbiamo assaggiato sabato... ottime.

Ma poi mi vengono in mente le farfalle con pomodorini e capperi o la deliziosa torta di fragole  che sono ormai entrate in pianta fissa nella mia personale raccolta di ricette.

Questo blog risponde punto per punto alla mia idea di cui sopra: le foto sono la cosa che ti colpisce, che non può lasciarti indifferente, per la loro tecnica, per la loro bellezza, per il loro celare passione, aromi e colori, proprio come se fossero permeate dallo spirito e aggiunte in appendice alle pagine di Afrodita di Isabel Allende, uno dei miei romanzi preferiti.

Spero di avervi incuriosito :)

Buona serata e buona continuazione di settimana a tutti!

giovedì 19 luglio 2012

Cena d'estate

Visto che molti sbirciando nella mia cucina grazie al post della staffetta si sono incuriositi alla vista del mio angolo ricette ho pensato di proporvi queste idee per una cena d'estate. Al solito facili da preparare, gustose e leggere, come si conviene in questa stagione.

Insalata di riso nero con cetrioli e gamberetti aromatizzata al lime


Ingredienti


Riso nero (quantità variabile a seconda del numero di commensali io ne ho fatti 200 g)
1 cetriolo 
1 lime
1 vaschetta di gamberetti (io ho usato quelli in salamoia, ma vanno bene anche quelli surgelati e meglio ancora quelli freschi!)
olio extravergine di oliva, sale, pepe, timo limone


L'unica cosa lunga di questa ricetta è la cottura del riso.. Il riso nero infatti necessita di bollire circa 45 minuti, quindi potete farlo la sera prima, condirlo al mattino e consumarlo la sera (ad esempio)




Una volta raffreddato il riso aggiungete il cetriolo tagliato a cubetti.


A parte condite i gamberetti con il succo del lime, olio extravergine di oliva, sale, pepe, fogliette di timo limone e scorza di lime.


Unite al riso, mescolate e regolate d'olio se vi pare necessario.


Io l'ho servito naturalmente fresco e decorato con alcune falde di peperone in agrodolce, che mi erano avanzate dal pranzo e mi sembravano...decorative!



Può essere un piatto unico, oppure, a seguire,  io ho fatto questa insalata con indivia riccia, radicchio rosso, valerianella, pomodori, mozzarelline, olive taggiasche e salmone sott'olio.


E voi cosa preferite mangiare d'estate? Raccontatemi o linkate un vostro post sul tema, verrò a leggervi e a prendere spunto con tanto piacere :)

Buona serata e buona cena!


Foto: Cristina



domenica 15 luglio 2012

Staffetta di Blog in Blog - L'angolo della mia casa che amo di più

La quarta tappa della Staffetta di Blog in Blog


riguarda, come leggete nel titolo, l'angolo della casa che amo di più..
Vi confesso che non è facile perchè sono una di quelle persone che la propria casa la ama profondamente e, poco importa, se spesso, anzi quasi sempre, non ha nulla a che vedere con quelle che ammiro sulle riviste di arredamento, ma è caratterizzata da uno scenario entropico post-bellico...

Scegliere un angolo..mmm.. Io ho scelto la stanza che amo di più, ossia la CUCINA.

mercoledì 11 luglio 2012

Presentami un blog... di viaggio!

Una delle cose che riesco a fare nel mio esilio corsistico in quel di Verona è scrivere sul blog, dato che la sera sono in albergo e l'albergo è situato praticamente nel nulla.
Per questo, visto che è già in circolazione la seconda tappa di Presentami un Blog la caccia al tesoro dell'estate di MammaFelice, non potevo non applicarmi e per due motivi, cioè: non arrivare sempre all'ultimo, come è capitato per la fase di presentazione (che trovate nel post precedente a questo) e avere la possibilità di raccontarvi di un blog che mi piace particolarmente.

Il tema di questa seconda fase sono i blog che parlano di viaggi


e io li adoro perchè, non avendo molte occasioni di viaggiare realmente, amo perdermi fra racconti e fotografie della blogosfera.

Fra le mie prime esplorazioni di giroblogging mi sono letteralmente persa tra le meravigliose foto del blog di Valentina, alias  Rose Mel ossia:

"Dreams on the Road by Rose Mel"

che trovate a questo indirizzo:
http://strawberrymelrose.blogspot.it/

Il sottotitolo del blog è "living is easy with eyes closed" ma gli occhi e il cuore di Valentina sono in realtà ben aperti, non solo sul mondo che la circonda, ma anche sul mondo interiore, sui sussulti della sua giovane anima.

Quando la lessi la prima volta, si trovava in Estonia e grazie a lei ho potuto conoscere questo Paese in cui tradizione e modernità sono indissolubilmente legate dal clima ghiacciato...
Il ghiaccio ne conserva il passato, ma sotto la superficie vive il fuoco del cambiamento, di quell'essere uno stato giovane e alla ricerca di un futuro migliore.

Da quell'esperienza Valentina ha realizzato un libro fotografico che si intitola
"Oltre l'orizzonte. Estonia: impressioni fotografiche di un paese alla conquista del proprio futuro"
di cui vi avevo già parlato qui e che potete sbirciare sul suo blog andando qui:

Per scoprire ulteriormente perchè vale la pena leggerlo e ammirarlo vi invito ad andare anche qui:
"Per capire dove si sta andando è importante capire da dove si arriva" dice Valentina qui ed è per questo che, oltre ai post di luoghi lontani, amo quelli in cui ci racconta dell'Italia, in particolare quelli sulla Sardegna, sua terra natale e sulla Liguria.  Uno dei miei post preferiti è infatti questo ma anche questo dove immagini, pensieri e parole ti fanno star lì seduto a riflettere e quasi lo senti quel leggero vento e il calore del sole, come il freddo sbarazzino di una giornata imbiancata di neve...
Mi piacerebbe un giorno volare nella tua Sardegna , cara Valentina, per farti conoscere Elena la mia bimba-fotografa che tanto ti ammira, mi piacerebbe vedervi scattare foto assieme e immergere i piedi nello splendido mare di qui
Per seguire la traccia di MammaFelice, credo che manchi solo l'indirizzo RSS Feed che dovrebbe essere questo:
 
(ma correggetemi se non vi torna).
Ecco.. Spero, se non la conoscete già, di avervi incuriosito con le mie semplici e davvero limitanti parole...
Ma prima di lasciarvi, visto che parliamo di viaggi, vi invito a condividere il bellissimo post riassuntivo dell'iniziativa Tre Cartoline dalla mia Italia di Monica del blog Viaggi e Baci: lo trovate qui ed è veramente un inno alla gioia dell'essere in Italia ed essere Italiani. Non ve lo lasciate sfuggire, basta un click!
Grazie ancora a MammaFelice per l'iniziativa della caccia al tesoro e a presto.
Buonanotte :)

lunedì 9 luglio 2012

“Presentami un blog”: la caccia al tesoro di Mammafelice

Il mare ci piace d'inverno, come dicevo qui come pure a settembre , ma, soprattutto, a me e a bimba piace ora, d'estate!
Ecco perchè il nostro blog si tuffa tra le onde fresche e, tra una nuotata e una raccolta di conchiglie, trova il tempo di partecipare, indossando il suo "costume da bagno" nuovo di zecca, alla caccia al tesoro di Mammafelice ,


perchè non c'è cosa più bella in merito all'esperienza da blogger di "conoscere persone nuove, allargare i propri confini, invitare altre persone a cena e rimescolare le carte", come ben spiega proprio Mammafelice qui .

Il blogghetto con questo post si rinnova un pochino, ma soprattutto, come potrete notare nella presentazione non è più solo il mio blogghetto, ma ufficialmente il blogghetto mio e di bimba.
Elena, la piccola fotografa che ha regalato e continua a regalare a questo spazio immagini davvero belle (e sì sono una mamma orgogliosa) come questa, tanto per farvi un esempio, qualora fosse la prima volta che passate di qui:


ora ne fa parte a pieno titolo.

Naturalmente bisogna far bene le presentazioni quando si inizia un gioco assieme e allora ecco qua, quasi fosse un piccolo riassunto delle puntate precedenti con lo sguardo al futuro, perchè nonna mi insegnava a guardare sempre avanti, che indietro è una perdita di tempo :)

Carta d'identità: mi chiamo Cristina (anzi in realtà sarebbe Maria Cristina), ho un certo numero di anni che disgraziatamente hanno il difetto di aumentare, ma lo spirito è sempre fanciullesco e così resterà, garantisco, perchè sogni, fantasia, immaginazione e quel "sorridi che la vita ti sorride", mantra di nonna e anche mio,  non mi abbandoneranno mai...

Ma come dicevo ora c'è anche Elena, otto anni di pura energia creativa e vitale.

Nome del blog e obiettivi: il nome è un po'lungo, lo so, ma non deve catturare come uno slogan pubblicitario. Nasce come omaggio a due capisaldi importanti della mia vita, mia nonna Giuseppina che è il faro del mio cuore e la mia città, Udine, che amo immensamente perchè è la mia città natale, perchè è legata alle vicende belle della mia esistenza.
Il blog nasce il 4 novembre 2010 perchè avevo perso il lavoro e dopo aver scritto e pensato a lungo per altri, desideravo scrivere e pensare un pochino per me!
Scrivevo infatti qui presentando questo spazio:

"Un viaggio nel tempo, grazie ai ricordi di nonna, un viaggio attraverso la “mia” Udine, che, come ogni città in Italia racchiude tanti tesori incantevoli, un viaggio nei sapori e nei colori, una storia fatta di momenti da raccontare a chi avrà voglia e tempo di leggere,ma, soprattutto, alla mia bambina, la piccola Elena dai grandi occhi vivaci e curiosi".
Un buon motivo per seguirmi: perchè vi piace quello che scrivo e io scrivo di un po'di tutto, perchè non sono una mamma-blogger, ma una blogger-mamma come racconto qui e passo allegramente dal fare una torta con mia figlia qui al partecipare con soddisfazione ad un evento modaiolo qui , dalla cucina al bricolage ...
Due post che vale la pena leggere: non è una scelta facile, ma direi questo perchè grazie ad una splendida staffetta fra blogger ho avuto l'occasione di parlare non solo di Udine, ma di tanti altri posti carini qui dalle mie parti e poi questo perchè grazie al mondo dei blog una certa principessa ha avuto una festa di compleanno memorabile...
Mi trovate su FB qui:
e poi "Nella cucina di Nonna Pina" qui:
nel gruppo Mamma la scuola! sempre su FB qui:
e su Twitter qui:
Indirizzo RSS feed (che non so bene cosa sia..):
Ora sto anche cercando di capire anche come funziona Instagram, ma datemi tempo :)
Vi saluto dal mio momentaneo esilio in quel di Verona lasciandovi il rimando ad un ultimo post, perchè dopo tanto parlare di tecnologia, social network e affini è bello ripensare a qualcosa di semplice e leggero come l'aquilone, leggete qui chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare dalla brezza su questo mare cristallino...
Passate a trovarci sarete i benvenuti, vi aspettiamo, perchè oggni commento che lasciate è per noi una piccola grande gioia e vi ringraziamo in anticipo per il tempo prezioso che ci regalerete!
Buona settimana da me e dalla bimba fotografa e ancora grazie a Mammafelice!!
La foto della farfalla è di Elena.

martedì 3 luglio 2012

Tre Cartoline dalla Mia Italia

Dopo aver partecipato con grandissimo piacere all'iniziativa I Colori dei Miei Viaggi (trovate il post qui ) ideata da Monica del blog Viaggi e Baci , che ha dato origine allo straordinarioCromo-Mondo , condividiamo anche questo secondo capitolo de Il Senso dei miei Viaggi perchè sia io che bimba amiamo le bellezze dell'Italia, amiamo scoprirle, amiamo fotografarle e amiamo far conoscere quei luoghi che, magari non tutti conoscono: anche noi, del resto, lei per giovane età, io per aver viaggiato pochino abbiamo un sacco di posti ancora da scoprire.

Ecco dunque questi tre scatti opera di Elena, queste tre cartoline dedicate a Monica e a tutte le lettrici e i lettori di questo blog per partecipare a: Tre Cartoline dalla mia Italia

Abbiamo deciso, in questa occasione, di soffermarci sulle bellezze della natura, poichè bimba quest'anno, in geografia, ha studiato i vari tipi di paesaggio e nel nostro bel Paese i paesaggi sono davvero tra i più incantevoli e i più vari e non conoscerebbero crisi economiche se non intervenisse l'uomo scioccherello a degradarli qua e là...

Ecco a voi, per iniziare, un cameo dell'Adriatico, direttamente dalla terrazza del Castello di Miramare, che si affaccia a strapiombo sul Golfo di Trieste e sulla riserva marina protetta, con alle spalle il Carso roccioso e brullo,che, quando si ricopre del giallo delle ginestre o dei colori dell'autunno, è uno spettacolo unico da ammirare.


E poi, dalla pianura si sale dolcemente per arrivare sulle colline del Friuli, con le loro viti e gli ulivi e quella magica lentezza dei sapori antichi, dolci come l'uva e aromatici come l'olio...


Per arrivare infine alle cime delle Dolomiti, montagne non altissime, ma straordinariamente belle, tanto da essere inserite dall'UNESCO nel Patrimonio dell'Umanità.


Qui eravamo a Sappada in Veneto, vicino alle sorgenti del fiume Piave, cariche di storia e di silenzi...

Ci auguriamo che a Monica giungano tantissime cartoline, così il 10 luglio potremo tutti farne una scorpacciata visiva all'interno del suo post riassuntivo e ricordarci, qualora ci fosse sfuggito tra una crisi, un sussulto dello spread e una ventata infuocata di Caronte, che l'Italia è un luogo meraviglioso e anche noi Italiani, in fondo, siamo un bel popolo, con i nostri campanili, la nostra varietà di tradizioni, idiomi, culture e sapori, insomma il nostro essere genio e sregolatezza insieme...

Grazie a Monica per l'idea e a Elena, bimba fotografa, per le immagini e la collaborazione.

Foto: Elena
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